È necessario ripartire dal primo triangolo. Inoltre nell’affresco sono rappresentati Michelangelo, Raffaello e Leonardo. Con essi possiamo formare un triangolo e questa volta per non creare differenze di valore fra i tre, questo triangolo non può che essere equilatero.
Prima, nel tentativo di comprendere il periodo rinascimentale e la società che lo ha realizzato, abbiamo filosoficamente trovato un quadrato al quale avevamo fatto corrispondere dei numeri. Ora, se facciamo partire da uno di questi punti il nostro triangolo equilatero vediamo che questo occupa anche una parte del triangolo nero.
Tutto questo è normale perché, non potendo separare il positivo dal negativo, una parte del primo sarà contenuto necessariamente nel secondo e viceversa. Infatti, se inseriamo un altro triangolo in opposizione al primo, vediamo che i due si sovrappongono delimitando una zona che a questo punto possiamo considerare neutra.
Il nostro gioco va avanti...
fine Prima Parte
vedi: Seconda Parte Nota:
Il testo di Litofino rappresenta un approfondimento dell’ultimo capitolo del suo libro: "Il mito del Giudizio universale" - Mamma Editori o consultare il Sito: http://www.litofino.it