
DECRIPTARE LE LETTERE PARLANTI
DELLE SACRE SCRITTURE EBRAICHE
di Alessandro Conti Puorger
per Edicolaweb
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CENNO SINTETICO DI DIMOSTRAZIONE
Versetto per versetto, riporto:
- il testo esterno della traduzione in italiana della CEI;
- il testo in ebraico senza puntature di vocalizzazioni (e senza la forma delle lettere di fine parola) da "Old Testament Hebrew" (and Englisch London The British & Foreign Bible Society);
- il testo decriprato con vicino ad ogni parola tradotta per i primi due versetti il segno (ciascun segno ha una rosa ristretta di significati sempre rispettati unitamente alle altre regole di decriptazione) o i segni da cui deduco la traduzione;
- per gli altri versetti indico solo i segni plurimi (la cui traduzione è da trovare nel vocabolario ebraico - i verbi sono solo radicali).
Gn22,1. Dopo queste cose Dio mise alla prova Abramo gli disse: Abramo, Abramo! Rispose: Eccomi!


"(Mosè) recato
fu
per aprire
all'esistenza
di fratelli
un corpo
al mondo
. Nel deserto
fu
a vivere
uscito
dal primo
serpente
(il Faraone). Da fuori
lo recò
a rientrare
Dio
. Rientrato
fu
ai viventi
da vessillo
. Aprì
il primo
segno
che inizierà
il figlio
(Israele) ad aprirsi
alla vita
. Portò
la forza
per iniziare
la vita
il corpo/popolo
da cui Dio
sarà
a portarsi
l’Unigenito
Figlio
al mondo
dai viventi
. E
fu
(Mosè) per l'Unico
da madre
al corpo/popolo
. Entrò
nell'Inviato
(in Mosè) l'energia
dell'Essere
."
(Mosè sarà tutore 'del figlio' popolo d'Israele, da cui nascerà il Figlio di Dio. Mosè ha funzione per il popolo d’Israele simile a quella di San Giuseppe nei riguardi di Gesù.)

Gn22,2. Riprese: Prendi tuo figlio, il tuo unico figlio che ami, Isacco, và nel territorio di Morie e offrilo in olocausto su di un monte che io t’indicherò.



"E
con forza
per iniziare
alla vita
il popolo
(corpo) ad abbattere
le prigioni
l'Inviato
iniziò
. Dell'Unico
il segno
dentro
emise
della rettitudine
. Venne
(
) (da chi) era colla vita
calpestata
il Principe (Mosè)
per l'amore
indicare
dell'Unico
. Gli indicò
la forza
per sollevarsi
dalla prigione
. Rovesciò
il bastone
in serpente
così (questi) camminò
. Dal primo
serpente
(Faraone) iniziò
il popolo
a sollevare
. Aprì
alla vita
il popolo
di Iahwèh
. Dall'alto
uscirono
portate
dal Nome
al serpente (Faraone)
azioni
potenti
. Entrò
in azione
dal serpente
col fratello
(Aronne) che per aiutarlo
uscì
. Generò
(
) forza
di vita
. Iniziò
ad illuminare
il popolo
. Parlò
al primo
serpente
(Faraone) con forza
rettamente
."

Gn22,3. Abramo si alzò di buon mattino, sellò l'asino, prese con se due servi e il figlio Isacco, spaccò la legna per l'olocausto e si mise in viaggio verso il luogo che Dio gli aveva indicato.



"E fu da illuminazione così per i viventi. Iniziò il figlio (il popolo d’Israele)
ad uscire alla vita. Da dentro le case rovesciò il popolo. Lo recò ad essere del chiuso (della schiavitù) vergognoso
. Venne
(
) dai (co)stretti l'amarezza
che portavano a recare ad essere rovesciata. Nella prigione iniziò segni luminosi ad emettere. Forte energia d'azione al popolo/corpo fu a portare dal primo all'ultimo. Ed si portò dell’Unico ad indicare la forza. E dalla prigione rovesciò il figlio. E gli recò la forza dentro per versarsi in azione . Lo consigliò
(
), l’aiutò
ad uscire. E fu a versarsi da madre. E fu il cammino
di Dio
ad aprirgli. Nella putredine
gli portò la vita. Iniziò ad illuminare il popolo. Iniziò alla vita il popolo. Dal serpente/Faraone col bastone uscì. Una maledizione
gli fu in vita (ad inviargli)."

