
LA MORALE DEI GENTILI

parti precedenti:

ECCE HOMO »
GIOCARE CON LE BAMBOLE »
MATRIX E IL GRANDE DITTATORE »
LAGER E MANICOMI »
DISGUSTO ALL'ITALIANA »
BIGOTTISMO E PREGIUDIZIO »
IL VERO PECCATO DI SODOMA »
Anche Gesù fa riferimento a Sodoma, e il soggetto è chiaramente il rifiuto di accogliere nella propria dimora i messaggeri di Dio (Matteo 10:5-15): "E se qualcuno non vi accoglierà o non ascolta le vostre parole, uscite da quella casa (…) nel giorno del giudizio Sodoma e Gomorra avranno una sorte più sopportabile di quella città." Di nuovo, non c’è alcun riferimento al sesso. Anche Isaia, Geremia e altri si riferiscono a Sodoma, a cui si adduce ingiustizia, oppressione, adulterio e menzogna. L’adulterio sembrerebbe l’unico peccato legato al sesso, ma non è così. Nella mente degli Ebrei dell’Antico Testamento, l’adulterio non era un’offesa contro una donna o contro l’intimità del matrimonio, ma contro la giustizia. L’adulterio offende l’uomo a cui appartiene la donna, è l’abuso della proprietà di un altro uomo. Similarmente, per la mentalità dell’epoca, intrattenere rapporti sessuali tra uomini aveva un significato completamente diverso: si trattava di comportarsi come i Gentili (ossia i Pagani), quindi agire come "non Ebrei". Ne risultava che praticare atti omosessuali equivaleva a tradire la religione ebraica. Il Levitico condannava l’omosessualità come crimine religioso di idolatria, non come offesa sessuale, e quel genere di tradimento religioso era tanto grave da meritare la pena capitale. Gli Ebrei erano il popolo sacro scelto da Dio, non lo si poteva mescolare ai Gentili, i quali praticavano cerimonie agli Dei che implicavano rituali sessuali (il termine ebraico erroneamente tradotto con "omosessuale" indicava invece i "prostituti sacri" di Astarte e Baal). La Bibbia usa spesso Sodoma come metro di paragone di molti peccati, ma il sesso non c’entra, e meno che meno gli atti intimi fra simili. Per parafrasare il professor Truluck, c’è una triste ironia in tutta questa storia: malgrado anche Cristo dica che il peccato di Sodoma era l’inospitalità, si continua ad usare la storia di Sodoma per condannare i gay.
La gente si oppone agli omosessuali in quanto "diversi", "strani", li si rende fuoricasta, vengono cacciati dalle proprie famiglie, derisi, licenziati dai posti di lavoro, insultati, picchiati e in alcuni casi uccisi, spesso in nome di una presunta moralità religiosa. La durezza di cuore è il vero peccato di cui la gente di Sodoma si era resa colpevole, ed è proprio questo il comportamento che la Bibbia condanna ripetutamente. Quindi, chi opprime gli omosessuali commette il vero "peccato di Sodoma": quello dell’intolleranza.
vai alla visualizzazione stampabile di tutto l'articolo

invia questa notizia ad un amico

imposta Edicolaweb come Home

aggiungi Edicolaweb a Preferiti


|
|