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ALLA RICERCA DI VITA EXTRATERRESTRE »
Negli anni Sessanta nacque il programma SETI con lo scopo di dare una "risposta" alla possibilità di esistenza di vita extraterrestre. Del programma fanno parte molte nazioni tra cui l’Italia, che con il suo radiotelescopio la Croce del Sud situato a Medicina, (Bologna), contribuisce alla ricerca.
Il 16 Novembre 1974, dall’antenna fissa più grande del mondo, venne trasmesso il più potente segnale radio mai emesso dall’uomo; era diretto verso l’ammasso stellare M13 che dista dalla Terra 25000 anni-luce, (M 13 si trova nella costellazione di Ercole). Il messaggio, trasmesso nel linguaggio più semplice (il codice binario), il luogo da cui proviene, lo strumento con il quale è stato spedito, mostra schematicamente la struttura elicoidale del DNA dell’uomo e lo schema di atomi di idrogeno. La nostra civiltà ha utilizzato altri messaggi indirizzati verso ET, come le sonde spaziali Pioneer 10 e 11 e le sonde Voyager 1 e 2, che sono state utilizzate come messaggi in bottiglia nell’immenso oceano cosmico. I Pioneer hanno a bordo una placca dorata sulla quale è stata incisa la provenienza e la morfologia dell’uomo; i Voyager invece possiedono a bordo un disco su cui sono stati incisi vari suoni, naturali e non, che si odono sulla Terra, oltre a diversi messaggi di saluto in tutte le lingue.
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