
IL PROGRAMMA

Un ex agente governativo, afferma che quasi tutti gli ET non sono un pericolo. Inoculerebbero virus nei terrestri per ottenere anticorpi per il loro debole sistema immunitario.
di Michael Lindemann

Il nome di Leonard (Lyn) Buchanan figura nella breve lista dei Remote Viewers più accreditati. Dal 1983 al 1992, Buchanan fece parte del "Programma", il progetto di Remote Viewing (visione a distanza, N.d.R.) sponsorizzato dalla CIA e dalla DIA (Defence Intelligence Agency) operativo sotto il nome in codice Grillflame o Stargate. Quando abbandonò il progetto nel 1992, Buchanan fondò una propria compagnia, la PSI (Problems-Solutions-Innovations). Buchanan vive in Texas e fornisce servizi di Controlled Remote Viewing a privati, società e agenzie governative.

Buchanan, quando ha iniziato con la Remote Viewing?

Ci fu un incidente in Germania, parte del quale è ancora classificato. Fin dall’età di 12 anni, ho sempre posseduto una particolare abilità per gli eventi PK (Psicocinetici). Sì, Michael, ero uno di quei bambini stile "Poltergeist". Nel 1983 accadde un altro di questi eventi ad Augsburg, in Germania (dove Buchanan prestava servizio militare, N.d.R.). Il fatto catturò l’attenzione del generale in comando del reparto di Intelligence e Security militare. Egli mi riportò subito negli States, a Fort Meade, dove venni assegnato all’unità Grillflame. Così imparai a praticare la Remote Viewing.

Le tue facoltà PK ti hanno aiutato nella Remote Viewing?

No, non credo. Il processo di CRV (Controlled Remote Viewing) non necessita di talento naturale, ci vuole solo un po’ di disciplina per imparare il metodo e lavorarci correttamente.

Attualmente è ancora in atto qualche programma governativo di Remote Viewing sotto il controllo degli Stati Uniti?

Lo spero davvero. Una volta che esci dai quadri militari, non è che ti dicano poi molto. Quello che so per certo è che il "progetto" nel quale lavoravo è stato chiuso definitivamente. Le persone coinvolte - ho mantenuto i contatti con tutti loro - ora sono fuori dal progetto e impegnate in altre attività.

Hai mai visto un UFO?

Oh, certo. Diverse volte e sono convinto che questi oggetti sono di natura extraterrestre.

Puoi descriverci uno di questi avvistamenti?

Una sera, a 14 anni, uscii per buttare la spazzatura. Los Angeles all’epoca era piena di smog, ma un impianto industriale emetteva folate di aria calda da grosse ciminiere, e l’aria calda creava una sorta di "buco" nel fumo denso, attraverso cui si vedevano le stelle. Fu proprio da quell’apertura che vidi uno strano oggetto discoidale che volava lentamente nel cielo, a 200-300 metri di altezza. Aveva finestrini, ed era metallico e levigato, tanto da riflettere le luci dell’impianto industriale sottostante.
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