|
|
|

UNA CICATRICE NELLA NUCA

parti precedenti:

DOMANDE SENZA RISPOSTA »
CUBA, KENNEDY E LA GUERRA BATTERIOLOGICA »
PRIMO INCONTRO »
LA VISIONE IN EGITTO »
L'ABDUCTION DI PASQUA »
L’Ottobre del 1988 portò con sé una serie di eventi insoliti. Ricordo poco degli incontri. Con mia moglie le cose non andavano. Mio padre e tutti e quattro i miei nonni erano morti. Avevamo due bambini, uno di quattro anni e uno appena nato. Due o tre volte, in quel periodo, mi svegliai nella notte paralizzato e spaventato. In due occasioni non mi riuscì di aprire gli occhi. Una volta vidi qualcosa muoversi dietro le tende. Volevo urlare, per svegliare mia moglie. Poi il nulla, e la cosa seguente che rammento è l’alba. Passò qualche mese e iniziai a provare delle fitte lancinanti ai genitali. Nessun dottore fu di aiuto. Uno disse che i sintomi erano simili a quelli provocati da una lesione nel condotto seminale. Ma non mi era accaduto nulla del genere. Fu allora che in una libreria vidi la copertina di "Communion" di Whitley Strieber. Leggere la sua storia, anche se affascinante e inquietante, non servì a gran che, ma notai certe similitudini. Nel 1991 io e mia moglie ci separammo. Precipitai in un tremendo stato depressivo. Persi tutto. Anche la custodia dei miei figli (non sposate mai la figlia di un avvocato - specialmente nello Utah). Ricominciare daccapo fu ancora più difficile. Ci vollero anni per riprendermi, finanziariamente ed emotivamente. Avviai una piccola fattoria nel sud dello Utah per me e i miei figli, quando mi facevano visita.
La mia camera da letto si affacciava sulle montagne - miglia e miglia di prati e natura selvaggia. Realizzavo mobili su ordinazione. Provai a cancellare il passato, accontentandomi, vivendo da solo, di giocherellare col computer (la TV qui riceve solo un canale). Attraverso tutto il dolore e i traumi degli ultimi anni, strani eventi paranormali continuavano ad accadere. Niente "incontri alieni", ma sottili eventi di sincronicità. Cercai di sondare maggiormente lo scenario delle "abductions". Più leggevo, più scoprivo di avere elementi in comune con i rapiti. Nell’Aprile 1996 consultai una dottoressa omeopatica. Era una sensitiva ed intuì subito le mie esperienze di abduction. Mi disse che il dolore ai genitali probabilmente era causato dai prelievi di sperma da parte degli alieni, e che c’era un impianto nel retro della mia testa! Era troppo, persino per me (ma ho una cicatrice, proprio dove la dottoressa stimò che mi avessero posto l’impianto). Le mie esperienze non sono drammatiche come altre, ma l’ipnosi potrebbe rivelare di più. Solo che trovare un buon ipnoterapeuta in questa piccola città è impossibile. So che c’è qualcosa là fuori - qualcosa con incredibili poteri, e che vuole rimanere nell’ombra. Chi sono? E cosa vogliono? Sono buoni o cattivi? Domande dopotutto inutili - non dissimili dalla religione o dalla filosofia: solo domande, e nessuna risposta.

vai alla visualizzazione stampabile di tutto l'articolo

invia questa notizia ad un amico

imposta Edicolaweb come Home

aggiungi Edicolaweb a Preferiti


|
|
![[Edicola home]](homeedic.gif) ![[Stargate home]](homestar.gif) ![[inizio articolo]](top.gif) ![[articolo seguente]](avanti.gif) Tutti gli articoli di:
VITA ALIENA
|
![[Edicola home]](homeedi1.gif) ![[Stargate home]](homesta1.gif) ![[inizio articolo]](to1.gif) ![[articolo seguente]](avant1.gif) ![[articolo precedente]](indietr1.gif)
|
|
|
|