
UNA GEOMETRIA MOZZAFIATO

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![[crop circle: "4Folds" - 33K .jpg]](st07f39x.jpg)

Un aspetto totalmente differente dei crop circles che sembra non recepito dall'opinione pubblica, è l’incredibile complessità geometrica di formazioni apparentemente semplici. Per esempio, nel 1998 apparve una formazione vicino Melick, in Olanda, composta da alcuni cerchi con anelli, connessi da linee dritte (diagramma 1).
Questo tipo di formazione apparve per la prima volta in Inghilterra e si riscontra a tutt’oggi nel mondo. Ad una prima occhiata, la formazione può sembrare "interessante" o "strana" (definizioni prettamente specultative), ma non particolarmente complicata, a confronto con lo stato dell’arte di altre formazioni dei giorni nostri. Malgrado ciò, un’analisi matematica rivela la complessità mozzafiato di questi disegni, una volta sia stato dimostrato che le dimensioni dei tre anelli attorno al cerchio piccolo non sono arbitrarie (diagramma 2).
Fra il circolo centrale e la parte interna del primo anello si può "esattamente" far entrare un triangolo equilatero. Tra il primo e il secondo anello entra "esattamente" un quadrato e tra il secondo e il terzo anello entra "esattamente" un pentagono. Ulteriori analisi dimostrano che tutte le parti interne ed esterne dei tre anelli possono essere costruite dal cerchio centrale, con l’aiuto di simili forme geometriche base. Tutti gli anelli sono collegati alle dimensioni del cerchio centrale, da un triangolo equilatero, un quadrato, un pentagono, un esagono, un esagramma (la stella di David) e due pentagrammi (pentagoni a forma di stella). Il lettore critico potrebbe suggerire che, se ci si accanisce, sarà sempre riscontrabile una figura geometrica che entra nel disegno di un pittogramma arbitrario. Ed è vero, ovviamente, ma è essenziale calcolare sul piano probabilistico che esista la possibilità che si tratti di una coincidenza, tenendo in considerazione l’accuratezza delle misurazioni. Ebbene, nel caso di Melick, la possibilità corrispondeva ad una su 46 milioni (meno della probabilità di lanciare una moneta e fare croce per 25 volte di fila). Di conseguenza, si può escludere che la formazione sia stata realizzata dai due ragazzi che, qualche settimana dopo il ritrovamento, dichiararono di averla fatta per gioco e di essere sorpresi per come fosse venuta bene. Naturalmente, quasi tutti hanno dato peso al loro racconto, tranne coloro che, avendo dimestichezza con la matematica, si rendevano conto di quanto in realtà fosse difficile. E comunque, subito dopo i ragazzi smentirono le loro dichiarazioni ma, come al solito, la rettifica non fece notizia.

Chi è Eltjo H. Haselhoff
L’autore, intervenuto di recente al III Meeting Internazionale du Ufologia, organizzato dall'USAC, è dottore in fisica sperimentale e teoretica. Haselhoff ha studiato i crop circles per oltre dieci anni, visitando ed analizzando centinaia di siti. Presidente del Dutch Center for Crop Circles Studies (DCCCS), ha condotto numerosi esperimenti sul campo e presso laboratori di biofisica. Un suo articolo apparirà presto sulla rivista scientifica "Physiologia Plantarum".

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