
LA CIA CONTRO IL "DOTTOR MALE"
di Michael Levine

Quei bravi ragazzi dei servizi segreti che cambiano bandiera, una lista "spasmica". Ne parla, fra le pieghe ironiche, un agente della DEA.

Ho visto il film di Austin Powers, "The Spy Who Shagged Me" (lett. "La spia che mi ha fregato", intitolato in Italia "La spia che ci provava", N.d.R.), e durante tutta la visione non ho potuto smettere di pensare alla CIA.
Che cosa ha in comune una spia incapace e inetta con bruttissimi denti, un ego smisurato e alla ricerca di un "mai più moscio" con le nostre super-spie della "vita reale" da centinaia di milioni l’anno? Tutto.
Fatto è che chi scrive può ritenersi testimone esperto e qualificato, con 25 anni di esperienza come agente federale che non ha mai fallito, anche nei casi più complicati e importanti nel campo della cospirazione. Da questo valuto la mia credibilità e non affermerò nulla che non sia comprovabile dai fatti. Esaminiamo qualche dato conosciuto della Central "Spasmico" Agency per capire cosa intendo:
Hanno permesso al "Dottor Male", la Cina, di rubare la nostra tecnologia nucleare e, dopo hanno bombardato la loro ambasciata?
Hanno permesso al loro capo del controspionaggio sovietico, Aldrich Ames, di lavorare per l’allora "Dottor Male" KGB per otto anni, distruggendo completamente tutte le capacità umane di spionaggio della CIA in Russia, e se non fosse stato per l’FBI, il traditore ubriaco e pasticcione che sarebbe stato scoperto più velocemente dalla Walmart Security starebbe ancora lavorando per loro. Hanno completamente mancato la caduta della Russia. Hanno mancato lo sviluppo delle armi nucleari da parte dell’India, quando qualsiasi cameriere indiano nella Grande Mela ne parlava già un anno prima che ciò avvenisse.
Sono stati superati in astuzia dal "Dottor Male" Saddam Hussein così malamente da essere messi alla berlina da tutto il mondo dello spionaggio. Hanno ammesso di fronte al Congresso di aver guardato dall’altra parte per un decennio quando entravano in America massicce quantità di droga di contrabbando tramite gente come Manuel Noriega e i Contras del Nicaragua, mentre gli Americani, provando a tener lontano la droga dalle menti e dalle vene dei loro figli, venivano tassati per miliardi per combatterne il traffico.
Hanno dato del bugiardo alla fonte che li aveva dettagliatamente informati - nel loro ufficio di Nairobi - del bombardamento dell’ambasciata che nove mesi dopo avrebbe causato centinaia di morti.
Il fiasco cubano della Baia dei Porci, secondo un rapporto di un ispettore generale della CIA, nascosto nella cassaforte del direttore come "sicurezza nazionale" per 37 anni, fu causato dal dilettantismo della CIA, dai loro ego pompati e dalle bugie che avevano raccontato al presidente degli Stati Uniti.
Sotto il loro programma infame MK-Ultra, hanno usato i soldi delle tasse dei contribuenti per condurre alcuni tra i più criminali e maligni esperimenti sul controllo della mente su persone innocenti e inconsapevoli in tutto il mondo. L’hanno fatto anche ad uno dei loro stessi scienziati, il dottor Frank Olsen, che si è gettato del decimo piano della sua stanza d’albergo di New York.
Hanno dato agli allora "bravi ragazzi" Mujhaidin 750 missili Stinger per combattere l’allora "Dottor Male", ossia i sovietici (ora "bravi ragazzi") durante la guerra in Afghanistan. Una buona parte di quei missili terra-aria è adesso nelle mani dei terroristi islamici, e soggetto dei recenti allarmi del Dipartimento di Stato. Sì, ora possono essere usati per buttare giù i nostri aerei.
Hanno appoggiato il "Dottor Male" Numero Uno, Bin Ladeen, durante la guerra in Afghanistan, quando era un "bravo ragazzo" e un "combattente per la libertà" sperperando migliaia di dollari dei contribuenti per appoggiare i suoi sforzi di creare, armare e addestrare gli uomini del primo esercito Pan-Arabo della storia, molti dei quali sono ora i terroristi ingaggiati nella "Guerra Sacra" contro di noi!
Tra quelli addestrati con i dollari dei contribuenti americani in Afghanistan c’era Ramsey Youseff, l’uomo che ha messo la bomba al World Trade Center.

