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LE PORTE DELLA PERCEZIONE »
Qualcosa di analogo si ha nello stato ipnotico, in cui il soggetto e lo sperimentatore che lo esamina sono entrambi catapultati dal livello della esperienza quotidiana ordinaria a un livello più primordiale, dove la mentalità del soggetto diviene più somigliante a quella del bambino o a quella magico-animistica dell’uomo primitivo.
La suggestione ipnotica fa regredire l’individuo nel tempo rendendolo capace, o dandogli la sensazione illusoria di esserlo, di recuperare ricordi che da lungo tempo non affioravano più alla coscienza. Il soggetto ipnotizzato diviene anche incline a una forma d’arrendevolezza, che potremmo chiamare "arrendevolezza dottrinale", egli tende cioè ad assumere valori ed attese dello stesso ipnotizzatore. È una tendenza che può anche facilitare l’insorgere di autentici fenomeni psichici.
Le ricerche nel cosiddetto "Laboratorio del Sogno", del Maimonides Hospital di Brooklyn, sono tra gli esempi meglio accreditati di eventi semispontanei che vengono, per così dire, smascherati, come quello dello stato REM.
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