ANNESSO III
8.1 LA MATRICE D’EFFETTO
N. B .- In questo annesso valgono le seguenti convenzioni:
S = Spazio , T = Tempo , U= Energia
ORIENTAMENTO DEGLI ASSI PRINCIPALI E SECONDARI

L’Universo della SSH può essere schematizzato, in prima approssimazione, come un cono circolare retto, il cui asse è quello dell’Energia; i vertici dei due semiconi che compongono il cono si toccano nel punto di origine.

Si può pensare che, dal
suddetto punto di origine, fuoriescano gli assi dello Spazio e del Tempo, ortogonali sia l’uno rispetto all’altro sia, ambedue, rispetto a quello dell’Energia.

In pratica si formano due terne di assi principali, che hanno in comune la coppia Spazio-Tempo ed i rispettivi assi dell’Energia coincidenti come direzione, ma rivolti in senso opposto l’uno rispetto all’altro.

Per la terna ortogonale principale contenente i semiassi positivi di Spazio, Tempo ed Energia considereremo valida la regola della mano destra (
Nota 2).

Poiché l’altra terna principale ha in comune con la prima gli assi dello Spazio e del Tempo, ma ha quello dell’Energia rivolto in direzione opposta, per essa sarà valida la regola della mano sinistra (
Nota 2).

A priori non si sa se la sequenza corretta degli assi sia Spazio, Tempo, Energia oppure Tempo, Spazio ed Energia, quindi nelle
Tav. A e
Tav. B sono riportate le due possibilità di suddivisione dell’Universo in otto ottanti (quattro quadranti superiori e quattro inferiori).

Questi traggono origine dalla possibile esistenza di semiassi negativi non solo per l’asse dell’Energia, ma anche per quelli dello Spazio e del Tempo.

È interessante notare che, ribaltando la
Tav. A (sequenza T-S-U), si ottengono le stesse configurazioni riportate nella
Tav. B (sequenza S-T-U).
Siccome l’adozione del segno positivo o di quello negativo per l’asse dell’Energia è del tutto arbitraria, se ne deduce che è indifferente quale delle due sequenze viene adottata come corretta: pertanto sceglieremo come standard quella della
Tav. B, cioè S-T-U.
Gli assi ortogonali secondari, che sono tre per ogni asse principale e che chiameremo, per comodità, x, y e z, pur senza attribuire a questi simboli il significato spaziale che di solito li caratterizza, devono rispettare le stesse regole di quelli principali, ai quali sono paralleli, pertanto seguiranno la regola della mano destra nel semiuniverso positivo e quella della mano sinistra nel semiuniverso negativo.

L’Energia potenziale, secondo le convenzioni della Fisica, è negativa, quindi, se il Semiuniverso "positivo" è quello per così dire "superiore", il nostro Semiuniverso dovrebbe essere quello "inferiore", con l’asse dell’Energia rivolto verso il "basso" e caratterizzato dalla regola della mano sinistra.
Ciascuna terna di assi secondari ha l’asse x parallelo con verso coincidente con quello dell’asse principale a cui è associata ed i restanti due assi (secondari) orientati parallelamente agli altri due assi primari.

Le quattro orientazioni prescelte per gli assi secondari relativi all’asse primario S+ (S1, S2, S3 ed S4) si ottengono ciascuna da quella precedente mediante rotazione, attorno all’asse Sx, di un quarto di giro in senso antiorario, guardando nella direzione della freccia di tale asse.

Si adotta, inoltre, la convenzione secondo cui anche le orientazioni degli assi secondari relativi agli assi primari T ed U- siano, a parte lo scambio di assi, inizialmente tali da poter sovrapporre le tre terne secondarie (come appare nella
Tav. C) ed in ciascuna serie l’orientazione seguente si ottenga dalla precedente mediante rotazione di un quarto di giro in senso antiorario, sempre guardando nella direzione della freccia del rispettivo asse Tx od Uz.

Di seguito sono riportate la
Tav. A e la
Tav. B, le quali, come si è detto, mostrano le due configurazioni degli ottanti dell’Universo.

Segue la
Tav. C, che mostra le possibili orientazioni degli assi secondari.
Nella
Tav. D vengono selezionate due terne di orientazioni, mentre la
Tav. E mostra l’orientazione prescelta per l’approfondimento.
Tav. A - SEQUENZA T - S - U DEGLI ASSI PRINCIPALI
Tav. B - SEQUENZA S - T - U DEGLI ASSI PRINCIPALI
Tav. C - ORIENTAZIONE DEGLI ASSI SECONDARI NEL V° OTTANTE

Esaminando le combinazioni S1-T1-U1, S1-T2-U2, S1-T3-U3 ed S1-T4-U4 si scopre che solo S1-T1-U1ed S1-T3-U3, come si vede nella
Tav. D, hanno la caratteristica di avere pedici che non si ripetono in tutte e tre le direzioni identificate dagli assi principali (ad esempio: Sy, Tx, Uz e non Sy, Tx, Uy, con ripetizione del pedice y).
Tav. D - COMBINAZIONI UTILI DI ORIENTAMENTI (V° OTTANTE)

Tra le combinazioni S1-T1-U1ed S1-T3-U3 la più promettente sembra la S1-T3-U3, che selezioneremo per approfondirla.
In tale combinazione, riportata nella
Tav. E è da notare, ad esempio, che T
z ed S
x hanno versi opposti.
Tav. E - ORIENTAMENTO ASSI SECONDARI NEL V° OTTANTE