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La loro minuziosa ricerca, sviluppatasi sui manoscritti dell’inchiesta parrocchiale depositati nel santuario di Fatima, su interrogatori originali e dichiarazioni rilasciate da Lucia, Francisco e Jacinta, oltre a quelle di un centinaio di testimoni oculari, insomma su fonti di prima mano (a differenza dei molti testi apparsi recentemente in tema) li portò ad individuare una quarta testimone oculare di almeno altre due apparizioni, indirettamente connesse a quelle dei pastorelli, come vedremo più avanti. La "quarta testimone" è Carolina Carreira, intervistata nel 1978, tre anni prima della sua morte. Nulla, della Carreira, era mai emerso dalle indagini delle commissioni d’inchiesta ufficiali dell’epoca.
Il racconto della bambina, in particolar modo nella descrizione dell’entità incontrata, coincide minuziosamente con una delle primissime descrizioni della Signora luminosa fornite da Lucia, ma che non vennero inserite nell’incartamento dell’inchiesta ufficiale dell’epoca. Vediamo le due versioni, della Carreira e di Lucia, a confronto. La Carreira descrive "un contatto di tipo telepatico con un essere biondo e di piccola statura che instillò nella sua testa un ordine ossessivo così descritto: ‘Vieni qui e recita tre Ave Maria. Vieni qui e recita tre Ave Maria...".
Il collegamento con quanto raccontato da Lucia emerge da un’intervista rilasciata dalla bambina al giornale parrocchiale locale: Lucia parlò di una "signora molto luminosa, alta circa un metro e dieci centimetri, dall’apparente età di 12 o 15 anni, che indossava un abito molto aderente: una gonna stretta, una giacca ed un mantello, tutti decorati da cordoni dorati cuciti sopra. Sul capo portava qualcosa che le nascondeva i capelli e le orecchie, gli occhi erano neri, aveva, inoltre, dei cerchietti ai lati del collo. Veniva dall’alto e svaniva gradualmente nella direzione opposta, non eseguiva movimenti facciali e non muoveva le labbra ma solo le mani di tanto in tanto. Aveva una sfera luminosa nella mano sinistra tenuta all’altezza della vita e voltava le spalle ai testimoni quando se n’andava".
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