
LE STRENNE

GIUBILEO: IL MITO, LA PROFEZIA E LA STORIA
di Renucio Boscolo per Edicolaweb

L'ORA DELLA VERITÀ SUL MILLENNIO
La più vasta profezia che conteneva lo Scenario della Guerra dei Balcani all'Iraq, con inconfutabili dettagli militari e astronomici dell'eclissi con i riferimenti ai Leader Mondiali (pubblicato ed uscito nel 1999 per "ALIM Editrice", Milano).

PROLOGO alla Profezia:
Sarà un'Alba fiammeggiante ad annunciare le grandi novità che si profilano sul "Nuovo Millennio", ma tutto questo è già stato da tempo meditato e considerato e sviluppato già da venti anni, nonostante che molti non saranno prontissimi a crederlo, ad ammetterlo, allora non resta che verificare quanto qui leggerete fu scritto di colpo, di strapiombo, nero su bianco all’improvviso, semplicemente avendo in Mente l’estensione di un Mito, quello dei nostri antichi progenitori e pionieri di vaste analogie legate alla Parola Omen Nomen (latina) e alle considerazioni che le parole antiche richiamano ancora il significato dei Miti Spirituali dei nostri antenati, quei ricordi che un popolo custodisce gelosamente a differenza di tanti altri... ricordi che vanno dall’Era del primo secolo cristiano di Giovanni, l’apostolo prediletto che scrisse la Rivelazione (Apocalisse) sino all’avvento di un altro GIOVANNI alla sua tappa ultima dei secoli che perfettamente collima con l’epiteto di Servo dei Servi titolo usato per indicare il Romano Pontefice (dal tempo di Gregorio Magno) che per antonomasia significa "lo Slavo degli Slavi"! Oggi chiamato Giovanni. In polacco... Janos.

Che ha riferimento nel cuore della latinità nell’antico Janos, Dio delle Porte ma anche della Porta - Janua del Tempio a Lui dedicato che sta alla Guerra quanto alla Pace. Il Dio antico che sta alla Guerra, in quanto Giano (Janos) era dio del Tempo in cui il rito di apertura e di chiusura delle Porte del Tempio, equivaleva a indicare con queste significazioni gemelle le celebrazione liturgiche della Roma di duemila anni fa, che in Pace come in Guerra, a ragione di questo "Nomen ed Omen" fu la ragione dell'illuminazione qui narrata.
(da "Apocalisse - Ultimi Presagi" - Ed. P.M. 1980, Torino)

Nel mito religioso un dio antico era custode di una Porta del Cielo ed una degli Inferi, la tradizione latina lo chiama appunto Jano da "Janua" (porta) che era il dio che deteneva due Chiavi: l'Una d’oro, quella del Cielo, d’argento per l'ADES o Infero, l’Averno pagano.
I pontificali dell’antica Roma continuarono misteriosamente nella tradizione cristiana con il massimo pontefice della Città Eterna che in Pietro avrebbe ricevuto dal Cristo il Potere di "Aprire e Chiudere" Cieli e Inferi, ossia le Chiavi del Cielo e dell’Abisso.
La Chiesa allora di fatto divenne detentrice di occulti insegnamenti divini.
All'inizio del pristino cristianesimo aleggiavano molte altre reminiscenze di cui oggi è difficile arrivare alla radice, alla Verità celata in quegli anni di storia.
Ma secolo dopo secolo l’Eredità dello Spirito, nelle vesti del Clero, ha sussurrato e trasmesso il potere Invisibile d’aprire il Cielo, il Regno dei Cieli sino a concretizzare anche la Porta del Cielo o "Janua CELESTE" e poi dell’Infero, chiamata in opposizione la "Janua INFERI"... che macina i dannati.
Su tale geografia e luoghi poi chiamati "Paradiso, Inferno e Purgatorio"... quanti sensi si sono accavallati nelle sentenze profetiche!
L'antica tradizione latina oggi si confonde e si smarrisce nella giungla delle troppe allegorie e dizioni ermetiche, così intensamente simboliche che non si capiscono più o non trovano più il nesso con la Tradizione Antica che inspirerebbe l’Uomo a ritrovare queste Chiavi per Aprire la Via del Cielo.
Forse mai come in quest’epoca possiamo dire che l’Uomo abbia cercato di impossessarsi delle Chiavi dei Misteri della Vita e del Cosmo, le sue ricerche scientifiche, le applicazioni tecnologiche potrebbero far dire riuscita tale prospettiva.
Invece ogni conoscenza sin qui acquisita non ha dato una spinta in più verso l’esplorazione del Cielo di un Universo infinito e Divino.
Gli unici progressi l’uomo li ha fatti perle guerre, ha trovato solo una nuova soluzione o chiave per Uccidere con il fuoco del cielo "Ourano" (dal greco Cielo). Il baleno di un attimo ha spalancato la Porta della Morte. Su cui si affaccia il terribile Fungo atomico a cui nessuno sfugge.
Chi cerca il Cielo, raccoglie solo la polvere (konis) delle sue molecole infrante, della sua follia distruttiva che ritorce su se stesso la Chiave (Key o Kunci) appunto di Giano nuovo e antico Dio della Guerra soprattutto e soltanto nelle spaventose calamità che sa produrre l’odio umano, altro dolore ripetuto centinaia di volte che la guerra ha seminato.
L’Anima dell’uomo ha pianto e sofferto. Così mortificato nello spirito pertanto è macerata, dilaniata la carne al punto da invocare il Cielo, sperando nella Provvidenza per chiedere di porre fine a tanta Desolazione. Incomprensione.
Indifferenza e il banale menefreghismo di massa sempre più crescente.
Soltanto ora si è compreso che Marte seminatore di discordia va nuovamente richiuso, sbarrato dietro la Porta di Jano e con esso ogni spirito di vendetta.
Ma il cielo (mondo) che l’uomo vuole conquistare si dimostra ancora una volta irraggiungibile, incomprensibile fintanto che Marte (guerra) o il suo Principe satanico e l’uomo non capirà che dovrà lottare per sigillarlo, incatenarlo dietro la Porta dell’Abisso (cosmico).

Nella Storia dell’Umanità soltanto quando avvengono grandi prevaricazioni, deviazioni, guerre e caos appare "Anderlamusia l’uomo in cui si accentra la peggiore malignità".
"Maligno" in serbo croato "zlobodan" o "pakostan".