Gn22,4. Il terzo giorno Abramo alzò gli occhi e da lontano vide quel luogo.



"Dalla casa (reggia) fu portata la vita fuori. Alla luce (all'alba) il serpente (il Faraone) fu scottato da Iahwèh
che recò ad esistergli la devastazione (
=
). Il primogeniti figli
(degli Egiziani, compreso quello del Faraone) uscirono dalla vita. Dall’Unico il segno d'azione fu all’inviato (Mosè) ad essere recato. E fu il popolo dapprima dal primo all'ultimo ad uscire. A vivere alle acque si versarono per portarsi alle acque Amare
fissate
."

Gn22,5. Allora Abramo disse ai suoi servi: fermatevi qui con l'asino; io e il ragazzo andremo fin lassù, ci prostreremo poi ritorneremo da voi.



"A portarsi stavano i primogeniti agli 'amari'
. I primogeniti figli
di uscire alle acque (di Ra) Dio
all’Inviato (a Mosè) in azione nella mente/testa fu a portare la luce. Dentro (nel paese) di portarsi in cammino
alle acque (di Ra) parlò: Escano dal popolo
in campo aperto! Con ardore
(
) si porti il corpo/l’armata. Ed i primogeniti inviati furono. Si portò in campo aperto a vagare
il corpo
con l'Inviato in cammino
all'aperto
a testimonianza
(cioè a farsi vedere). Così, in campo aperto si portano energicamente. Alle colonne
(cioè agli anziani delle varie tribù) l’annunziò
portò l’Inviato: Poi ritorneremo
da voi
."

Gn22,6. Abramo prese la legna dell'olocausto e la caricò sul figlio Isacco, prese in mano il fuoco il coltello, poi proseguirono tutti e due insieme.



"E furono a rovesciarsi strettamente uniti. I figli
uscirono a centinaia
(
). Tutti per l'azione si alzarono. Iah(wèh)
dall'alto
uscì. Portò una luce viva (il Nome
) l'Altissimo
giù al fissato (luogo)
, per i figli
la recò. Portò agli obbedienti
(
) dentro il segno che li aiuterà. Ma iniziò il segno ad aprirsi per i primogeniti di devastazione
. Al limitare dell’entrare in acqua (sulla riva) sui primogeniti tutti
per finirli si portarono con forza gli Egiziani (serpenti), a mano piatta si portarono. L'illuminazione all'Inviato ci fu. S’aprirà l'acqua! Sarà l'Uno
a portarsi."

Gn22,7. Isacco si rivolse al padre Abramo disse: Padre mio! Rispose eccomi, figlio mio. Riprese ecco qui il fuoco e la legna, ma dov'è l'agnello per l'olocausto?



"Portati furono i primogeniti all'acqua. Il corpo fu a scendere. A stringerli per abbatterli iniziò il serpente (Faraone). I primogeniti figli
dal campo a centinaia
(
) dentro furono portati. E fu l'inizio dell'amarezza
! I primogeniti dentro forzati, a portare furono all'Unico per l'amarezza
fuori energici lamenti
. I figli
bastonati furono, iniziò la vita dai corpi ad uscire. L'energia in campo entrò. L’Unico l’illuminazione aveva portato che l’avrebbe aperto. Si vide alzarsi il mare
. Per il bastone (di Mosè) iniziò ad essere aperto. Uscì la Luce in campo potente dall'alto
ad aprirlo."
(Si scontrarono con gli Egiziani.)

Gn22,8. Abramo rispose: Dio stesso procurerà l'agnello per l'olocausto, figlio mio! Proseguirono tutti e due insieme.


"E furono i primogeniti alle acque. Per il corpo dei primogeniti figli
si aprirono le acque. Dio
aprì il mare
. Fu il corpo ad entrare. La potenza del bastone l’aprì. La Luce uscì potente dall'alto
. Aprì ai figli
l'esistenza che portatisi si erano in cammino
. E la luce emise forza. L'apertura dell’acqua fu l’Unico (
=
) portata."

Gn22,9. Così arrivarono al luogo che Dio gli aveva indicato; qui Abramo costruì un altare, collocò la legna, legò il figlio Isacco e lo depose sull'altare sopra la legna.



