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LA FINE DI ATLANTIDE

parti precedenti:

L'IMPERO DEL SOLE »
OGNI MITOLOGIA HA UNA SUA "ATLANTIDE" »
CAYCE E LA TECNOLOGIA DI ATLANTIDE »
LA VIA DELL'UNO E I SEGUACI DI BELIAL »
LA "BIOLOGA" NIN HUR SAG E LA CREAZIONE DELL'UOMO »
ADE, POSEIDONE E SIVA »
L'AQUILA E IL DRAGO »
Poi, l’irreparabile. Sembra che gli Annunaki, ormai con tanto tempo libero a disposizione, costruissero apparecchiature sempre più complesse e dotate di un’energia pericolosa ed instabile, nel tentativo di acquisire più agi e ricchezze. Secondo Cayce, fu l’estrema dissolutezza dei "seguaci di Belial" - forse gli stessi Annunaki - a portare il continente alla rovina. Essi alterarono le leggi della natura con i loro potenti macchinari e la Terra reagì bruscamente, spostando il proprio asse magnetico. Secondo alcuni il cataclisma venne causato dalla caduta di un enorme asteroide, secondo altri da una serie di terremoti: poco importa la causa. Il risultato fu che l’asse terrestre si inclinò di parecchio e forse la stessa Terra si avvicinò maggiormente al Sole, restringendo la propria orbita. Sta di fatto che i ghiacci dei poli vennero a trovarsi sotto i raggi cocenti del sole diretto e in breve tempo si sciolsero. Dopo i tremendi terremoti di assestamento planetario, Atlantide dovette subire dunque anche una spaventosa inondazione, che venne ricordata poi come diluvio universale. Secondo i Sumeri, Enki avvertì appena in tempo Utnapishtim (il Noè sumero) di salpare, prima che il diluvio giungesse. Dall’alto delle loro navi stellari, Nephilim ed Annunaki osservarono sgomenti la vita venire distrutta nel pianeta sottostante. Le alte torri dorate di Atlantide svanivano ingoiate dai flutti, mentre ridenti città e verdi pascoli furono annientati in un attimo. I Sumeri narrano che persino l’implacabile Enlil, il vendicativo "dio degli eserciti", quel giorno si commosse, forse scosso dall’intensità distruttiva della natura. La stessa Bibbia afferma che quando il diluvio cessò e le terre riemersero, Jahvè scese dal cielo e giurò a Noé e alla sua stirpe che mai più avrebbe perseguitato il genere umano. Solo fantascienza? Chissà. Fa pensare, però, che in numerosi casi, gli ET nordici avrebbero affermato di dover aiutare gli esseri umani per un debito karmico, perché "I nostri antenati fecero del male ai vostri e ora dobbiamo ripagare il danno fatto". I biondi Nephilim si sentono responsabili delle antiche ire di Enlil? Se così fosse, sarebbe un bellissimo gesto da parte loro. Chissà se un domani anche noi "umani" ci mostreremo altrettanto saggi con chi ha patito per colpa nostra.

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