Piemonte
La base aerea di Cameri (NO) è utilizzata dagli aerei NATO, mentre nel vercellese (loc. Candelo Masazza) c’è una base addestrativa usata dalle forze aeree e terrestri della NATO.
Liguria
Il porto di La Spezia è una base NATO dove fanno abitualmente scalo unità navali americane. A S. Bartolomeo (SP) ha sede il centro ricerca NATO per la guerra sottomarina. A Finale Ligure (SV), centro di telecomunicazioni della US Army (Esercito degli USA).
Lombardia
A Ghedi l’Aeronautica militare americana (USAF) ha un proprio distaccamento con stazione di comunicazione e deposito di bombe nucleari. L’USAF ha una propria base aerea anche a Montichiari (BS).
Veneto
A Camp Ederle (VI) ci sono il quartier generale della NATO e il comando della SETAF (Southern European Task Force) della US Army che controlla le forze americane presenti in Italia, Turchia e Grecia. In questa base sono operative le forze da combattimento terrestri che gli Americani mantengono normalmente in Italia: un battaglione aviotrasportato, un battaglione di artiglieri con capacità nucleare, tre compagnie del genio. A Camp Ederle c’e anche un’importante stazione di telecomunicazioni. Complessivamente i militari e i civili americani che operano a Camp Ederle dovrebbero essere circa 2.000. Nel vicentino e nel trevigiano gli Americani possiedono una rete di depositi che fino agli inizi degli anni ‘90 custodivano centinaia di armi nucleari: Oderzo, Codogné, Tornieno e Longare. Altre basi, centri radar e di telecomunicazioni USA e NATO si trovano a Conselve (PD), Monte Venda (PD), Ceggia (VE), Lame di Concordia (VE), Affi (VR), S. Gottardo, Boscomantivo (VE), Erbezzo (VR), Lunghezzano (VR), S. Anna di Alfaedo (VE), Ciano (TV). A Verona, oltre il comando superiore delle forze terrestri NATO del Sud Europa, c’è anche un centro di telecomunicazioni dell’USAF. Infine a Istrana (TV) c’è una base aerea italiana normalmente usata dall’USAF.
Trentino-Alto Adige
A Cima Callina (BZ) e a Monte Paganella (TN) stazioni di telecomunicazioni dell’USAF.
Friuli-Venezia Giulia
Ad Aviano (PN) c’è la più grande base avanzata, deposito nucleare e centro di telecomunicazioni dell’USAF in Italia (almeno 3.000 militari e civili americani). Nella struttura sono dislocate le forze operative pronte al combattimento dell’USAF (un gruppo di cacciabombardieri) utilizzate in passato nei bombardamenti in Bosnia. Un aeroporto militare usato dall’USAF si trova anche a Rivolto (UD). Gli aerei americani usano il poligono addestrativo di Maniago (UD) e il deposito di Roveredo (PN). L’US Army ha un deposito di munizioni a S. Bernardo (UD).
Emilia Romagna
Base aerea della NATO a Monte S. Damiano (PC), stazioni di telecomunicazioni NATO e USAF a Rimini, Miramare e sul Monte Cimone (MO), deposito per le forze aeree della NATO a Parma. Bologna è sede di una stazione trasmittente del Dipartimento di Stato USA.
Toscana
A Camp Darby (PI) il SETAF ha il più grande deposito logistico del Mediterraneo (circa 1400 uomini), strettamente collegato tramite una rete di canali al vicino porto di Livorno, base di rifornimento delle unità navali alleate di stanza nel Mediterraneo (VI Flotta). Gli Americani usano anche il piccolo porto di Talamone (GR). A campo Darby e a Coltano (PI), dove esiste anche un deposito di munizioni, gli Americani gestiscono tutte le informazioni raccolte dai loro centri di telecomunicazione siti nel Mediterraneo. L’aeroporto militare di Pisa è normalmente usato dagli Americani. A Poggio Ballone (GR) base radar NATO e a Monte Giogo (MS) centro di comunicazioni della NATO.