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DISCORSI TARATI PER GLI USA

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IL FRAMMENTO DEL DOTTOR WOLF »

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Lo abbiamo visto a Pescara, a Roma, in Calabria e, perché no, anche a San Marino, ma non nell’ultima edizione. La gente dapprima rimane colpita ed interessata da queste rivelazioni, poi si chiede quanto di vero ci sia dietro tutti quei discorsi e comincia a mettere in pratica il famoso buon senso italiano, di chi è abituato a non credere assolutamente a quello che dicono i telegiornali, e di chi non presta attenzione al tale politico o al tale industriale, che due giorni dopo puntualmente affermano l’esatto contrario di quello che stanno affermando in questo momento. I discorsi dei rivelatori americani sono tarati sulla capacità di comprensione del popolo americano e si potrebbe arguire che "forse perché gli Americani sono stati fregati meno degli Italiani dai loro governi non hanno bisogno di fare discorsi complicati senza porsi il problema di essere creduti o meno, o forse ci vuole meno fatica ad ingannare con semplici discorsi un Americano al pari di un Italiano?"
Se, da un lato, in questo preciso momento, non abbiamo i dati per sapere se i rivelatori dicono la verità o no, dobbiamo posizionarci in una situazione intermedia, pensando che la politica del debunking funziona perché si rendono note cose vere insieme a cose finte e se ciò vale anche per i rivelatori, c’è da attendersi che accanto a qualcuno che ha veramente avuto il coraggio di esporsi in prima persona ci siano falsi rivelatori, gente sul libretto paga della CIA, che ha la missione di rendere la situazione totalmente incomprensibile.
Gli ufologi si sono sicuramente fatti furbi, ma anche i falsi rivelatori non sono stati a dormire e sono costretti a fornire informazioni sempre più precise, con più verità, anche se marginali, e meno bugie, anche se basilari. Facciamo degli esempi.
Bob Lazar con il suo elemento 115. Lazar non si era accorto che già dagli anni Settanta tale elemento era noto ai chimico-fisici; il colonnello Wendelle Stevens avalla le fotografie del contattista Meier proprio quando si sta scoprendo che almeno alcune di esse sono sicuramente false; il dottor Steven Greer sostiene che i rapimenti sono condotti quasi totalmente da terrestri con il compito di depistare l’opinione pubblica sulla realtà di questo fenomeno, ma risponde evasivamente alla domanda sulle percentuali isotopiche diverse trovate negli impianti alieni (se fossero terrestri, tali impianti non avrebbero differenze) o dimentica che i fenomeni di interferenza aliena sono, secondo noi, in auge da almeno quarantamila anni. Che ci fosse già la CIA prima di Mosè?
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