
LA FORZA DEL TRINO FUSO IN UNO

parti precedenti:

E FU SERA E FU MATTINO »
NOI, RIFLESSI DI DIO »
Dio, primo pensiero, si scinde in tre esseri racchiusi in uno: Il Pensiero, la Volontà, il Desiderio. Padre: Pensiero; Figlio: Desiderio; Volontà: spirito Creatore. Senza la volontà il desiderio resta inerte; senza il desiderio la volontà non agisce; entrambe queste forze agiscono solo quando il Creatore ha pensato l’azione del creare. Ecco la forza del trino fuso nell’uno. Il primo essere creato fu Luce e attraverso la luce l’Universo fu creato.
Tre furono e sono i tempi per creare:
1 - Pensiero, desiderio e volontà di creare.
2 - Immersione nel caos, nella notte cosmica da cui trarre, con la Luce, il materiale per creare.
3 - Il mattino, cioè l’inizio della vita della cosa pensata, voluta e desiderata dal Creatore.
Dio ha posto nel corpo dell’uomo i suoi stessi principi della creazione. Il Desiderio nel centro del fegato; l’abisso, il caos, o il brodo primordiale nella pancia; la Volontà, che determina l’azione, nel centro del cuore. Il Pensiero creatore nel centro della testa. Ma la luce dove l’ha posta? Dove è la luce?
Giovanni 1-5: "In principio era il verbo (la luce) e il verbo era presso di Dio, e il verbo era Dio". Siamo noi la Luce, siamo noi il verbo di Dio, siamo noi in qualunque parte del corpo dimoriamo. Siamo noi la luce del nostro mondo. Noi creatori in erba possiamo esplorare le nostre acque cosmiche. Possiamo, tramite la forza creatrice, immergerci nella nostra notte cosmica e in essa creare. Creare un corpo fisico migliore, senza malanni, né malattie; possiamo allontanare lo spettro della morte, possiamo arricchire il nostro corpo vitale di forze nuove e purificare, distruggendo nel corpo del desiderio, tutte le negatività che abbiamo accumulato e che ci impediscono di avanzare sul sentiero e di tenere accesa la luce in noi.
Attraverso il cordone ombelicale il figlio è legato alla madre. Ma esiste un altro cordone ombelicale, non visibile, che ci mette in contatto direttamente con le tenebre universali e con la luce di Dio nascosta nelle tenebre. Sapendo manovrare queste energie - attraverso il centro dell’ombelico - possiamo aiutare a cambiare il nostro mondo, la nostra Terra ammalata. A questo punto chiederete quali esercizi bisogna fare per mettersi in contatto con questo centro vitale? Io vi rispondo, domandandovi a mia volta: Siete pronti e maturi nell’accettare le responsabilità e i sacrifici che la scelta richiede? Siete pronti a spogliarvi di ogni desiderio egoico per lavorare nei piani sottili?

Il giovane ricco…
Si presentò a Gesù un giovane ricco, voleva seguirlo, voleva divenire uno dei suoi; era già perfetto, faceva le elemosine, osservava i comandamenti, ma quando Gesù gli chiese di dare tutte le sua sostanze ai poveri e seguirlo in povertà, il giovane si allontanò frastornato. Insegnamento: per essere dei creatori bisogna non desiderare mai nulla per sé, ma tutto per l’armonia dell’Universo, secondo le leggi del Padre.

vai alla visualizzazione stampabile di tutto l'articolo

invia questa notizia ad un amico

imposta Edicolaweb come Home

aggiungi Edicolaweb a Preferiti


|
|