Ma se si apre la Porta dell’Abisso per farlo uscire - così pure si apre quella del Cielo per affrettare la Venuta dell’UNO che si deve contrapporre a questo tremendo potere.
Alla distruzione "spalancata" sul mondo si contrappone la Via della salvazione non solo materiale ma eminentemente spirituale.
La Janua Inferi abissale si aprirà per accogliere milioni e milioni di uomini condannati all’Abisso, "la simile chiama il simile". "E limis al limite".
La Janua Coeli resterà per il numero sparuto dei sopravvissuti, dei credenti che hanno creduto in Janos (in polacco) Giovanni e che sino all’ultimo non hanno desistito.
La Salvezza è dunque celata in una di queste Porte, chiamate la Janua Coeli, salvo per rari Eroi che il destino ha predestinato al viaggio infernale, alla persecuzione, all’incontro con il Principe di questo Mondo, il Figlio della Tenebra o Anderlamusia che deve contrapporsi al Figlio della Luce o Maestro di Giustizia.
Il Messia che giungerà sino ai piedi di Ariel (Gerusalemme, il Leone di Dio) per entrare in essa attraverso la "Porta (Janua) Daleth d’Oro".
Sarà il segno visibile là ove l’ipocrisia umana ha operato contro una simile prospettiva, murando le antiche Porte (di Gerusalemme).
La Generazione predestinata non potrà che oltrepassare in una Nuova Pasqua, al fruscio di festose palme l’accesso ora ostacolato.
Ma prima di quei giorni il Portatore di disgrazia e di rovina avrà già macchiato la terra di ogni infamia, e sulla piazza di Ariel, i profeti del Signore verranno Uccisi.
Uomini, guardatevi da tale Anticristo!
Nulla servirà mascherare o bruciare ogni segno o senso, oscurare ogni Luce sperando così di ingannare l’Umanità. Ogni passo dell’innominabile è stato previsto.
Uno solo ha il potere di aprire contemporaneamente la Porta degli Inferi e quella del Cielo, ciò sicuramente avverrà quando il Cerchio d’Oro del Sole e la Ruota del Mondo vacillerà in Cielo.
E quando è all’opera la Chiave che apre tutte le Porte, allora ci sarà Kuncil Maling.
Quando la Corona del Tempo e del dio Krono svanirà e il Segno della Ruota ("Ophanim" in ebraico) apparirà nel Cielo della Terra... il Grande Motore dei Secoli sceglierà una nuova strada, poiché le Porte Solstiziali dell’Estate e dell’Inverno, del Caldo e del Freddo si apriranno su altre stelle (zodiaco).
Questo è il tempo stabilito (determinato) che va calcolato con i dati qui racchiusi, e sarà noto solo a coloro che cammineranno verso la Porta d’Oro.
Essi sono coloro che vivranno nella Nuova Era in cui l’Oro è il segno regale della Luce Celeste. La Generazione tra tante generazioni, nuova stirpe eletta, provata ed affinata e rinnovata nella Fede, essa sola coglierà i Frutti d’Oro del nuovo Eden non più interdetto.
Giovanni, Jona, Zani, Jano, diventa il precursore, il profeta eletto di questa Nuova Era. Il solo segno dato all’Umanità incredula. "Giovanni (Jhoannes)" precursore e vicario del Maestro divino, esso medesimo la PORTA, l’iniziatore del Mistero dei Cieli e dell’Infero, il Ceppo di successone, il Primo e l’Ultimo detentore delle Chiavi la cui combinazione segreta ermeneutica (esegesi) è la Grande Sintesi o Legge di Analogia.

Quanto mai è qui alla ragione umana ben richiesto di riflettere su quanto fu scritto perché solo Ora - che all’occhio del mondo cristiano - l’idea della Porta della Pace e della Guerra ha spalancato i battenti (Balcani) sperando chi li chiuda.
Ma un’altra Porta sarà spalancata secondo le intenzioni di Giovanni, il Vicario di Cristo, il Guerriero di Dio, il soldato indomito martire testimone del Cristo, che così compie Egli stesso la Profezia così incredibilmente preannunciata da molti anni.
Oggi trovano in esso testo molti riscontri, una prova di autenticità sul tavolo dei giudizi e della storia perché qui c’è la prova piena, parola dopo parola Veritiera degli Eventi accorsi al Pontefice sino all’Eclisse ed all’atteso Giubileo, quale ulteriore segno del Vaticinio. Un Vaticinio che preannuncia in chiaro Tempus Occasione Temporis dell’anno ed dell'evento dell’Eclisse Solare di fine secolo ("FINSTERNIS" in tedesco).

(Per allora)
- Ancora sarà la Porta, Janos posta agli estremi, da confine tra i credenti e gli atei.
Una Porta (Ostium) tra nemici (Hostis). Presto le forze dell’anticristo si scaglieranno nel loro assalto contro la Porta della "Fede" ("Iman" in arabo).
Avremo quindi ai nostri confini, alle nostre porte i nemici che giungeranno ad inaugurare altri martiri, altro sangue, altre vittime (Hostiae) utili al Riscatto della cristianità.

I Confini nostrani non sono poi tanto difficili da dedurre se abbiamo da decenni indicato Belgrado, Jugoslavia e i Balcani l’Esclavonia, la Macedonia e l’Albania, il Kossovo e Kosaro così sconvolgere la Pace! Tutto per le suggestioni e lungimiranze dichiarate per opera delle profetiche quartine a cui troppi fanno orecchio da mercante! E come tali scenari innegabilmente scritti prima bene includevano questi conflitti e quanto poi noi Italiani saremmo stati presi esattamente dopo il 1997 nel "Grande Din’Infortunio (Missione Arcobaleno) Balcanico"!

BABILONIA - La Madre di tutte (le battaglie?) le Prostituzioni non berranno ancora il Calice delle sue Immondizie (rifiuti, corruzioni) sinché non sarà colmo (empire) del sangue di nuovi martiri e solo allora anch’essa verrà "giudicata" e messa sulla Porta dell’Abisso... del Tartaro. (Infero, "Jahannamu" in arabo "Jahinnòm" in ebraico o "Jahnnum" in urdu).
Era la Domanda posta negli anni OTTANTA. Tutto questo quando accadrà?
Ecco la risposta: Tutta sintetizzata agli eventi che precedono e seguono l’Eclisse Solare e tutto ciò che ne conseguirà sulla scena del Mondo.

Il Principio "Verum Age quale Chaos..."
di questa era di sovvertimenti sarà palese da quando osserveremo: tutti gli enunciati che descrive l’antica Profezia, sfortunatamente censurata da coloro che spesso sputano sentenza a priori o per partito preso, ma che oggi ci risulta così illuminante; e mai della profezia, si è avuta una Prova così eclatante che indica e nomina le più parti del Mondo con tali sentenze che vanno acutamente considerate e poste tra loro in sequenza successiva man mano che questi specifici eventi si dispiegheranno agli occhi del Mondo. E sia ben chiaro che la storia non si ripete se non nella mente di chi non la conosce. Ma può subito rimediare ponendo intelligenza ed a mente quello che fu scritto come profezia che per l’uomo è come frutto e il fiore colto dall’Albero del discernimento, ma anche attraverso una lente di ingrandimento, quando cala la vista, non sempre si può veder tutto nitidamente avanzando con l’età. Vi imprestiamo le nostre lenti per veder dettagli che prima possono essere a tutti sfuggiti.

