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INGO SWANN E IL "PROJECT GRILLFLAME"

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SPIONAGGIO ESP »
Nei primi anni ‘70 lo scienziato ed artista Ingo Swann divenne piuttosto noto come "Esper" (cioè persona dotata di ESP, "Extra-Sensorial Perceptions", percezioni extra sensoriali). Aveva compiuto alcune prove sperimentali sui propri poteri di visione a distanza con l’ASPR ("American Society for Psychical Research") di New York, in collaborazione con il dr. Karlis Osis e la sua assistente Janet Mitchell. I risultati, più che soddisfacenti, convinsero poco più tardi Hal Puthoff, fisico dello "Stanford Research Institute" che in passato aveva lavorato prima per l’Intelligence della Marina e poi per la National Security Agency, a sottoporre personalmente Swann ad alcuni test. Puthoff non credeva granché ai poteri psichici, ma desiderava verificare alcune sue teorie sulla fisica quantistica, che si basa sulla probabilistica. Durante i test, nel 1972, Swann lavorò unicamente sulla scorta di alcune coordinate: Puthoff, cifrando un immenso atlante, gli forniva longitudine e latitudine del pianeta e solo concentrandosi su questi dati l’Esper riusciva a fornire una descrizione dettagliata del luogo che vedeva. Swann definì questo tipo di operazione "Remote Viewing", ossia visione a distanza. Ebbene, Swann percepiva e descriveva correttamente le località una dopo l’altra, includendo particolari che solo l’acquisto di un atlante più dettagliato avrebbe rivelato esatti al 100%. Poco tempo dopo Puthoff venne avvicinato da due agenti della CIA che conoscevano i suoi trascorsi di Intelligence e lo consideravano elemento fidato. Gli confidarono che i Russi erano molto più avanti di loro in questo campo e gli chiesero di organizzare qualche test da sottoporre a Swann a porte chiuse. L’esperimento andò bene e venne dato il via al progetto pilota governativo "SCANATE" ("SCANning by coordinATE", rilevamenti tramite coordinate) che continuò fino al 1976, quando il programma "psichico" venne rilevato dall’Intelligence dell’US Army e dal Security Command (INSCOM). Oltre una dozzina di ufficiali dell’Intelligence militare vennero addestrati a sfruttare i protocolli di Remote Viewing sviluppati a Stanford e nel 1976 andarono a formare il distaccamento "G", conosciuto anche come progetto "Grillflame", situato a Fort Meade, nel Maryland. Negli anni il "progetto" ricevette anche altri nomi, come "Center Lane", "Sun Streak" e "Stargate". Questa unità PSI (cioè dotata di poteri psichici) era una creazione del General maggiore Ed Thompson, all’epoca capo assistente dello staff di Intelligence del Governo. Anche il dottor Michael Wolf potrebbe appartenere ad una "generazione superiore" di Remote Viewers. È una nostra ipotesi, che vorremmo riuscire a confermare.
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