"E furono dentro i primogeniti a portarsi. Per Dio
entrarono nelle acque sperando
(
) di vivere. Dei primogeniti il Principe
(Mosè) riunì i vivi del corpo. La potenza dal bastone uscita da Dio
aprì il mare
. Apportarsi furono dentro rianimati
i primogeniti figli
. Ad entrare nell'acqua vennero
vivi dal sacrificio
portato in essere dal nemico
. Dall’affliggere
finalmente uscirono per l'azione che sollevò il mare
. Portata (infatti) era (dal nemico) l'azione al culmine
. Venne
(
) forte il ridere
per i figli
per la portata forza della risurrezione che in vita venne
(
) a riportarli. Per l’azione del Potente uscirono vivi dal sacrificio
che per i viventi l'acqua in alto
con potente azione sollevò del mare
."

Gn22,10. Poi Abramo stese la mano e prese il coltello per immolare il figlio.


"Ma con forza gli ardenti serpenti (gli Egiziani) stringevano i primogeniti. Da dentro il corpo (dei primogeniti) uscì dall'acqua. Dell’Unico il segno che la mano il bastone riportasse. Fu a riversarsi, a richiudersi venne
(
) il mare. Mangiò
tutti i serpenti (gli Egiziani) che immolati
vennero
(
). I figli
si riportarono."

Gn22,11. Ma l'angelo del Signore lo chiamò dal cielo e disse: Abramo, Abramo! Rispose: eccomi!


"Ed fu abbattuto il corpo dall’Unico per la prima (volta) del serpente. I giorni
dell'annullamento
così il Signore
(per l'angelo ribelle) ha contato
. Risorti dalle acque del mare
, a riportarsi furono i primogeniti. Dalle acque il corpo si riporto dei forti primogeniti agli Amari
dai padri
. Il corpo riuscì vivo per l'Unico. Da dentro il corpo uscì dalle acque. E fu dai primogeniti l'amarezza
ad uscire per l'energia che inviata fu."

Gn22,12. L'angelo disse: Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli alcun male! Ora so che tu temi Dio e non mi hai rifiutato tuo figlio il tuo unico figlio.



"E furono i primogeniti nelle acque a vedere
gli Egiziani/i serpenti tutti stesi
. Fu calpestato
il serpente (il Faraone) che usci ramingo
. (Il Faraone perciò in quella occasione si salvò). I corpi si portarono dei primi potenti (Egiziani) finiti. Si videro alla luce i potenti portati dalle acque. I primogeniti portati dalle acque fuori così furono. Dall'azione segnati uscirono. Furono di conoscenza
al completo (Perché videro l’opera di Dio). Furono così forti che temettero
Dio
che aveva aperto il mare
. I primogeniti tutti nel mondo portarono (la conoscenza) che la potenza della primitive tenebre
finirà. Un primo segno dentro le colpì
. L’indicazione c'è stata che dalla vita
le fiaccherà
. Alle acque la vita ha emesso con forza."

Gn22,13. Allora Abramo alzò gli occhi e vide un ariete impigliato con le corna in un cespuglio. Abramo andò a prendere l'ariete e lo offrì in olocausto invece del figlio.



"Portata fu la risurrezione dell'Unico. Ai primogeniti figli
aprì la vita. Il primo segno che (Dio) agisce ci fu. L’energia fu a portare. Recata fu alla vista
nel mondo. L’energia entrò nei primogeniti che furono potenti, uniti nell'ardore
. Dai fratelli
questi a casa tornarono
in modo piano. Alle case si rovesciarono, con canti
forti si portarono. E rifurono in cammino
i primogeniti figli
, riuscirono vivi, portarono la forza da versare ai chiusi/paurosi. Iniziò il segno al mondo che dall'Unico furono accompagnati
(
), che li aiutò
in campo. E la potenza dall'alto
uscì sotto
Per i figli
la recò."

Gn22,14. Abramo chiamò quel luogo: Il Signor provvede; perciò oggi si dice sul monte il Signore provvede.


"E furono chiamati
i primogeniti figli
ad aprire ai viventi il Nome
al mondo, la vita ad innalzare
, ad uscire in campo recando l'Unico Signore
che erano stati a vedere
. (Come da) una donna
(
) dal corpo fu per l'Unico alle acque un corpo ad uscire. Furono portatori della vita dentro generata
(
) da Iahwèh
. Fu la testa ad iniziare ad uscire (del popolo d’Israele)."