
PERCHÉ GLI UFO?

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LETARGIA E UFO »
Nella vasta casistica dei fenomeni ufologici si riscontrano spesso, sui testimoni, effetti fisiologici che variano a seconda del tipo di contatto, più o meno ravvicinato, con tali macchine volanti, in grado di emettere campi energetici durante la loro permanenza nella nostra atmosfera. La pericolosità di queste esposizioni energetiche sul testimone può essere riassunta in leggera, grave o molto seria. A questo punto sarebbe ipotizzabile che in quella zona, ma forse è esagerato, ci sia stato lo stazionamento di un UFO che potrebbe aver generato enormi campi di energia elettromagnetica che, sommati alla conformazione della zona, ma soprattutto alla presenza di una notevole quantità di acqua nelle vicinanze, avrebbero contribuito ad amplificare il fenomeno nelle persone ipersensibili all’irraggiamento elettromagnetico, innescando così a livello cerebrale una forte quantità di endozepine che avrebbero poi causato il prolungato sonno, come se le persone in causa avessero assunto massicce dosi di sonnifero. Dagli accertamenti effettuati dai medici nel corso delle indagini, nessuna delle persone interessate dalla letargia aveva assunto queste sostanze, oppure, se ne facevano uso, erano in quantità minima, incapace di causare sintomi simili. Ultimamente è stato reso noto che, anche nei luoghi dove si formano i Crop Circles, c’è abbondante acqua nel sottosuolo e, complice l’irraggiamento dall’alto di microonde, questo liquido faciliti il formarsi dei famosi pittogrammi. L’acqua sembra giocare un ruolo importante e potrebbe rappresentare insieme all’energia irradiata da una qualsiasi fonte esterna, probabile UFO, il tratto di unione con il fenomeno della letargia. In quell’aerea, per cause ignote, si sono prodotte per brevi periodi e a giorni alterni forti concentrazioni di energia elettromagnetica ma, stando al parere degli esperti, in quella determinata zona la percentuale di onde elettromagnetiche di fondo, cioè naturali, è minima. Allora? L’unica fonte di irraggiamento magnetico presente in zona è un trasmettitore per telefonia cellulare. Potrebbero essere l’imputato dei fenomeni? Oppure, ipotesi da non sottovalutare, c’è stato effettivamente un fattore estraneo al nostro ambiente, un UFO, appunto? Comunque, è strano che solo un ristretto numero di persone abbia subito gli effetti della letargia (non sono al corrente di indagini svolte sul luogo a livello ufologico). Già negli anni Sessanta alcuni ricercatori denunciarono gli effetti nocivi di tali radiazioni che causavano in vari soggetti sintomi di nausea, cefalea, astenia, gli stessi effetti riscontrati nelle persone colpite dalla letargia a Capannori e Camigliano. La ricerca, per nuove indagini, è aperta.

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