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OGNI MITOLOGIA HA UNA SUA "ATLANTIDE"

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L'IMPERO DEL SOLE »
Secondo il filosofo greco, il continente perduto sarebbe stato rinomato per altre due cose: i cavalli e le miniere. Dei primi si diceva che ce ne fossero moltissimi, tanto che erano spessi usati anche in battaglia e per questo erano sacri a Poseidone. In quanto alle miniere, Platone afferma che ce n’erano in gran quantità su Atlantide, di oro, rame e altri metalli preziosi e che grazie a queste risorse i tetti delle case e i templi erano interamente ricoperti da una lega metallica di invenzione degli Atlantidi, l’oricalco. Tutto terminò con un autentico cataclisma planetario, forse riconducibile al diluvio: "Si scatenarono violentissimi terremoti e inondazioni e nel breve volger di un solo giorno e di una sola notte di pioggia, tutta quella valorosa stirpe guerriera sprofondò nella terra e similmente scomparve l’isola di Atlantide, inghiottita dal mare". Questo sarebbe accaduto circa 11.000 anni fa.
Cosa c’era di vero nelle parole di Platone? Possibile che fosse solo una fantasia letteraria? Se è così, perché la catena montuosa del Marocco, che secondo gli antichi sarebbe sfociata nel continente perduto, ancora oggi si chiama "Atlante"? E perché gli abitanti delle isole Canarie, poco distanti dalle coste marocchine, sostengono di essere i discendenti di Atlantide? Heinrich Schliemann, l’archeologo tedesco "dilettante" che scoprì e riesumò le rovine della città di Troia, affermò di aver esaminato due papiri egiziani conservati al museo Hermitage. Questi affermavano che un Faraone organizzò una spedizione atta a "…trovare Atlantide, dalla quale, 3.500 anni prima gli antenati degli Egizi erano giunti". Un altro abbaglio?
Dall’altra parte dell’Oceano - quello "Atlantico", naturalmente - i Maya dissero ai Conquistadores di Hernàn Cortes che la loro razza proveniva da un lontano continente situato a Oriente, che loro chiamavano "Aztlàn". Dal canto loro i Baschi, un gruppo etnico assolutamente unico che abita sui Pirenei a cavallo tra la Francia e il nord della Spagna, affermano di discendere da un continente situato a occidente che loro chiamano Atlaintika. L’idea che Atlantide fosse solo una sparuta isoletta nel Mediterraneo inizia a zoppicare. Persino gli antichi Vichinghi credevano che "Atli" fosse una terra meravigliosa nel mare occidentale (il suffisso ATL è ricorrente), mentre i Babilonesi parlavano di Arallu, gli abitanti dell’antica India dell’isola bianca Attala e i Fenici della prospera isola di Antilla, per non parlare della Avalon celtica. Sembra ancor più improbabile, dunque, che la somiglianza tra piramidi azteche, quelle egiziane e le torri babilonesi fosse solo una coincidenza. D’altronde, erano tutti edifici voluti dagli dei. Ma chi erano questi dei?
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