Il Corpo della Profezia così ha PRINCIPIO:
I) Verum Age quale Chaos
II) Quante Est Confusio(Babylon)rerum!
III) Conveniunt Tabula Pollus et Castor eadem.
IV) Quos una nunquam Vel Sol, Vel Cyntia vidit
V) Eclipses geminae: Sol Exoriensque, Cadensque.
VI) Delia stellarum, Frater Dum altissimus, Agmen.
VII) Explicat: atque Polum popolis ostendit utrumque.
VIII) Nonanni, Mundique Vices,
IX) Non Tempora (Ora) Costant.
X) Algentis flavent Segetes Sub Sidere Capri.
XI) E Nivibus Rosa consurgit, Pomona Superbit
XII) Musta fluunt, Thuscus nequis dedideret Undam
XIII) Egelidam, postquam successit Frigida Caldae(K).
XIV) Denique quod nunsquam, aut usquam EST,
XV) Est Hic Cetne: Necab sunt,
XVI) Qualia Vel Naso, Vel Protulit Africa, Mostra.
COMMENTARIO

I° Omen) Verum Age quale Chaos

Scrive il teorico del futuro allude ad una sequenza di eventi che parte da una fatidica Primavera ("Ver" in latino, "Verum" il vero tempo: primavera l'Age "epoca"... "Ver" = Sangue in magiaro). Il termine Babylon usato dai profeti come ricordo di un passato in cui già allora gli uomini caddero nella più "Grande Confusione"... (Turbe in greco, le Turbe i popoli, Confusione "Zavarodottsag" in magiaro, "confusio, disordine": ZavAR, Zara) ai piedi della Nuova Torre(*) o dei Grattacieli della Nuova e finale Babilonia, e confusione delle lingue del mito biblico.
(*) New Jork! Il testo è stato pubblicato nel 1999!

Viene ripetuto per non solo reimmaginare quel lontano passato, ma vaticinare una "Confusione", un "Disordine", un "Pervertimento" maggiore nella nostra Era, Tempo, Auge anch’esso di Babele linguistica che divide ideologie e spiriti dalla "Verità". Se questo è il senso che si vuole attribuire a questo termine, persino Giovanni nell’Apocalisse lo definisce chiaramente come un Mistero legato a quella Potenza che è sulla Via attuale sta per travolgere il Mondo causando il Grande Chaos e sconvolgimenti.
Vi è però nel termine Babylon un significato segreto, un mistero tra i maggiori della Storia dell’Uomo. In quel lontano passato l’uomo salì su quell’altissima Torre fatta appositamente per sfidare il Cielo e gli Dei. Per quanto fantastico fosse il progetto o addirittura impossibile salvo che il mito celi una verità più logica, che i cronisti antichi abbiano celato. Allora quel mito non si è ancora spento, ancora oggi l’uomo solleva le sue torri d’acciaio coronate da lingue di fuoco per valicare l’arco dei cieli e saettare con un fuso di latta verso dimensioni e spazi proibiti.
Questa interdizione ora appare svanire, macchine umane esplorano il cielo, si perdono nell’immensità relativa di uno spazio che ha invece impenetrabili barriere.
La ragione umana vacilla, pianeti immensi sembrano irraggiungibili, la piccolezza dell’uomo aumenta ritrovandosi ancor più confuso e su una Via la cui Porta è sbarrata.
Tutto dipende da questa (epoca) dipende dagli Dei, la porta è degli Dei "Bab lan" o "Bab-El", bene piegano le antiche dizioni: la "Porta del Signore", la "Porta degli Dei" non potrà essere valicata sinché l’Umanità non sarà nuovamente in Pace con il Cielo.
E "in Cielo" non entrano i "Figli di Babilonia", "Figli dell’Inganno" che combattono contro Dio e bestemmiano contro coloro che dimorano nei Cieli.

in altri termini moderni "Baby... lon" acquista il senso di "Rospo" (Batrace, Battriana, Afganistan!) e "Orospu" in lingua Turca riporta alla celebre dizione di "Babilonia la Grande Meretrice", dell'Apocalisse, la Grande Puttana su cui si incentra tale MISTERO!
Il Mistero che si lega e si intreccia con quanto è sulla scena del Mondo (The Whore/"Hure"... dall’inglese al tedesco "Prostituta, Puttana, Baldracca").
In una data "ORA ed Heures", ovvero Ore del Tempo e delle Storia alle Porte dell’Europa (EURE) o meglio d’EURO ORA.

È troppo forte il richiamo alla Donna seduta sulla città dei sette colli che ha in pugno e nella coppa ogni inquinamento e veleno (compreso il sangue dei santi) per non pensare alla metropoli moderna... in cui tutto sembra voler incrociare tutte le strade che portano nuovamente a Roma. La Porta non è fatta per coloro che "bestemmiano, negano, rifiutano" la Forza dei Cieli. Le Leggi di un Cosmo che vuole l’Uomo Figlio della Luce, dell’Ordine non del Caos su cui impera un dio di Tenebra e di Perdizione Cosmica. Su questo mondo i due Principi Bene e Male non sono ancora definitivamente distinti e dichiarati, permane lo stato di Confusione e di Conflitto, ognuno si impone sull’altro attraverso le Coscienze. Senza distinzione in ogni essere vi è una parte di essi, dei di tenebra e di luce, dei di morte e di vita, di conoscenza e d'ignoranza.
La Primavera è dunque l’attimo "cruciale" della nostra Storia, secondo gli antichi calendari latini nel mese di Marzo si festeggiavano i primi giorni del risveglio della natura.
Il Profeta pone questo tempo al centro della nostra osservazione quale INIZIO non del risveglio delle forze ma quale Principio di uno sconvolgimento che ha fatto più volte Vaticinare Pasqua in Quaresima... sulle sponde e sulle rive di antiche terre e città
Ma tutto partirà da quell’Ombelico DELPHOS (Omphalos) Orientale che ha la sua Porta Sublime (Turchia) al Levante (Anatolia) tra Efeso e Corinto?
Compreso l’inizio di una carestia, alla bocca del mondo, della penuria generale di mezzi alimentari, di una grande paura ed incertezza per le prospettive inevitabili nell’economia e nella politica.
Vi è un cronico ripetersi di crisi di governo e sembra appunto che si prediliga questo periodo ad altri. Forze in apparenza nascoste crescono, come la linfa degli alberi, come i fili d’erba nei campi, problemi lasciati irrisolti ora prorompono in modo drastico.
La Primavera (marca questo tempo cronico) che diventa quindi il momento di massima attività nel pieno rispetto di un ritmo naturale a cui è soggetto anche l’uomo, nel grande complesso delle leggi naturali.

(Quante sono state e ancora diverranno le Primavere in cui sulla scena del pianeta si sono svelati eventi tali che ci renderanno perplessi (plexus solare) del pianeta sino all’estremo delle terre dell’Asia, che hanno confermato questo Scenario dagli anni Ottanta ai Novanta/"Nonanni"...?).

Questa è dunque l’Età?
Verum Age, quale Chaos, quanta EST Confusio & Babylon delle Cose o Rex Pubblica.
Questa è proprio l’Età, "l’era in" cui agisce (lat. "ago") in cui incalza, in cui avanza la Forza che porta, spinge, guida alla lotta ("agon", "agonis") al combattimento, alla sfida politica (e bellica). Si entra in campo (ager) in competizione nel territorio (nella nazione) sino ad accertare quale possa essere la Verità (verum) dei fatti politici ed economici di questa era (Age) a cui invece si contrappone uno stato di cose caotico (disordine).
Viviamo in quest’epoca di totale disordine, d’illegalità, di immoralità, di indifferenza alla Legge materiale come a quella Spirituale.

(Nessuno ha capito a quale disordine e confusione il destino leghi gli eventi a Babilonia, all’antica città che oggi nell’Iraq è lo specchio controverso dei giochi bellici).

Da quando osserveremo:
III° Omen) Conveniunt Tabula Pollux et Castor eadem
Si ritroveranno alla Tavola delle trattative i due Colossi, i due Grandi della Terra, che come Gemelli del Sole (Apollo) Castore e Polluce ruotano, orbitano con le loro macchine nucleari attorno al Globo.

