
UNA DOPPIA LINEA EVOLUTIVA

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IL LATO NASCOSTO DELLA NATURA »
Secondo le antiche dottrine orientali, le leggende e le tradizioni popolari di ogni tempo, sui sottopiani più alti dei livelli eterici vivrebbero gli spiriti di natura, che sarebbero anch’essi essenze creative che lavorano, sotto la direzione dei costruttori maggiori, per formare i corpi eterici delle piante e degli animali.
"Tutte queste essenze creative sono Deva minori che ascoltano il suono e dal suo tono particolare e dal volume traggono norma per regolare la costruzione di una determinata forma. Essi sono in stretto contatto con gli elementali del corpo fisico denso, specialisti nel costruire la materia più densa del piano fisico". (1)
Oltre il sipario dei sensi e al di là delle apparenze, alla vista chiaroveggente appare tutto un mondo di essenze, le quali, dal tessuto vitale indifferenziato e mobilissimo che ci circonda e ci compenetra, sono suscitate ad una vita effimera.
Queste creature semi-intelligenti, che nascono, turbinano e scompaiono, evolvono lungo una doppia linea evolutiva: l’una, che potremo definire orizzontale, è in relazione al tipo di elemento in cui si manifesta (terra, acqua, ecc.), l’altra potrebbe essere detta verticale. Quest’ultima consta di sette livelli per ciascuna classe orizzontale, sette tipi di elementali distinti per ciascuna particella, sia di materia solida, sia di materia liquida, ecc. Gli elementali, che appartengono ad ogni settenario, non differiscono per il grado di materialità, ma per le loro proprietà e affinità, il che regola il modo con cui ciascun tipo reagisce sull’altro della stessa classe, creando accordi o dissonanze.

Nota:
1. "La Via della Luce" - Filipponio, pag. 164.
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