
QUINTO POTERE
di Simone Colzani

I colossi delle telecomunicazioni USA frammenti di governo invisibile? Manovre ombra e spettacolari trasmissioni per testare e condizionare le reazioni al contatto di massa.

Ogni giorno, il nostro cervello viene bombardato da decine, se non centinaia, di notizie: esiste un criterio che possa aiutarci a distinguere il Bene dal Male? È difficile rispondere: la Verità ormai ha abdicato e si è coperta di propaganda: il fatto di cronaca è prima interpretazione, e poi, semmai, resoconto...
Sappiamo che, tra tutti i mass-media, la TV e la radio sono sicuramente i più diffusi e famosi, e quindi i più facilmente manovrabili da parte delle alte sfere, che fanno dell’occultamento uno dei loro punti di forza. Occultamento dei propri veri scopi tramite le quotidiane distorsioni informative, occultamento sui mezzi di telecomunicazione e soprattutto, occultamento sui mandanti: chi sono i burattinai?
Pochi gli elementi chiari. È certo però che il famoso "Governo Ombra Americano" ha manovrato - e manovra tuttora - alcuni potenti network radio-televisivi. Evidenze incontrovertibili di questa affermazione sono ravvisabili nella giovane storia delle telecomunicazioni. In particolare i sospetti si appuntano sulla NBC e la CBS, i due più famosi network radiotelevisivi USA.

NBC/RCA
La più coinvolta delle due, la National Broadcasting Company, fu fondata nel 1927 dalla RCA, Radio Corporation of America, a sua volta costituita nel 1919 dalla General Electric (G.E.) Co. La G.E. nacque nel 1892 ad opera del celebre inventore Thomas Alva Edison e dell’altrettanto famoso finanziere John Pierpoint Morgan. Sin dalla sua nascita, la G.E. rappresentò il punto di riferimento scientifico e commerciale per tutto ciò che riguardava l’elettricità, e non a caso uno degli sponsor più munifici del geniale scienziato Nikolas Tesla fu proprio J.P. Morgan. Quando nel 1919 venne costituita la RCA, apparve subito chiaro che questa doveva assumere il ruolo di "testa di ponte" nel mercato "consumer": nel 1920-21 vennero inaugurate le prime trasmissioni radio, unitamente al lancio commmerciale del primo set radio ricevente. La potenza di trasmissione raggiunta fece sì che nel 1927 la divisione radiofonica della RCA venne ripartita in due unità: il network rosso e quello blu. Il primo costituì la NBC, mentre il secondo venne venduto all’ABC, tuttora uno dei network più importanti negli States. La RCA aveva raggiunto, grazie ad un’ottima politica commerciale, un’invidiabile posizione nel panorama economico nazionale e mondiale. Con gli anni della 2a Guerra Mondiale, la sua importanza crebbe ulteriormente, diventando parte integrante della macchina bellica statunitense, come racconta il giudice Jim Garrison, autore del libro sull’omicidio di Kennedy JFK "On the Trail of the Assassins", che all’epoca era Procuratore Distrettuale di New Orleans.

