Abbiamo esaminato alcune delle possibilità di trovare vita al di fuori del nostro pianeta, notando come la vita riesca a svilupparsi anche in condizioni estreme. Dopo aver cercato delle risposte ad alcuni perché, altri interrogativi sulla questione emergono. Se nelle nostre immediate vicinanze ci sono stelle simili al Sole, perché si va a cercare l’esistenza di pianeti su stelle molto più distanti? È plausibile che i programmi di ricerca siano controllati dai governi per depistare il pubblico sulla vera indole degli alieni che ci osservano? I "messaggi" di pace servono a tenere buona una eventuale civiltà colonizzatrice, mentre l’uomo studia una possibile mossa di contrattacco; oppure l’umanità non ha intenzione di controbattere per non sparire dall’universo? Il SETI e altri programmi simili sono solo un grosso mascheramento atto a confondere l’opinione pubblica sulla presenza di UFO sulla Terra? A voi le risposte.