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LA PISTOLA FUMANTE?

parti precedenti:

ROSWELL 1999: ED ORA? »
DELUSIONE »
DISTRUZIONE NON AUTORIZZATA »
LA RICERCA DI PROVE FISICHE »
SOLO ALLA FINE, QUALCUNO PARLA »
TESTIMONI RILUTTANTI »
Va menzionato un recente sviluppo, non frutto di nostre investigazioni. Riguarda le foto scattate al generale Roger Maxwell Ramey nel suo ufficio di Forth Worth il pomeriggio dell’8 Luglio 1947, nel corso della conferenza stampa di annuncio del ritrovamento - eseguito dall’ufficiale dell’Intelligence (Jesse Marcel), il giorno prima, presso il J.B. Foster Ranch - di un pallone meteorologico e di un bersaglio radar costituito da un foglio di alluminio. Nelle foto scattate quel giorno Ramey appare ritratto inginocchiato accanto ai resti di un pallone e di un bersaglio radar disposti sul pavimento del suo ufficio. In ciascuna foto Ramey stringe in mano un documento che potrebbe aver ricevuto prima della conferenza. Il foglio sembra bianco, ma in una (la prima?), sebbene il foglio sia accartocciato, si intravede del testo. Oggi, mediante tecniche computerizzate, diversi analisti sono sicuri di aver decifrato gran parte di tale documento. Non tutti concordano sul suo contenuto (alcuni vi vedono la parola "Magdalena", altri "Roswell"), ma una singola frase è palese per tutti e secondo noi costituisce una prova evidente, come la classica "pistola ancora fumante" dei gialli: "... vittime del rottame... inviate a Fort Worth, Texas." Questo dimostra che non fu un pallone a cadere a Roswell nel 1947. Secondo noi lo stesso messaggio pervenne anche al Colonnello William Blanchard, comandante del 509° Gruppo Bombardieri di Roswell, al diretto comando di Ramey e probabilmente anche di autorità superiori di Washington. L’apparente "Fort Worth Connection" ci interessa particolarmente, visto che una nuova fonte investigativa ci stava guidando in quella direzione prima della notizia dell’analisi del foglio di Ramey. Adesso sono necessarie almeno due investigazioni indipendenti, senza legami con Roswell o i testimoni di Roswell, in modo da condurre un’analisi obiettiva e imparziale. Il classico cast di debunkers di Roswell, inclusa l’Aeronautica militare, fino ad ora ha mantenuto un silenzio irreale riguardo al messaggio di Ramey. Chi avrebbe mai potuto immaginare che Roger Ramey, "uomo di punta" del cover-up di Roswell, avrebbe potuto, mezzo secolo dopo, fornire involontariamente la chiave per aprire la porta dell’ultimo segreto? Ironia delle ironie.

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