GARRISON E LA GUERRA FREDDA
Documenti visionati presso la biblioteca universitaria di Como, ci hanno consentito di appurare che la RCA era diventata parte integrante della struttura di difesa americana durante la Seconda Guerra Mondiale, tramite lo sviluppo di attività radiofoniche destinate alle Forze Armate. Una collaborazione che si rafforzò ulteriormente quando la RCA mise a punto un altimetro di alta precisione per le missioni di bombardamento ad alta quota, iniziando poi a progettare radar e altri strumenti sofisticati per le Forze Armate. Proprio come l’organizzazione militare, anche la RCA era cresciuta, da servizio pubblico relativamente semplice a potentissima mega industria. Il costo della più importante commissione assegnatale dai militari era cresciuto di oltre un miliardo di dollari USA tra il 1960 e il 1967. Non solo "affari radiofonici": ora la RCA faceva parte dell’apparato bellico.
Il giudice Garrison si era interessato alle attività del colosso NBC-RCA, dopo essersi scontrato contro una campagna informativa dell’emittente profondamente ostile nei suoi confronti. Il motivo di tanto accanimento era semplice e chiaro, secondo lo stesso Garrison: "...il presidente della RCA, il generale David Sarnoff, era ben noto per le sue bellicose dichiarazioni a favore della Guerra Fredda. Ai miei occhi divenne chiaro il motivo per cui la RCA e la sua consociata NBC volevano screditarmi, visto che allora sostenevo la scomoda ipotesi che il Presidente Kennedy poteva essere stato ucciso dai sostenitori della Guerra Fredda, insiders dell’intelligence USA". Da questa descrizione emergono diversi punti di rilievo: primo, la NBC era parte integrante della RCA, e quindi del complesso militare-industriale USA. Secondo, la RCA agiva come "longa manus" del "Governo Ombra", e terzo, il controllo della RCA era nelle mani di Sarnoff. Dei primi due punti di rilievo, il giudizio è lasciato al lettore, dato che la testimonianza di Garrison è abbastanza eloquente in proposito. Il terzo, invece è da approfondire. Perché è così importante questo generale David Sarnoff?

DAVID SARNOFF (1891-1971)
È oggettivamente impossibile trascriverne l’intera carriera, limitiamoci a ripercorrere le tappe essenziali della sua vita. Nato nel 1891 a Minsk (Russia) da una famiglia della piccola borghesia ebraica e trasferitosi presto negli Stati Uniti, David Sarnoff si mise ben presto in luce nel mondo del lavoro, all’interno della "Marconi Wireless Company" (la compagnia fondata da Guglielmo Marconi per commercializzare le proprie invenzioni): fu lui il telegrafista che ricevette l’SOS dal Titanic, il 14 Aprile 1912. Ne ottenne promozioni fulminanti, sino ai vertici dell’azienda. Nel 1919, quando la General Electric fondò la RCA, venne nominato Presidente (carica che mantenne sino al 1969) ed in pochi anni, grazie al suo spirito d’iniziativa fece decollare il marchio, commercializzando prima la radio (nel 1921) e poi la TV (nei tardi anni ‘40). Grazie ai suoi meriti, venne reclutato dall’Esercito USA, che negli anni della 2a Guerra Mondiale gli affidò la Divisione "Guerra Psicologica" (propaganda) con il grado di Generale di Brigata. Fin qui arriva il Sarnoff che ci tramanda l’Enciclopedia Britannica. Ma ci sono eventi che la Storia non ha affidato alle cronache ufficiali, come quelli accaduti in Svezia nel 1946 e alle Bahamas nel 1966. Nel primo caso, come scrive l’ufologo italiano Andrea Liberati, Sarnoff era interessato ad argomenti "non convenzionali". "Nel 1946 le autorità svedesi, riguardo ai cosiddetti ‘razzi fantasma’ si consultarono anche con esperti militari americani, quali il ten. gen. Doolittle ed il gen. Sarnoff...". Il Generale, dunque, era considerato un "esperto" in materia, il che gli sarebbe stato poi molto utile nella conduzione della RCA, come si vedrà nel secondo caso.
Difatti lo scrittore spagnolo Antonio Ribera narra, in uno dei suoi libri, che il 21 Maggio 1966 un piantone della base militare di Andros, Bahamas, si trovava all’aperto per compiere delle riprese di un lancio missilistico. Successivamente sulla scena comparve un UFO, che il militare filmò prontamente. Circa un’ora dopo un elicottero militare della base Rainbow 1 atterrò ad Andros e sequestrò la pellicola. Qualche minuto dopo giunse un altro elicottero, che prelevò il piantone e lo trasferì alla base Rainbow. Là, in un’elegante saletta, il militare incontrò alcuni alti ufficiali dallo sguardo sospettoso, tra i quali figurava il generale Sarnoff, che gli impose di dimenticare ciò che aveva visto. Tra l’altro, le apparecchiature della base di Andros erano state fabbricate dall’RCA... elementi che fanno presupporre che il generale Sarnoff appartenesse ad una struttura coperta, o gruppo speciale e che le RCA venisse in effetti impiegata per scopi "occulti", oltre che per quelli ufficiali. Tale uso non si fermò negli anni ‘60, ma sembra continui tuttora. Un esempio che vale per tutti è la messa in onda della serie "Dark Skies", che tratta molto liberamente del gruppo Majestic 12 e di altri fatti concernenti gli UFO. È difficile credere che tutto ciò avvenga per caso.