(Occorre ricordare che tale testo venne pubblicato per primo spiegato dal 1980, quando la Distensione non era ancora incominciata dall’era Reagan e lo spazio era settore di conquista).

Quindi alla stessa Tavola delle Trattative, infatti prima Reagan e ad aprire alla Russia poi con Gorbaciov, Gorbaciov continuò con Bush, quale tempo anche gli agganci e o "rendez-vous" nello spazio tra le navicelle, Apollo o Vostok (cooperazione spaziale), ma essere allo stesso tavolo (the desch...) includeva anche il problema sul "Tavolo della Germania" (Tedesch) che convengono anche i due popoli separati, i due fratelli (Hermani = Castore e Polluce = Gemelli = Fratelli) Germani allo stesso tavolo... The desc d’esc... Tedeschi!

(Dal 1980 - la profezia giudicata prematuramente - acquista oggi una sua Luce che acceca i gli inetti critici).

Ma questa nuova positiva distensione che precederà(anticiperà) invece il Principio del Caos Babilonico (Bagdagh, Iraq)!

(Poi fu così anticipata qui in prima dell’avvento di Reagan l’avvento della Distensione tra i Blocchi USA ed URSS).

Quando dovranno incontrarsi per uno stesso Piano, per una identica Via (Strada) dei Due Opposti (USA/URSS) che si spartiscono il mondo in pace e in guerra, in luce ed in ombra, giorno e notte. Quando i Due Grandi si troveranno su una identica posizione o via, seguiremo con o molta attenzione alcuni fenomeni astronomici le cui analogie sono appunto inquietanti (qui preindicate).

(Oggi aggiungiamo che)

Conveniunt Tabula Pollux et Castor eadem
"Previde" così incontrati convenientemente nella straordinaria casualità e nel segno della Pace come nel Segno dei Gemelli, mesi ed anni passati in cui spicca persino il Grande Gemello Polacco (Pol-lux) "Pastor e Polo" della Fede e della Luce sino al "Castor" o "Castro" (Cuba) a Roma e viceversa il Papa a Cuba.
II° Omen) "0003... 2003?" Quante Est Confusio (Babylon) rerum!
Lettura non difficile o scabrosa se tutto ciò è stato ampiamente spiegato da un più di un ventennio e ripetutamente citazione in altri testi, che fissa in questo decennio la Confusione binaria in idem tempo di Babilonia stessa (Iraq) ed oltre quanto mai questa Confusione alluda così come Con Fusi One alluda parola nella parola sia i Missili e gli Strali, gli Aerei e i Raid con tutte le altre conseguenze divenuta causa e fonte di tale "Melting" (fusione) "pot", e Grande Crogiolo d’eventi bellici all’Est, all’Oriente. E soprattutto quanto poi esattamente all’EST, divenne di fatto immediatamente dopo la guerra del Golfo.
Quanta Confusione maturava per l’Est ormai allo sfascio delle Cose, del sistema e della Res (cosa) Pubblica e Sociale per lo sfascio russo.
IV° Omen) Quos (Kuos, Kos) una nunquam Vel Sol, Vel Cyntia vidit
V° Omen) Eclipese Gemina Sol Exoriensque, Cadensque.
"In un solo luogo (ed in nessun altro) si vedrà il Sole e la Luna come non mai. UNA sarà l’Eclisse Gemina, duplice, ripetuta nello stesso luogo o tempo, nel luogo o regione in cui il Cielo (è) Oscurato."
L’idea inevitabile di un Oscuramento della Luce Solare doppiamente ci ricorda gli eventi legati ai Cieli oscurati sotto tale "Grado Geografico" avvenuti prima dell’Eclisse, e quanto l’avviso partiva da tale maledetto inizio della Primavera, quale Grande Caos!
Ma la specifica indicazione di "Sol’Exoriensque" o Lex, Legge Orientale che in turco ha per Sol, significato di Sinistra... Sinistrale!

(quanti sensi richiama tale indicazione di parte ripetutamente!)

O che "Sol Exoriensque, cadensque" - il Sole ("Sol Lex") che in Oriente, all’Oriente o Asia, Estremo Oriente, Giappone) al Levante (Turchia, Albania, ed altre nazioni Orientali) Chi "tramonta, cade, rovina". ("Coucher du Solei" in francese" è il Tramonto cui non si sfugge, la Sera, l’Occaso, il lato Occidentale... che sta opposto al Levante, all’Alba, Albania, e Kuos, Kos, Kossovo").

(Eppure era ben già scritto)

Il Dato più sconcertante è che se il Sole si leva (alza) all’Alba, al Levante ("Sole Levante" nome proprio del Giappone) già tramonta dal momento che i grandi filano in accordo... ed è Cadente, cioè si Oscura per l’Eclisse? Ma quale Sole?

È questo richiamo alla Terra del Levante (Giappone) ove si è sollevato e caduto il Sole Gemino nucleare, il doppio fuoco atomico (2-91 5/8 agosto 1945) è forse una minaccia allora nuovamente prossima sotto i cieli d’Oriente? Una minaccia Gemella!
Se questo parto gemino nucleare fu motivo della caduta e tramonto dell’Impero del Sol Levante ma ben altro è rivolto con tal senso al futuro gettare tale ombra preoccupante.

Le Riflessioni esposte dal 1990/1 nel testo del "La Chiave e la Spada del Profeta".
Tutto sta in relazione alla Profezia, aggiungendo quanto poco prima che il Sole s’asconda
(esconde/s’esconde/secondo?)
Il Conflitto provocato, il grande popolo dubbioso dei Perseguitati (profughi),
il Porto marino tra due stranieri
Non da risposta il Ponto (Nave) e Sepolcro (Pulchre) luoghi
(1-37)

Tutto ad opera di gente d’Arme,
i pianti e sospiri e compianti e grida e allarmi.
Il cielo farà i suoi Tuoni(Rombi/scoppi) piovere-vedere (bombardamenti)
Fuoco, acqua, sangue, il tutto mescolato insieme!
Inoltre aggiungemmo:
Il Cielo del Sole in fremito in tremore he Vivente non ha visto quello che invece potrà ben vedere/osservare!
(11-32)

E qui la profezia esposta ha indicato l’area geografica di questi campi, è scritto al plurale "champserbeux" o meglio i più celebre "Campo dei Serbi" ovvero "Kossopolje!"
Non poteva esserci Segnalazione più esplicita se questo testo fosse stato letto da uno storico delle vicende Balcaniche, ma non si vuole dare credito e considerazione salvo rammaricasi dopo, troppo tardi per quanto passato presente futuro sia la matrice del costante conflitto da essere paragonati abbinati ad altri lungo il pianeta in guerra.
I Nomi geografici che letti ora non hanno bisogno di commento, anzi servono bene al campo verde di quanti vedono crescere prospettive che vorrebbero negare e che invece ci preoccupano nel Divenire ("vierden" in tedesco) purtroppo ancora troppo Rovinoso in Campo "Serbo", il Destino ha in "serbo"!

Nei Campi Serbosi d’Alani e della Varna (Mar Nero)
Come dal Monte l’Ebron vicino dalla Duravce (Durazzo)
Campi delle due parti in conflitto così sarà aspro
Che Mesopotamia defallirà nella Francia.

