5.1.1 TRATTAZIONE GEOMETRICA
In questo Universo un punto P è caratterizzato dalle coordinate principali S (Spazio), T (Tempo) ed U (Energia).


Le equazioni geometriche generali che si possono scrivere sono:
(1) OP 2 = u 2 + s 2 + t 2
e
(2) OP’ . sen a = s ü
(3) ý da cui s / t = tg a
(4) OP’ . cos a = t þ
ed inoltre
(5) u = OP . sen b ü
(6) ý da cui u = OP’ . sen b / cos b
(7) OP’ = OP . cos b þ
quindi
(8) OP 2 = (OP’. sen b / cos b) 2 + (OP’. sen a) 2 + (OP’ .cos a) 2
da cui
(9) (OP / OP’ ) 2 = sen2 b / cos2 b + sen2 a + cos2 a
perciò, dalla (2),
(10) OP 2 = [ sen2 b / cos2 b + sen2 a + cos2 a ] . ( s / sen a ) 2
oppure, dalla (6),
(11) OP 2 = [ sen2 b / cos2 b + sen2 a + cos2 a ] . [u / (sen b / cos b)] 2
ovvero anche, dalla (4),
(12) OP 2 = [ sen2 b / cos2 b + sen2 a + cos2 a ] . ( t / cos a ) 2
dalla quale, considerando solo i segni positivi, cioè uno soltanto tra gli otto ottanti in cui si divide lo spazio:
(13) s / u = sen a . cos b / sen b

(14) s / t = sen a / cos a = tg a

(15) t / u = cos a . cos b / sen b
dove, per le coordinate di Lorentz,
(16) s = (s _ v . t) . (1_ v2 / c2)-1/2

(17) t = [t _ (v . s) / c2] . (1_ v2 / c2)-1/2

(18) u = m . c2 . (1_ v2 / c2)-1/2 – m . c2
Ricordiamo che lo Spazio, il Tempo e l’Energia sono qui misurati con lo stesso tipo di unità di misura. Inoltre, classicamente, il segmento OP e gli angoli
a
e
b
indicano, rispettivamente: (OP) la distanza del punto dall’origine convenzionale degli assi, (tg
a) fornisce la velocità del punto e (
b) rappresenta la deviazione dal piano dello Spazio-Tempo.

Considerando che il segmento OP è ottenuto risolvendo un’equazione quadratica, la soluzione da noi scelta è, come già detto, quella positiva, che posiziona la soluzione geometrica in un particolare ottante.