parti precedenti:

GHIACCIO DAL CIELO »
LE IPOTESI »
La caduta di blocchi di ghiaccio dal cielo è un fenomeno frequente, di cui parlò fra i primi il grande Charles Fort. Una lista di tali eventi, pubblicata nel 1968 su INFO Journal, include l'incidente occorso a un carpentiere di Kempten, nella Germania occidentale, mentre lavorava su un tetto, colpito e ucciso da un pezzo di ghiaccio lungo un metro e ottanta. Possono essere menzionati anche i casi di un blocco di ghiaccio lungo oltre trenta centimetri, a forma di pallone da rugby, caduto sul tetto della casa della signora Doris Coult, di Scunthorpe e il cubo che ha colpito la macchina della signora Wildsmith, nella periferia di Londra, a Pinner, nel marzo del 1974. Significativo e rimasto inspiegabile, il caso verificatosi a Timberville, Virginia, il 7 marzo 1976, al signor Wilbert Cullers. "Abbiamo sentito un'esplosione - racconta il signor Cullers - come fosse dinamite e pezzi del soffitto e moltissimi grandi pezzi di ghiaccio sporco si sono schiantati sul pavimento. Alcuni pezzi hanno rimbalzato fino ad arrivare nelle due stanze attigue al soggiorno".
Il cielo era limpidissimo e libero da nubi. Qualche secondo dopo, un altro pezzo di ghiaccio è caduto sulla strada a pochi metri dallo sconcertato signor Johnny Branner.
Il sergente Hottinger, dell'ufficio dello sceriffo della contea di Rockingham, ha raccolto alcuni campioni e li ha portati ad analizzare all'Eastern Mennonite College, di Harrisonburg, al direttore del dipartimento di fisica, il dottor Robert Lehman. Secondo i risultati, i campioni non erano radioattivi e sembravano essere composti da normale acqua di rubinetto. Da dove sono dunque giunti i blocchi di ghiaccio? Il Daily News Record di Harrisonburg ha posto il quesito a tutte le autorità disponibili. Molti astronomi erano d'accordo sull'ipotesi che i blocchi provenissero dagli aerei. Altri, invece, non ne erano affatto sicuri, in quanto non solo quella notte non sussisteva alcun fenomeno atmosferico in grado di far formare quel grosso blocco di ghiaccio su un aereo, ma nessuno dei testimoni coinvolti nei dintorni della casa di Cullers aveva visto o sentito un aereo. C'era anche il problema di alcuni pezzi di ghiaia che erano stati trovati all'interno di uno dei frammenti di ghiaccio. Inoltre, ci sono molti casi di blocchi che sono caduti sulla terra prima dell'invenzione degli aerei. Il capitano Blakiston, in uno dei suoi viaggi, datato 14 gennaio 1860, a circa 300 miglia SSE dal Capo di Buona Speranza, è passato con la sua nave attraverso una bufera di pioggia che è durata un'ora. Durante la bufera, ci furono tre limpidi lampi, uno dei quali molto vicino alla nave e allo stesso tempo "una pioggia di ghiaccio" cadde per circa tre minuti. Non si trattava di grandine, ma pezzi irregolari di ghiaccio solido, di diverse dimensioni, il più grande della misura di mezzo mattone.
Ancora più impressionante il blocco di ghiaccio che cadde dal cielo in Scozia, nel 1847. Preceduto da un rombo di tuono, con sei metri di circonferenza, cadde nelle vicinanze di una tenuta. Aveva un aspetto cristallino, quasi tutto trasparente, tranne per alcuni chicchi di grandine, di misura fuori dal normale, uniti tra loro.
(Tratto da Arthur C. Clarke's Misterious World)

vai alla visualizzazione stampabile di tutto l'articolo

invia questa notizia ad un amico