Eloquenti segnali che lascio intuire a quale momento vissuto e ancora rispecchia ad ogni osservatore quel genere di conflitti che similari per divisione di campi e due fazioni armate vede nazioni e popoli come sul Monte Ebron e Lebon (libanon, Lebanon).
"La lunga guerra ai confini del Libano" ed Israele così similare condizione viene evocata prima dell’Eclisse quanto travaglierà e perseguiterà altri popoli per capi o mani militari o gente armate, tale sarà come in Oriente così a Durazzo, Albania duramente a lungo.
Per questo abbiamo scritto con grande anticipo sui Tempi quale problema internazionale doveva emergere immischiato al Levante, all’Albania ed ai Balcani ed al Kossovo.
La profezia dice molto di più perché allude ad una estensione, tensione del conflitto che va dalla Mesopotamia (Iraq) nello stesso tempo, anno e mesi.
Così potemmo, nero su bianco, dire con grande anticipo After o Apres Serpa Ares... (Ares = Marte) così dopo la Guerra del Golfo bene dedurre l’evento dei Balcani e Grado Belgrado malgrado tutto altra la Guerra con Raid missilistici ed aerei Angloamericani.
I testi parlano Chiaro!
Peggio per quanti negano questa Verità da tempo esposta con umana lungimiranza ma cauta e senza prevaricare o strombazzare udito e trombe.
Ci sono da anni testi pubblicati "prima dei fatti" in cui vari dettagli suonano decisamente di prova e dell’ottusità per quanti sapientemente sempre censurato, hanno deciso solo quello che ha loro stava bene "fare saper alla gente". "Prove" che non possono essere trascurate e che vanno comprese appieno in questa esposizione.

Cosa svela questa Lettura Interpretativa?

Il Vasto Proseguimento dell’esposizione offre altre analogie deduttive.
(Il Sole è quindi Messaggio perché "Solie" in romeno è come "Sol" = il Messaggero).
Il Sole è sempre stato simbolo di Regalità (King/Re) e di Prosperità oltre essere il simbolo nazionale (bandiera) di nazioni come il Giappone ("RI Ben" = Sol Levante) e della Macedonia (Haematia).
Vi è quindi dopo questa eclisse fisica o allegorica l’inizio della decadenza economica.
Il riferimento va esteso anche alle personalità che sono il simbolo regale di nazione (monarchi), quindi è imminente la loro scomparsa.
(Eventi che hanno avuto conferma reale per l’evidenza dei fatti con l’esatta scomparsa di Monarchi o Leprence prince arabe a cui manca ancora il Terzo dei Trois Rois Arabes! Evento poi avvenuto con la scomparsa di Re Hussein di Giordania, Hassan del Marocco e Hassad in Siria).

L’evento è collegato ad una precisa posizione nel cielo, in altre parole quando ancora:
IV° Omen) Quos (Kwos) Una nunquam Vel Sol, Vel Cyntia vidit.
V° Omen) Eclipses Geminae: Sol Exoriensque, (de) Cadensque.
VI° Omen) Delia Stellarum, Frater Dum Altissimus Agmen.
ATTUALE RIFLESSIONE
Dove avverrà nello stesso tempo l'eclisse gemella, una eclisse dopo l'altra del Sole e della Luna in uno spazio e tempo mese, intervallo brevissimo?
Dal 19 aprile al 4 maggio 2004? È questa l'Eclisse Orientale?
Quindi tutto a causa di tale Eclisse Unica, Singolare del Sole e della Luna.
Quos? "Quo Vadis"? Meglio dire ove sia quel Quos/kwos/Kos o Kossowo?
Facili da dedurre oggi, e se avessimo già bene in merito scritto sul Presidente tiranno della "Serbia", "Falce" e "Kossiter"? Ma tutto ciò diventa possibile alla luce degli ultimi eventi approssimandosi l’Eclisse appropriatamente in quei luoghi singolari.
VI° Omen) Delia Stellarum, (eu)frater DumA ALTISSIMUS Agmen.
Il Fratello Sole nel mito Apollo fratello di Diana, Delia la Luna! Che allora apparirà ancora Altissimo ("Helion" in Ebraico epiteto di Dio) nel Cielo nel percorso della Volta celeste, in movimento sopra la moltitudine dei popoli, mentre Delia, Diana la Luna tra gli astri (Stelle), è ancora visibile (altrimenti che eclisse sarebbe).
Un Sole (in greco "Helios") Altissimo nel cielo, facile indicazione di un’ora "mediana" del Giorno (Mezzogiorno) in cui deve verificarsi l’Eclissi Enigmatica.

(Questo dato orario dovrebbe fra riflettere sulla determinazione del tempo anche con l’Ora legale in corso!)

Questo "Settimo Omen" non si separa dai coinvolgimenti legati a protagonisti come milite, militare, forze armate (cifra VII).
L’Eclisse Gemina in cui il Sole "cadensque" ossia tramonta, termina, finisce?

Perché tanto interesse per un’Eclisse?
Salvo che effettivamente vi siano altri sensi, in cui un Sole Gemino al Levante (Est) Tramonti, giunto al termine del suo "lavorio, del suo travaglio".
Aumentano ("augmen/agmen") i nostri sospetti che la Fine di tale personaggio si leghi anche "alla fine", alla Rovina del Levante.
Chi può essere la Persona a cui alludono i simboli?
Nel Tarocco la "Carta del Sole XIX = i Gemelli". Delle Stelle e della Luna di certo il Fratello maggiore è il Sole ma vale come allusione ad "Eufrate"... "Mesopotamia"?
Chi da EU, Buono - fratello o compagno o per una fratellanza di Fede? Si lega al nome di questa geografia Eufra, Felice? Quanto sia il "sottobosco" ("Dum" in lat.) o Macchia o Cespuglio (Bush in americano) che scopre l’indizio d’altro Leader (chi di fatto coinvolto ieri e poi ancora in futuro?).
Appunto Chi della DUMA... DumAltissimo... è oggi del Parlamento russo leader o chi ancora più ai Vertici futuri sarà il leader Altissimo in Grado (leggi K.G.B.) come il Cespuglio o dietro la cui macchia prepara l’Amen e l’entrata sulla scena del Potere soprattutto se è Altissimo per "Agmen" che in Latino equivale a Schiera Militare (di Grado e Rango).
(L'Avvento di Bush e di Vladimir Putin!)

Dunque chi della Duma Altissima delle prime stelle (the stars) generali? Quelli che ambiscono al potere posti geograficamente al levante estremo del Sole.
E sono essi stessi preannuncio di una cambiamento ai Vertici Altissimi(Russi).
Occhio quindi a quanto avvenga e sia alla luce del Sole (Sol in Turco Sinistra) ed al Sole del Levante quanto al Sole Occidentale, occhio ai vertici che vogliono brillare come la Luna Orientale o l’Estremo Oriente.

