Il Mistero in Internet Chi siamo  Contatti   Site map    Cerca   Edicola Home  
EdicolaWeb 2001  
Nonsoloufo - Ufo and much moreClicca qui per prelevareARCHEOMISTERI - I quaderni di Atlantide
STARGATE
n° 7 Novembre 2000

  Editoriale
   Le opinioni:
  Il Cielo d'acciaio
  Alieno nello specchio


  Atlante
  Vita aliena
  Diritto di sapere
  X-files


  Libri
  Home Video
  Psicologia

Cerca negli articoli
Consulta le rubriche
  Approfondimenti
  Archeologando
  Cercando il Graal
  Para Martia
  Atlante segreto
  Luci dei Maestri
  Decriptare la Bibbia
  Arcani enigmi
  Icone del tempo
  Altra dimensione
  Dal mondo eterno
  L'uomo e l'aldilà
  Oltre l'Orizzonte
  Approfondilibri
  Ufostorie
  Sentieri infiniti
  Usciamo dal tunnel
  Gli inserti stampabili
  Gli articoli dei lettori
  I racconti dei lettori
  La nostra Biblioteca

Consulta le riviste
  Archeomisteri
  UFO Notiziario
  Stargate
  Notiziario Ufo
  Ufo Network
  Dossier Alieni
  Extraterrestre
  Ali Dorate

in realizzazione
Lo spazio dei lettori
  Appuntamenti
  Invia i tuoi articoli
  Invia i tuoi racconti
  Richieste di aiuto

 

IN FAVORE DELLA VITA

Quest’uomo di Tepoztlan vede, contatta e fotografa astronavi ed esseri di luce. Esperienze dirette, non contattistiche, forse per questo ancora più sconcertanti.
 
di Pablo Ayo

 
[Carlos Diaz]Personaggio fra i più famosi e controversi in ufologia, Carlos Diaz balzò agli onori delle cronache sul finire degli anni Ottanta, quando rese di dominio pubblico le sue esperienze, suffragate da sensazionali foto di UFO, dividendo i ricercatori tra sostenitori e detrattori. Fra il suo caso e quello di famosi contattisti - Adamski e Meier soprattutto - sussistano similitudini. Come Adamski, Diaz afferma che gli alieni interagiscono tranquillamente con la vita quotidiana di Tepotzlan, la cittadina nella quale da sempre risiede con la sua famiglia: "addensati" in forma umana, lavorano, vanno a fare spesa, pagano le tasse, mangiano pizza e tacos e quando è possibile, nottetempo si alzano in volo con le loro sfere di luce, in grado di registrare eventi e dati del nostro habitat sociale e naturale.
Diaz avrebbe avuto modo di entrare nelle gallerie sotterranee che a Teotihuacàn collegano la piramide del Sole e quella della Luna. Nelle caverne, non aperte al pubblico, Diaz ha scoperto bassorilievi precolombiani effigianti antiche divinità che scendevano dal cielo su mezzi volanti.
Dichiarazioni tutte da dimostrare, quasi surreali, che però rendono quest’uomo - sincero e vibrante come pochi altri, noncurante delle reazioni di chi, attonito, lo stia ad ascoltare - un disarmante testimone del Contatto. C’è qualcosa in Carlos che lo rende totalmente diverso dai contattisti, da chi, per incontrare gli alieni, intoni mantra di gruppo o ricerchi una connessione telepatica, o costruisca cattedrali nel deserto… il sistema di Diaz è più semplice ed efficace. "Quando voglio organizzare un incontro li chiamo al cellulare" racconta candidamente e, dato l’assunto di una presenza ET fra noi, nel loro rivelarsi solo ad alcune persone selezionate, a suo avviso un contatto telefonico è del tutto plausibile e pratico. Dopo, puntualmente, si verificano gli appuntamenti prestabiliti, di fronte a decine di testimoni muniti di videocamere e macchine fotografiche.
Diaz gira il mondo con una serie nutrita di videocassette contenenti immagini di UFO ed interviste ad autorevoli esperti che hanno studiato il suo caso. Fra questi, il fisico Victor Quesada che, davanti alle telecamere della TV di stato messicana, non ha esitato a raccontare la sua esperienza. Dopo 700 ore di analisi condotte sulle foto e i video di Carlos, convintosi della loro autenticità, Quesada si fece coraggio e gli chiese di intercedere perché gli alieni gli accordassero un incontro. Pochi giorni dopo, di fronte a otto testimoni, nel luogo e all’ora prefissati, un oggetto luminoso si manifestò stazionando sopra un impietrito Quesada ed investendolo con un raggio di luce che iniziò a sollevarlo da terra. Quesada, terrorizzato, prese a tremare e a divincolarsi a tal punto che venne rilasciato al suolo, con somma delusione degli astanti che lo stavano incitando a lasciarsi andare. Sarà bizzarro - forse per il loro background culturale (l’ignoto in Messico è di casa) - ma i residenti di Tepoztlàn non sono intimoriti dagli UFO, che si fanno vedere pressoché ogni giorno. Ma Quesada, uomo di scienza, invece ebbe paura.

parti seguenti:    

L'INTERVISTA A CARLOS DIAZ »

									

vai alla visualizzazione stampabile di tutto l'articolo

  invia questa notizia ad un amico

imposta Edicolaweb come Home

  aggiungi Edicolaweb a Preferiti


[Edicola home][Stargate home][inizio articolo][articolo seguente][articolo precedente]  Tutti gli articoli di:
  VITA ALIENA
[Edicola home][Stargate home][inizio articolo][articolo seguente][articolo precedente]
 
UFO NOTIZIARIO - Il nuovo numero in edicola ed in abbonamento
Editori amici di Edicolaweb
Eremon Edizioni - www.eremonedizioni.it
Nostre realizzazioni



  BibbiaWeb

  Interkosmos

  Kryptonlab

  OdontoStudio

  Officina
    Multimediale


Summa Prophetica - Renucio Boscolo

videosoftservice.it
videosoftshop.it
videosoft.it - L'informatica per chi lavora

Taglia i costi della tua bolletta - Scegli il risparmio con ADSL Tosnet.it - Scopri i dettagli...

Edicola Home | Chi siamo | Contatti | Site map | Cerca | Registrazioni | Links | Appuntamenti
info@edicolaweb.net  
Per i contenuti tutti i diritti sono riservati alle società proprietarie delle riviste pubblicate
EdicolaWeb
hosting hardware Editore Archeomisteri