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DAGDA, IL "PADRE DI TUTTI"

parti precedenti:

TUATHA DE DANANN »
ARRIVARONO DAL CIELO AVVOLTI NELLA NEBBIA »
I personaggi che compongono il pantheon celtico non sono figure astratte, ma persone con caratteristiche e storie ben precise: di Dagda si dice che sia stato il più grande dei De Danann, signore della conoscenza e Sole di tutte le Scienze. Fu un regnante grande e generoso per 80 anni, chiamato anche Eochaid Ollathair, il Padre di Tutti, potente e pieno di talenti. Possedeva una mazza a doppia terminazione: con un capo poteva uccidere nove uomini in un colpo solo, mentre con l’altro poteva riportarli in vita. Sua figlia Brigit fu donna di saggezza e patrona della poesia. Nuada fu un altro sovrano, che regnò giustamente e con coraggio fino alla prima battaglia di Mag Tured, nella quale perse un braccio e Diancecht, medico dei Tuatha gliene fece uno di metallo prezioso, che valse al sovrano il nome di Nuada braccio d’argento. Tecnologia stranamente bionica e high-tech per una popolazione considerata barbara. D’altra parte, Diancecht era un dottore davvero speciale: guardiano di una fonte della salute insieme a sua figlia Airmed, era in grado di ridare la vita a tutti i guerrieri uccisi immergendoli totalmente nella fonte, causando gravi "problemi" e panico ai nemici che incontravano di nuovo in battaglia i guerrieri uccisi a fatica il giorno prima. Se però i guerrieri erano stati decapitati, allora la "resurrezione" diveniva impossibile. Altro che Highlander! Tecnologia aliena? Difficile non pensarci, anche perché, insieme a tutti gli artefatti che abbiamo nominato fino ad ora, possiamo aggiungere il mezzo di trasporto di un altro dio, Manannan MacLyr. Egli non era esattamente un membro dei Tuatha De Danann, ma piuttosto un dio del mare dal carattere nomade. Girava in mezzo al popolo con vesti dimesse, aiutandoli nelle loro imprese. Poteva mutare forma a piacimento. Era un dio molto potente e possedeva una nave magica che "viaggiava senza vele ed era guidata dal pensiero". E le astronavi aliene - secondo diverse fonti, incluso il Colonnello Corso - non hanno bisogno di comandi manuali per essere pilotate, in quanto vengono dirette tramite impulsi mentali. Giganteschi erano i cavalieri dei De Danann, ma con il passare del tempo e con l’opera di dissuasione della cristianità, persero importanza e dimensione. Erano grandi maestri di magia e si dice che fossero venuti dalle stelle per insegnare ai figli della Terra l’amore e l’armonia. Erano il popolo magico e i suoi grandi guerrieri servivano l’Ard Righ, o Grande Re, il cui palazzo era a Tara.
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