(Tempestivamente la lettura da un segnale eloquente che porta a non trascurare dietro le Ombre della Duma o del Dim - equivalenti logo per dire Oscuro e fumo e anche puzza e fetore segnale dopo questa Eclisse per Chi gioca la sua partita vincente in politica alla luce del Sole ormai al tramonto, al declino decadente Leader).
(Chi sarà questo leader al suo tramonto politico? o vale l'indicazione posta.)
VII° Omen) Explicat: atque Polum populis ostendit utrumque (quemurtu/morts).
Ecco la spiegazione che restringe il campo di ricerca: a seguito o a causa del Polo, "Pole", Paul, Paolo, Polacco o della Polonia che si "ostende/estende", si palesa, si muove, Si para "verso" gli altri popoli "ovunque all’occhio delle maree oceaniche".
La lettura più facile indicherebbe il grande fermento che ha coinvolto la Polonia dopo l’Elezione al Polo della Fede, del proprio Paolo (Pole, Polish = Polacco) Janos Woitjla.
Il resto è chiaro l’opera di diffusione, la presenza costante del papa in ogni parte del mondo come Pellegrino (straniero) apostolico. Questo esporsi al pubblico non è certo privo di rischi (1969 già a in passato questo evento mortale è stato sfiorato Manila da Paolo VI). E più questo combattimento dilagherà, più il pericolo sarà come scritto in una profezia di Don Bosco (pubblicata per la prima volta integralmente al pubblico sul giornale cattolico: "Il Nostro Tempo" - anno 30, numero 39, 26 settembre 1975 e riportato l’articolo da me scritto integralmente su Gli Anni Futuri 1976 - Ed. MEB Torino).
E di Nostradamus quel "Viaggio di morte, cospirato verrà in pieno effetto e sarà il Papa Colpito la seconda volta, che cade di nuovo e morirà", mentre la Nave di Pietro affronterà la Grande Tempesta a cui sottentrerà in eguale tempo un Nuovo Vicario, Gregario di Cristo. (1980 il testo venne edito prima che si profilasse il temibile evento di Piazza San Pietro, deduzioni fatte dai giornali da questi passi per vedervi l’Evento "attentato" di Roma).
Non possiamo escludere che particolari non maturati nel passato misteriosamente poi restino ancora in attesa di "ripetersi", ma entro quanto?

(Questo è il giusto interrogarsi per quanto possa domani riproporsi quale ripetizione di un evento di eclisse o mancamento di chi è il Sole nella Chiesa alludendo agli anni e alle cifre legate al fenomeno astronomico definito quello del secolo dopo tutte le eclissi avvenute, perché proprio questa?
A quale Sole al declino "incline... line... lino" dal fisico decadente o al suo tramonto finale e idea del tempo, degli anni appunto come dice il seguito del testo).
VIII° Omen) Nonanni, Mundique Vices,
IX° Omen) Non Tempora (Ora) Costant. (IX: Nove/noef/Novesimi anni)
Non Anni ("nonanni"), Mundique Vices, non Tempora Costant:
Non in molti anni, ma nello spazio di non (senza tanti) Anni in cui chi è del Mondo Vicario, Vice, "Secondo" (II). Il Secondo (Deuteros in greco) che secondo la logica dovrebbe regnare lungamente, invece non sarà conforme alle aspettative, poiché non sarà Conforme (Onoioomai, analogos similmente agli altri nomi!) a nessuno dei suoi Predecessori sia (durante) in Vita come nella Morte. (Lui) Vivendo nei Tempi di Grande Incostanza. Cioè d’insicurezza, di instabilità in cui tutto è appunto effimero, "caduceo". Soprattutto il Tempo, (in inglese The Weather) il Clima della terra, perciò Occhio, Attenzione "Oculos Paulum Tellure Moratos" che persino la terra cambia, si muove instabilmente.
Tutto porta alla diversità singolare di un Pontefice "Secondo" e secondo a nessun altra analogia o similitudine... su questa Terra entro gli anni di grandi mutazioni e incostanti condizioni e mutazione del clima terrestre per lo sbalzo o "rivoluzione termica" (Revolu terme) capovolgimento di termini debitamente preannunciata sino a fare attenzione alla terra come momento di instabilità sismica... arrivando a dare indicazioni di regioni "Mora" o "Morra", Moratos dopo (Paulum) o il Palo della Croce?
Un vento tellurico "Moratos" quanto sia sfuggito all’occhio dei lettori - è già sisma accaduto.
Una Terra Dimorata (lat. moratus) o un Terra in cui Mor/Athos/Padre ha dimorato tardivamente. "Oculos" o "osculos" (latino = bacio) sia al Bacio Perfetto del sito a cui fare grande attenzione per gli eventi che ad esso si legano in stretto rapporto al Secondo e che per strana Onoioomai, analogos possa indicare più conformemente da "neapolis al newpolis, al novello Polacco eventi di analogia finale in questo Nonanni".
(Attuale - Nona serie di anni nonanta & novanta appunto non novanta di Annan Kofi?)

Cosa dunque lega a questi Personaggi la Profezia? Questi Ennesimi legati alla Cifra Nonanni e di Compagnia Koi-Nonia che abbiano hanno una tale analogia numerosa e finale la Omonimia a tal punto da fare oculata attenzione, perché "tutto avverrà al bacio" (osculos, bosculos).
Quanto già fu scritto da anni in alcuni Almanacchi di Nostradamus in merito ai Vicari (Khalif in arabo) che sono noti come SECONDI: i Re e Regine e Nonne Grand Mere e Grand Dame incluso quindi tutti i Vice che vogliono diventare da Secondi i Primi e Coloro che nuovamente balzano in scena da "secondi grazie al Nome" - ai Primi Posti sulla terra, e quanti da Secondi Monarchi oggi lasciano la scena "Madre della Storia".
Ed intanto occhi al clima del nostro globo, fiumi e ghiacci compresi sotto stelle dell’Urnale Acquario (Febbraio) e del Tropico del Capricorno?

Queste sentenze sono da ora rivolte al Futuro sebbene alcuni sensi possono anche dirsi già emersi, ma molto più inducono a pensare al domani.
X° Omen) Algentis flavent (slavent) Segetes Sub Sidere Capri
XI° Omen) E Nivibus Rosa consurgit, Pomona Superbit
XII° Omen) Musta fluunt, Thuscus nequis dedideret Undam
XIII° Omen) Egelidam, postquam successit Frigida Caldae(K)
XIV° Omen) Denique quod nunsquam, aut usquam EST
XV° Omen) Est Hic Cetne: Necab sunt
XVI° Omen) Qualia Vel Naso, Vel Protulit Africa, Mostra
Eccoci al Clima imperante di Tempi.
I Freddi e biondi i campi ghiacciati della neve dalla Sicilia (Segesta/Egesta?) Gesta a Capri (Napoli) sotto il segno di un inverno nevoso e del Capricorno. Poi a Gennaio nuvole Rosa di sera e di mattina salgono quale segno che farà sbocciare la Rosa (la Rosa di un Politico). E molti frutti copiosi dall’Estate all’Autunno con ricco mosto e flusso abbondante di Vino... sensi simili al presagire.

