
OLTRE LA FISICA DI STAR TREK (L’Ipotesi di Super Spin) di Corrado Malanga del Gruppo StarGate e Alfredo Magenta del Comitato Scientifico del CIFAS

12.3 KOILON
Non è nemmeno necessario uscire dai confini dell’Italia per verificare come alcuni teosofi abbiano pubblicato opere che descrivono, ancora una volta, la realtà come appare nella SSH. Michele Giannone nasce a Palermo l’8 novembre del 1911 ed è membro della Società Teosofica dal 1946. In una sua pubblicazione, intitolata KOILON: per una teoria unitaria della materia e dell’Universo, Ed. Aquarius, egli ripropone la teoria dell’esistenza dell’etere. Basta citare alcune frasi della sintesi esposta nella presentazione, per rendersi subito conto del fatto che il suo modo di vedere l’Universo coincide, per quasi tutti gli aspetti, con il nostro:

… L’Universo è la manifestazione periodica di questa Essenza Assoluta (la sostanza koilonica - nda) … secondo Giannone l’Universo può pensarsi diviso in otto "Ottave Cosmiche" … le prime sette Ottave sono di formazione, mentre l’ultima rappresenta la "manifestazione", cioè il mondo fisico … Anche secondo Giannone tutte le particelle subatomiche sono formate da un determinato numero di particelle piccolissime, i "monopoli", aventi tutte le stesse caratteristiche, tranne il loro movimento di rotazione, che possiamo convenzionalmente chiamare "positivo" e "negativo". Esse risultano nelle particelle subatomiche a due a due accoppiate (positiva e negativa). Se sono in numero pari la particella sarà elettricamente neutra; se invece sono in numero dispari, la particella sarà positiva … o negativa … La corrente elettrica non è un flusso di elettroni liberi, bensì un flusso di monopoli. La materia è caratterizzata dal movimento. Tutto si muove: dalle galassie alla più piccola particella. Se non fosse per il "moto" di cui sono dotate tutte le particelle, l’Universo non esisterebbe: vi sarebbe solo Koilon. Ecco perché la materia e le forme materiali sono "Mâyâ" …E se la materia è sostanza koilonica differenziata, non può essere "energia condensata". La "materia" non può trasformarsi in "energia" e l’energia non può trasformarsi in materia, perché l’energia non esiste indipendentemente dalla materia. L’energia è solo la "capacità di compiere lavoro" e quindi non si trasforma e non si trasmette. Solo il movimento si trasmette per urti successivi nella materia o per le onde nella sostanza koilonica (vedere anche le opere di Marco Todeschini: La teoria delle apparenze - Istituto Italiano d’Arti Grafiche - Bergamo - 1949 ed ancora Psicobiofisca. Scienza Unitaria del Creato - Casa Editrice MEB - Torino - 1978) … La famosa e misteriosa equazione einsteiniana E = m.c2 (secondo le convenzioni utilizzate in questo lavoro: U = m.c2) perde così il significato che le attribuisce la teoria relativistica. Per Giannone questa formula dà l’energia cinetica di rotazione delle particelle attorno al proprio asse …

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