LA CBS E LA GUERRA DEI MONDI
Se le evidenze raccolte sulla RCA/NBC e su chi ne fu per lungo tempo il direttore sono illuminanti, le prove riguardanti la CBS sono supposizioni, desunte da tre importanti eventi. Il primo, del 30 Ottobre 1954, riguarda la ormai celeberrima "Guerra Dei Mondi", filtrata nell’immaginario collettivo grazie all’impresa radiofonica di Orson Welles. Il grande regista di "Quarto Potere" esordì nel mondo dello spettacolo con una trasmissione radiofonica incentrata sul famoso romanzo omonimo di H.G. Wells, con la sceneggiatura di Howard Koch. Nel corso dell’usuale programma musicale della sera era previsto l’inserimento notizie e comunicati stampa simili a quelli trasmessi dal giornale radio. Welles, fingendosi il cronista Carl Phillips della CBS, "inviato speciale" a Grovers Mill, descrive drammaticamente l’atterraggio di un’astronave marziana, dalla quale esseri mostruosi ed ostili iniziano un attacco spietato alla Terra. La cronaca del massacro, apparentemente in diretta, è tanto realistica da causare una crisi a livello nazionale: "In molte città la gente comincia effettivamente a radunarsi nelle chiese... nelle strade l’isterismo raggiunge il suo culmine... La gente non crede più neanche alle concitate smentite che la stessa CBS comincia a trasmettere, dopo le prime notizie del panico incontrollato tra la popolazione...". La trasmissione causò danni per milioni di dollari, nonché alcune vittime, eppure non vennero presi provvedimenti a carico della CBS: che si sia trattato di un esperimento di controllo delle reazioni delle masse? Ipotesi plausibile, dal momento che negli anni immediatamente antecedenti la Seconda Guerra Mondiale, gli USA si interessarono a ricerche sugli extraterrestri: ne è un esempio lo studio di Donald Menzel su di un possibile contatto con esseri "seleniti", ossia provenienti dalla Luna. Il secondo evento riguardò un esperimento teso a controllare le reazioni di un determinato gruppo di soggetti-campione messi di fronte ad una autentica astronave aliena. Questo piano coinvolse un alto dirigente della "Columbia Broadcasting System", Gerald Light, direttore del settore Pubblicità e Promozione.