(Allora) Ecco quanto scritto a fine del 1980 aver un senso incalzante d’eventi tracciati in queste pagine circostanziati ed allora politicamente intravisti all’angolo del tempo, ma considerati ed avversati allora come impossibili, salvo dopo essere pienamente nella primavera del 1981 confermati da tutta una serie di fatti clamorosi.
Ma questi itali versi hanno poi una espansione divina che nessun altro testo umano pubblicato anzitempo abbia avuto ed possa dirsi eguagliato ed emulato.
Perché in esso c’è quasi una trama sottile che si vede poi espandere benissimo nella nostra storia di questa fine secolo come un’onda concentrica astratta, il cerchio o corona e ruota dei tempi che si chiude perfetto.
Nero su bianco questo testo è una prova ben più potente di una d filosofia costante nel tempo che traccia la trama di un "Filo/Omen" che ha i suoi "Omen, Presagi" ben Ordinati.
X° Omen) Algentis flavent (slavent) Segetes Sub Sidere Capri.
XI° Omen) E Nivibus Rosa consurgit, Pomona Superbit
Al(le) Genti (flavent) bionde al favonio Vento Slavo (Slavent)...? al Vento slavo?
I popoli esposti al nuovo vento della storia.
Quanto così nella parola stessa oltre alla traduzione normale non possiamo evitare suggestioni a causa delle antiche composizione tipografiche dell’epoca che spesso avevano caratteri che creavano confusione, come proprio queste lettere F ed S facili a tali letture ambivalenti. "Algeo genti" ovvero Quanto Addolorate, afflitte Genti, come le afflitte popolazioni Slave o di Al Geo della Terra d’Algeri (Arabi)?
Ed esegeta e Segete (Siege, capitali) stanti sotto la Stella (Sidero) del Capricorno (Gallo, Koccus) dell’Emisfero Sud del Pianeta al fondo dell’Africa ecc.?
Ma mano al dizionario geografico leggiamo - Segete o Segedunum/Jazygum urbs, prossima Genadio, Genadium... (nel Cluveris geografico del sedicesimo secolo corrisponde alla Moravia, Polonia).
Quanto tra di loro siano queste distanze che egualmente legano per eventi climatici.
Siti tutti da considerare allora al verificarsi di questi fatti climatici urnali.
Inevitabili climi di sbalzi termici, glaciali e fiumi in ghiaccio?

Quindi (scrivemmo esattamente):
Ad un inverno strano che colpirà regioni sinora escluse dai Ghiacci e dalla neve portando sconvolgimenti all’economia agricola di quelle regioni, poi al mancare del grano seminato si aggiungerà una primavera in cui sboccerà la Rosa.
Rosa in sansc. Violenza, ira, rabbia, furia irakundia!

Sarà solo un riferimento floreale oppure nuovamente dobbiamo ricondurre ai doppi sensi ("Rosa" = Due in lingua Taiwanese!) che la profezia del veggente richiama così nel gioco geografico di tale violenza...! Ma "Rosja" in polacco e Giappone è la Russia?
Quando, allora, fiorirà la Rosa (violenza... sismica) della primavera nuovamente la Violenza (sismica), la Rabbia (Iraqundia Irak) tra forze opposte?

Diverrà altra Primavera "verum age"
L’Ora della Verità proprio quando la Natura e l’uomo vivranno il Chaos maggiore.
La Rosa fiorirà sulle Rive dell’Acquario (Eridano o Rodano) alle Soglie della Nuova Era, in cui tutto verrà gradualmente a galla, poiché esse sono le vere linee lungo cui sfociano e si diramano gli eventi. E solo la sorpresa che gioca negli uomini angoscia e smarrimento tali da fare affrontare problemi che altrimenti rimarrebbero insoluti.
Oggi possiamo rileggere questi versi come anticipazione degli anni Ottanta e più oltre il ritmo degli eventi non si discosta per le ripetizioni storiche dei ricorsi elettorali, dei simbolismi della Rosa e della Violenza ad essa parallela che ha toccato sino agli estremi dei confini del Tropico del Capricorno!

Oggi possiamo anche arguire che dietro queste nuvole rosa spesso di grande auspicio Bene altro le parole portano alla nostra memoria o meglio porta in luce "consurgit" a tali livelli negli anni Ottanta e oltre del POMONA "SUPERBIT" se linguisticamente facciamo una rassegna dal POMO alla Grande Mela "New Jork" che in greco Melas equivale a Nero, quindi "Grande Nero", la Grande Africa: Rodesia! Sino al The "Big Apple" che richiama metropoli e Computer alla grande e incredibile Superba Era dei Computer e Super Bit e tutto ciò che sta al temutissimo Super Bug Bunny del Millennium...!
Incredibile ma troppa roba in tavola se arrivati dopo tutto così alla Frutta.

Quante altre analogie ci sono in vista?
Niente che la semplice arte della deduzione non solo con la mente e il Cuore By Heart per ricordare come arrivare a simili analogie nei nomi.
Eventi tra loro perfettamente in idem tempo e decade del Millennio.(1980/90) Le fonetiche di "Mela/Male" per altre lingue(arabo) portano persino all’idea del Grande Capitalismo (Male in Arabo), il Grande Capitale.
La Memoria quindi di tale "Superbit" anche nasconde tra le stesse lettere una "Superbia et Serbiat"! Di certo questa Mela Super POMONA è davvero la causa di una novella Troia... di un’altra disputa (Turchia Grecia, Cipro) che ricorda oltre l’omerico poema tra Paride Elena e la stessa dea Venere, sul chi fosse la più bella donna dell’epoca. Per una Donna e per Colpa di una Mela se si ricorda Eva ed Adamo?
Il Mito più Superbo se alcuni hanno creduto che il peccato Originale fosse appunto la SUPERBIA d’ADAMO a ribellarsi a Dio o peggio a pensare di imitarlo sotto consiglio perfido del SERPENTE così a paragonarsi a Dio nell’EDEN PRIMORDIALE.
Quale altro richiamo alla divinità latina (Pomona).
La POMONA o "Dea dei frutti" e dei giardini che tiene in mano la Cornucopia piena di ogni specie di frutta.
Ma qui non sono esclusi poi gli indici della Dea Bona dei latini, dea dell’abbondanza del raccolto e benessere della terra che ha portato per BONAE ovvero Boon (ex Capitale) per molto tempo della Germania (oltre alla regione per analogo nome Pomerania)... Buon auspicio di benessere alla Germania!
XII° Omen) Musta fluunt, Thuscus nequis desideret Undam
XIII° Omen) Egelidam, postquam successit Frigida Caldae(K)
Ci sarà una svolta in questa Italia sedimentata dagli scandali.

Tuscus nequis desideret undam Egelidam

Emerge allora un personaggio Toscano politico o religioso... (infatti nel 1999 emerge il Toscano CIAMPI, quale decimo presidente della repubblica quale ricorso di leader toscani sulla scena politica). Ma nulla deve escludere nel passato politico degli anni Ottanta da quando questa profezia fu pubblicata - tutti gli altri Toscani che anche iniqui come per assonanza siano emersi come - Politicante o da funzione religiosa, rituale che tramerà in modo incapace per favorire "Undam", in latino l’onda sconvolgente, terremoto politico che porti Fuori di tale empasse o situazione.
Chi ricorda il Toscano Gelli, religioso o politico a capo della Loggia Massonica. Quali Trame, complotti ha messo in moto che ancora hanno conseguenze sui mutamenti ai vertici dal passato al presente?
Eccoci ad una profezia debitamente censurata da quotidiani gelliani o filo massonici?
Segue il testo:

"UNDAM EGELIDAM" - Un DAME GELI DAM (To Dam, Condanna)
L’onda dello sconvolgimento che escluderà il Toscano destro dal Luogo del poter politico e religioso.

L’evento di fatto è ormai un evento compiuto, ma nulla elimina dal sospetto che ancora come spesso le profezie hanno ombre lunghissime nel tempo, quindi timori logici sul Toscano al Vertice... semmai questa riforma costituzionale approdasse veramente al suo fine?
Quale sarà Questa gelida onda che potrà pietrificare, agghiacciare a tal punto il Mondo?
E questa l’allusione alla grande onda gelida che viene dalla regione dei Ghiacci, dal Polo Antartico, l’iceberg in moto proprio in questi tempi?

