
IL TERZO OCCHIO

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La chiaroveggenza non conferisce onniscienza: il chiaroveggente non sa tutte le cose che dovrebbe sapere e che apprende nel mondo astrale. Deve applicarsi con coscienza allo studio e all’investigazione, con spirito scevro da ogni forma di condizionamento. La prima visione che si ha quando il nostro terzo occhio comincia ad aprirsi non sempre è piacevole. Le prime immagini che si presentano sono quelle del mondo vitale. Non dimentichiamoci che per arrivare nel mondo astrale si passa attraverso il mondo vitale. Gli esperti attraversano questo mondo in un attimo senza soffermarsi, ma gli inesperti, per i quali tutto è nuovo e diverso, si soffermano pensando di essere già nel mondo astrale. Nel mondo vitale tutto è in continuo movimento, non esiste un punto fermo ed i colori appaiono loro nella piena bellezza.
Si vedono, sovente, figure geometriche come linee, punti, rette, esagoni, sfere e lì dove un istante prima c’era un esagono, un attimo dopo appare un quadrato o un cubo o un punto, il tutto rivestito da una gamma infinita di colori e toni carichi di energia diversa tra loro. Molte persone restano incantate ad osservare questo movimento fantasmagorico, ma se non sappiamo come utilizzare le forze del mondo vitale non serve restarci dentro per molto tempo. Con un atto di volontà si passa nel mondo astrale. Una volta un allievo mi domandò: "Come si fa a distinguere se ci troviamo nel mondo vitale e non nell’astrale?" La risposta è semplice: se tutto ciò che osservi (figure, colori, energia, suoni) si sposta verso di te allora ti trovi nel mondo vitale, se invece sei tu che ti avvicini alle cose, ai personaggi, allora sei nel mondo astrale.
Entrati nel mondo astrale, non sempre ciò che vediamo è di nostro gradimento.
A volte osserviamo scene e vediamo personaggi terribili che ci spaventano. La loro visione è terrifica ed è molto difficile liberarcene. Facciamo un esempio. Desidero entrare nel mondo astrale, ma durante la giornata ho avuto una serie di incidenti che hanno abbassato il mio livello vibratorio; ho litigato con mia moglie, ho mandato a quel paese con parolacce e in malo modo l’automobilista disattento che stava provocando un incidente, ho discusso con un collega di lavoro e così di seguito.
Basta una sola di queste condizioni per abbassare le vibrazioni e quando entro nel mondo astrale ho accesso ad un livello inferiore dove dimorano entità di bassa lega che mi costringono a subire la loro presenza e le conseguenze che potranno derivare da un conflitto con loro. Ecco perché non si può accedere al mondo astrale senza una adeguata preparazione mediante la purificazione dei nostri corpi che eleva le nostre vibrazioni.
Occorrono anni di studi dei mondi invisibili, prima di poterci entrare, osservare ed operare. Invito, quindi i cultori di scienze esoteriche ad essere puri di cuore e di mente e mettersi a studiare sotto la guida di un fratello esperto, perché nulla ci viene regalato. Tutti noi possiamo accedere a realtà superiori mediante lo studio e la preparazione interiore.
Agostino (Augusto) D'Anna
Formato alla scuola dei camiliani, dai quali apprende l'amore per il servizio verso i malati e i bisognosi, poi alla scuola rosacruciana dove apprende a vivere una vita libera dai tabù del passato. Svolge la sua attività di pranoterapeuta e di esperto in materie esoteriche a Roma, dove ha tenuto diverse conferenze.

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