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![[Lista del carico dell'U-234 - 34K .jpg]](st08f54x.jpg)

Nonostante si trattasse dunque di uranio arricchito (non è provato che fosse stato usato nel conflitto col Giappone) documenti degli archivi nazionali USA dimostrano dei collegamenti tra il progetto Manhattan e il sommergibile U-234. Il primo è un cablogramma segreto, sempre dal comando navale di Washington, che ordina ad una pattuglia di prendere possesso del carico dell’U-234. La comandava John E. Vance, Maggiore del genio (Army Corps Engineer), il corpo che lavorava al Progetto Manhattan. All’arrivo di Vance, dopo un ulteriore inventario, l’uranio era scomparso dai materiali in carico alla Marina. Alcune trascrizioni di telefonate risalenti ad una settimana dopo tra due agenti segreti del progetto Manhattan, attestano che il carico di polvere di uranio era stato affidato esclusivamente ad una persona indicata solo come Vance. Improbabile fosse un altro Vance e non l’ufficiale che aveva eseguito il controllo sul sottomarino, o che si trattasse di un’altra polvere di uranio e non quella catturata nell’imbarcazione.
Il secondo documento che collega il Progetto Manhattan e l’U-234, che trasportava otto uomini non dell’equipaggio oltre al pericoloso carico, afferma che due delle persone catturate avevano avuto contatti con un sedicente ufficiale dei servizi della Marina USA. Identificato altrove come "Comandante Alvarez" o "Signor Alvarez", egli avrebbe preso in carico il prigioniero Dott. Heinz Schlicke, uno degli scienziati a bordo del sommergibile, esperto di tecnologia delle alte frequenze (radar ed infrarossi). Alvarez, prima di essere assegnato al progetto Manhattan, lavorava alle medesime tecnologie di Schlicke e solo Alvarez avrebbe potuto essere il suo interlocutore negli USA. Dopo la guerra, il Dr. Schlicke divenne uno dei tanti assunti a contratto nel progetto segreto denominato "Operazione Paperclip" (vedi: "Il Giorno dopo Roswell", Philip Corso, Ed. Futuro). Luis Alvarez, insignito con il premio Nobel per la fisica per il suo studio sulle alte frequenze, propose la teoria, all’epoca derisa, dell’estinzione dei dinosauri a causa di un meteorite che avrebbe colpito la Terra.
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