Ma tutto ciò succederà dopo ché sia passato il Freddo frigido ed il Caldo, al fuoco di una più Grave Crisi...

L’idea di una Crisi quasi idea contrapposta tra freddo e caldo, destra sinistra, tra questi due estremi come dalla Guerra Fredda a quella, più Calda, fuoco (conflitto) di un Clima così mutevole ed incostante o da sbalzo termico che è ormai ben noto con caos delle stesse stagioni cosa che ben conoscono i meteorologi e sismologi che hanno vissuto un anno nero (1999) mal prevedendo... il Tempo appunto delle Temperature, di caldo e freddo da cui dipendono i climi o che tempo farà domani?

(Quando) Gli eventi maturerebbero in Italia ad opera del TOSCO, a seguito degli sconvolgimenti o terremoti politici e naturali.

Prendiamo questo avviso molto seriamente semmai questi versi avranno poi piccante Ragione - che nulla deve perciò essere "preso sottogamba", altrimenti questo avviso risulterebbe mortificante per quanti lo non considerano.
Triste sarebbe l’imperturbabile sordità... che annovera purtroppo eventi sismici (inevitabili)... ma non prevedibili che dicano e smentiscano i sismologi che fingono di non sapere a qual punto la precisione delle datazioni è giunta in merito al terremoto di Assisi (L’Equinoziale avviso che nessuno ha creduto).

È possibile che mancherà il CALORE (essere allora senza energia, frigide) CALDEO, il petrolio mesopotamico dell’Irak e dell’Iran, sconvolti dall’Onda (sismica) terremoto politico incluso.

Per nulla imprevisto lo sviluppo se abbiamo tracciato pagine su pagine sulla Grande Crisi di Babilonia ovvero dell’Iraq - se già con un ventennio di anticipo mettevamo avvisi che avrebbero portato così alla crisi prima tra Iraq ed Iran (lungi anni di guerra) sino al conflitto poi nel 1990/1 nell’area del Golfo. Quanto è avvenuto per il Petrolio e lo scambio purtroppo bloccato (embargo) per l’Iraq dalle sanzioni e quanto è avvenuto invece a vantaggio dell’Iran.
L’Onda della guerra poi anche del terremoto "bellico" che sconvolge questa area che non escluderà anche altre indicazioni più gravose che le prossime righe invece preannunciano...
Ricordate bene che state leggendo deduzioni scritte nel 1980!

Dopo gli sconvolgimenti politici e naturali che hanno scosso la regione dell’Asia Minore... dalla Frigia alla Caldea (cioè Turchia, Frigia, Troia) E Caldea/Clades per Babilonia, l’Iraq, allora questo attuale rischio cresce (sul Crescente Lunare).

Quante sono le Ripercussioni dopo le grandi Guerre?
Fame, crisi, freddo e intere popolazioni esposte sotto il freddo nudo cielo nella notte o al caldo insopportabile del Giorno con il Sole a picco.
Quanti altri eventi ad onda binaria sono da attendersi in queste regioni così specificate?
Gli eventi di questi fine Anni Novanta sono oggi sotto la vista di tutti ed ancora a maggior riprova che la profezia davvero si estende maggiormente sinché non si saranno esauriti tutti i sensi che celano da molto tempo.
È questa tutta una serie di eventi sono quindi così raggruppati negli anni (Ottanta/Novanta) chiaramente evidenti ormai gli sviluppi.
XIV° Omen) Denique quod nunsquam, aut usquam EST
XV° Omen) Est Hic Cetne: Necab sunt
XVI° Omen) Qualia Vel Naso, Vel Protulit Africa, Mostra
Denique quod nusquam,aut usquam EST, (Hic) Cetne absunt. (ABSUN: Egyt?)
Qualia NasoVel protulit Africa Mostra.
Infine per ciò, per queste cose mai apparse prima ma lo sono effettivamente Ora e per nulla cesseranno.
Per tutto ciò che accade all’EST (Oriente) e per etnie e (razzismi).
E quanto per fanatismo islamico accadrà sino ad Absun/Egitto?
Poi qual genere di cose e così eventi tanto in Sicilia (Naso e Rino = Reno) avanzante da tempo l’Africa contro l’Occidente, Prodigio, miracolo, mostro (greco teor, teora, peora bestiale grande bestia) che protende all’Africa in modo naturale (fisico) o politico.
Allusioni allo scontro che ci si deve aspettare tra le nazioni dell’Europa e quelle Arabo-Libiche? Mentre ancora più scontata è la spinta del continente africano (sollevazione del terzo mondo?) contro lo zoccolo europeo, causa passata e presente di terremoti di una intensità Mostruosa!
Quali altri sensi lo scrittore occulto alludeva con questa sua SYMBOLOGRAPHIA Boschiana e Boschiva dei versi ramaige (poetici)?
Tutto ciò fa parte di un Mistero che l’attuale generazione dovrà vivere e scoprire onde acquistare la certezza che un destino prodigioso o mostruoso e miracoloso batte alle PORTE.
"Tempi di Mostri", quindi, in cui tutto può accadere e arrecare lo sconvolgimento, la rivoluzione attesa che ha RINNOVARE il MONDO (consultare i versi 1-16 - XI-XVI delle mie opere interpretate).
Ma questi versi sono ancora stimolo sapiente per chi dice di saper e nulla invece sa quando la conoscenza si esprime secondo il sacro rito della lingua dei Padri della Chiesa. Questo per tenere lontano i profani che altrimenti quante follie menzognere annuncerebbero costoro senza la saggia cognizione e causa.
Potremmo solo aggiungere quello che una altro lungimirante Leonardo da Vinci che saggiamente scrisse forse in sintonia con questi versi.
Ma quanti altri eventi sono già stati descritti, ad esempio l’attualissimo problema cosmopolita dell’immigrazione dei popoli del Terzo Mondo, che serpeggiano minacciosi sino alle nostre italiche rive e contrade.
È questo l’incluso problema della Fuga (Ishrà) Araba (harab) dei profughi da essere sempre più inarrestabili immigrazioni di grandi moltitudini, l’onda della gente Extracomunitaria.
Un avviso perentorio da non sottovalutare:

Verrà di verso il Cielo chi trasmuterà Gran Parte dell’Africa che si mostra a esso Cielo in verso (contro) l’Europa e quella di Europa (Occidente) in verso (contro) l’Africa e quelle delle Province si mischieranno insieme con Gran Revoluzione!
Verrà Tenebre di verso l’Oriente le quali con tanto di oscurità tigneranno il Cielo che copre l’Italia... che tutti li Omini si fuggIRANno (entro) in Africa (?)

Questo è un esempio di scenario profetico che deriva da valutazione filosofiche che fanno parte di un altro testo ricco di ispirazioni sull’avvenire umano compreso quello tecnologico in cui Leonardo era Maestro e questi eventi sono collegati ai movimenti dei popoli ed alle periodiche calate di barbari da un lato o valutazione di eventi che da un capo all’altro del pianeta.
Sono come correnti o transumanze dei viventi e allora chi conosce e bene la storia percepisce le ripetizioni che hanno poi un ciclo o sequenza infatti nei Secoli e nei Millenni.

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