IL DISCO VOLANTE DI GERALD LIGHT
Il "caso Light" venne alla luce nel 1980, grazie al libro "Accadde a Roswell", di William Moore e Charles Berlitz, in cui appare una lettera che Light aveva indirizzato privatamente, nel 1954, a Meade Layne, allora direttore della "Borderland Science Research Foundation". In questo documento Gerald Light descriveva così le sue reazioni alla vista dei velivoli: "Ebbi la precisa sensazione che il mondo fosse giunto oltre il confine della fantarealtà". Inoltre, l’autore elencava alcuni suoi compagni di viaggio, invitati a vedere l’UFO, quali Franklin Allen, giornalista del gruppo Hearst, Edwin Nourse, consigliere finanziario di Truman, ed il vescovo MacIntyre, responsabile della Chiesa Episcopale di Los Angeles. Si trattava di personaggi quantomeno noti e/o importanti: perché riunirli per un simile esperienza? Gli autori di "Accadde a Roswell" forniscono una risposta, forse allarmante, ma verosimile per l’ambiente e l’epoca dei fatti. "A quanto pare ‘Ike’ (Eisenhower, il quale aveva visto l’astronave il 20/02), fu messo a parte del segreto insieme ad un piccolo gruppo di scienziati, militari e civili di ogni professione, accuratamente selezionati (tra cui Light, Allen, Nourse e McIntyre). A costoro venne mostrata ‘la prova’ per un certo tempo, evidentemente allo scopo di osservarne le reazioni per capire quale effetto avrebbe avuto sul grosso pubblico la rivelazione di una simile storia. Se questa ipotesi è vera, la confusione mentale e il caos sfoggiato dai ‘soggetti campione’ devono aver fornito argomenti più che sufficienti ai fautori della segretezza. I testimoni che avevano visto la prova furono costretti al silenzio da un giuramento, e l’idea di rendere pubblica la notizia fu di conseguenza scartata (Eisenhower, si disse, ordinò il silenzio e ulteriori studi)".
Dopo questo racconto emerge un altro dubbio: perché la scelta è ricaduta su Light ed Allen, relativamente sconosciuti al grande pubblico, a differenza di McIntyre e Nourse? Allen era un membro piuttosto importante del gruppo Hearst (il magnate di Citizen Kane), probabile foraggiatore del "Governo Ombra", al pari di Rockefeller. Rappresentava un parere autorevole. Light invece era un dirigente della Columbia, importante, ma non abbastanza da permettergli un’ingerenza negli affari più riservati del Governo USA. Se Light non aveva l’autorizzazione necessaria per osservare l’astronave aliena per "meriti propri", allora chi avrebbe potuto fornirgliela, se non la stessa azienda per cui lavorava? Evidentemente la CBS aveva contatti con il potere occulto, contatti che si rivelarono solo in alcuni momenti, come nel caso del 1954.
C’è anche da notare che, sin dalla sua fondazione, la CBS fu caratterizzata dall’impronta indelebile di un uomo, che dal nulla raggiunse i più alti vertici del successo: William Paley. Figlio di un immigrato ucraino di religione ebraica (vero nome Palinsky) distintosi negli USA per aver fondato la fabbrica di sigari "La Palina", Paley sembra per molti versi la controfigura di Sarnoff, avendo in comune con questi molte caratteristiche, ad esempio l’essere un collaboratore del "Governo Ombra". Difatti, grazie all’immenso campo d’azione offerto dalla CBS, l’Agenzia si avvalse spesso e volentieri dei suoi servigi ricompensandolo al momento opportuno. Fu forse per questo che a Light fu permesso di vedere qualcosa di estremamente riservato?

LA CBS E L'ALLARME ASTEROIDI
Cinquantasei anni dopo la Guerra Dei Mondi, il 30 Ottobre 1994 si ripeté un evento quantomeno sospetto, ossia una trasmissione, stavolta televisiva concernente la distruzione della Terra causata da una pioggia di asteroidi: il titolo era "Without Warning" (Senza Preavviso) e la rete televisiva sulla quale venne trasmesso, per ben due ore (ed in prima serata), era proprio la CBS. Le reazioni, seppure in misura minore, furono le stesse di mezzo secolo prima: shock, terrore collettivo, panico generale. Di nuovo, non ci furono provvedimenti penali da parte delle autorità competenti, nella fattispecie la FCC, il Comitato di controllo delle trasmissioni. Va ricordato un caso analogo, avvenuto il 25 Aprile 1991: la stazione radiofonica KSHE di St. Louis (Missouri) diffuse la falsa notizia di un attacco nucleare condotto dalle forze alleate durante la Guerra del Golfo. Il risultato? Una multa di 25.000 dollari comminata ai responsabili del network da parte della sopracitata FCC. Perché due pesi e due misure?


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