LA "VERA" CIA COSÌ SIMILE AL MONDO DI AUSTIN POWERS
Potrei continuare per pagine e pagine, ma credo che la lista sia già abbastanza "spasmica" per provare il punto. E se non siete ancora convinti che si tratta di un’agenzia di spie alla frenetica ricerca del suo "mai più moscio" a nostre spese, eccovi questo:
Nel Maggio 1998 quando la CIA non è riuscita a capire che l’India si stava preparando a far esplodere armi nucleari, George Tenet della DCI (attualmente direttore della CIA) mise a punto una squadra per investigare su questo stupefacente fallimento dell’intelligence, con a capo il vice ammiraglio in pensione David E. Jeremiah.
Il rapporto condannava le azioni della CIA e raccomandava cambiamenti e migliorie per tutti. In particolare, l’ammiraglio Jeremiah disse che la CIA "ha bisogno di essere ripulita dalla testa ai piedi, dalle sue spie ai suoi analisti ai suoi baroni burocrati. Lo sfacelo dell’affare indiano ha svelato fallimenti cronici di immaginazione e personale, pecche nella raccolta di informazioni e analisi, e guide fallaci". Questa scoperta, così critica per la sicurezza degli americani, era virtualmente assente dai media convenzionali, e i nostri "protettori" del congresso hanno fatto finta che non esistesse. E questa è un’altra ragione per cui il mondo della nostra "vera" CIA è così simile al mondo di Austin Powers. Quello che rende divertenti i film di Austin Powers è che tutti nel suo mondo, particolarmente i politici e i media, sembrano prendere il ragazzo seriamente. Non c’è alcun danno che lui possa fare che offenda i bizzarri personaggi del suo mondo. Apparentemente si può dire la stessa cosa per il mondo della nostra CIA. Ogni singolo casino che hanno commesso ha portato immancabilmente ad un aumento delle tasse da parte del Congresso (esempio: tre miliardi di aumento dopo il bombardamento dell’ambasciata cinese). E se questo non fosse abbastanza, ogni casino in cui vengono coinvolti è visto dai nostri media, che hanno vinto i Pulitzer per i servizi su Monica Lewinsky, come unico, dimenticando immediatamente l’intera "spasmica" storia. Uno dei pochi ufficiali della CIA che abbia mai incontrato, che considero un professionista in gamba, è un veterano con 25 anni di carriera, Ralph McGehee, che mi ha fornito alcuni estratti di un documento della CIA, ottenuto tramite una richiesta del FOIA nel quale la PAO Agency (Public Affairs Office) si vantava che le sue relazioni "con i giornalisti dei maggiori Network televisivi e giornalistici… hanno aiutato a trasformare alcune storie di ‘fallimenti di intelligence’ in storie di ‘successi di intelligence’…". Come conferma della manipolazione dei media, c’è il fatto che decenni di disastri combinati dalla CIA sono stati esposti solo marginalmente e superficialmente dai media convenzionali. Mentre io sto scrivendo questo, per esempio, il bombardamento dell’ambasciata cinese, un atto che costa ancora caro all’America, è virtualmente svanito dai media principali americani in una nuvola di vaghe affermazioni conflittuali che hanno lasciato la gente confusa riguardo quello che è avvenuto veramente. Affrontiamo il dato di fatto che avere spie che vengono pagate milioni di dollari e che sono alla perpetua ricerca del loro "mojo" è divertente solo nei film. Se c’è una morale da trarre dall’ultimo casino del bombardamento dell’ambasciata di una superpotenza nucleare belligerante, è che faremmo meglio a seguire le raccomandazioni dell’ammiraglio Jeremiah e mettere da parte questi tizi prima che siano loro a farlo a noi. Qualche settimana fa, un giornale di New York ha riportato che il Direttore della Central Intelligence ha dichiarato durante un discorso ad una classe di diplomandi del suo liceo che ai suoi tempi, era considerato "il più chiacchierone della classe". Ironico che sarebbe poi diventato il capo della Central Intelligence. Davvero spasmico, baby.


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