
IL DIVINO DENTRO DI NOI
di Eaco Cogliani

Ne "Il Segreto di Shambala" la nostra illuminazione più recente, l'undicesima, riguarda la capacità di usare il potere della preghiera per migliorare il nostro mondo.

Ho incontrato James Redfield nel corso della sua visita in Italia dall' 1 al 5 Maggio scorsi. La conversazione, in vari momenti, mi ha aiutato a chiarire diversi aspetti di ciò che sta avvenendo sul nostro pianeta nella evoluzione umana e della vita. Il che, ho cercato di sintetizzare in questa intervista perché possa servire a tutti. A ognuno di noi naturalmente spetta saperla utilizzare (è energia dall'Universo!) per portare avanti lo scopo che lo riguarda personalmente. Al centro della conversazione è stata l'evoluzione della coscienza. Redfield, membro dell'Istituto di Scienze Noetiche di Sausalito, California (che si occupa dello studio della coscienza) è anche amico del suo fondatore, Edgar Mitchell, l'astronauta che alla visione della Terra dalla Luna ebbe un'esperienza mistica, una illuminazione interiore, che l'ha portato a fondare questo istituto, tra i più "delicati" al mondo nello studio della coscienza e della sua evoluzione.

L'INTERVISTA
Nel suo ultimo libro "Il segreto di Shambala", la mitica Shambala viene collocata nel Tibet. In altre tradizioni si trova nel deserto del Gobi, in Asia centrale. C'è un richiamo particolare per la sua collocazione?

Shambala è dovunque, è una parte dell'umanità che ha elevato la sua coscienza e crea un campo che aiuta tutti nella evoluzione verso un nuovo passo in avanti dell'umanità.

In che parte degli Stati Uniti viveva quando ha scritto "La profezia di Celestino"? Come ha influito sulla sua opera l'ambiente sociale che aveva intorno?

Abitavo in una cittadina del Sud, in Alabama. Un luogo bellissimo per la natura. Nell'ambiente sociale c'erano due tendenze distinte, una più tradizionale, che ad esempio limita i diritti delle minoranze; l'altra progressista, di sostegno per me.

Ha in preparazione altre opere?

Sì. Sto preparando con Michael Murphy (autore de "Il futuro del corpo", ed. Gruppo Futura n.d.r.) un libro sulla storia della coscienza, articolato in due parti. La prima riguarda la storia dell'evoluzione spirituale della civiltà occidentale; la seconda espone la storia dell'evoluzione della coscienza come guida dell'evoluzione umana e della vita. La nostra tesi è che la coscienza guida la storia dell'evoluzione.

Celestino V°, il Papa del "gran rifiuto" (Cfr. Stargate n.2 Maggio 2000, N.d.R.) che si dimise da Pontefice nel 12° secolo, appare solo ne "La Decima Illuminazione", e non ne "La profezia di Celestino". Come mai?

Celestino V° è un personaggio che interessa tutto il mondo, un esempio della evoluzione verso un nuovo passo della spiritualità umana. Il suo posto più adeguato era nella Decima Illuminazione.

Cosa bisogna fare per mantenere un alto livello della propria energia?

Occorre tenersi in esercizio e continuare costantemente la propria ricerca spirituale, attraverso la pratica. Stando attenti a cogliere le coincidenze significative, intuizioni, messaggi che ci vengono in varie forme. Mantenere alto il livello della nostra preghiera, come spiega "Il segreto di Shambala" nelle quattro estensioni della preghiera.

Può precisare il senso che lei dà al termine preghiera? La traduzione letterale sembra non rispecchi adeguatamente il suo pensiero.

Gli studi hanno dimostrato che è più efficace quella preghiera che viene strutturata come un'affermazione e non come una richiesta. La nostra preghiera deve essere un'affermazione che la nostra aspettativa si realizzi. Ognuno di noi diffonde la forza della sua energia-preghiera nel mondo. La preghiera è un'affermazione basata sulle nostre aspettative e sulla nostra fede. Le nostre aspettative hanno l'effetto della preghiera. La scienza sta ora confermando le affermazioni dei mistici e degli esoterici di ogni religione, secondo i quali noi siamo in grado di influenzare a livello mentale e spirituale ciò che accade nella nostra esistenza. Dobbiamo scoprire meglio come funziona questo processo. È giunto il momento.

Lei precisa ne "Il segreto di Shambala" che noi dobbiamo usare e padroneggiare il potere della nostra visione; questo, però, prima che sia troppo tardi. Quale significato ha questo suo riferimento al tempo?

Siamo ad un crocevia, ed è molto importante ridurre il livello dei conflitti. Certo non finirà il mondo se non si riesce, ma sarà tutto più difficile. Oggi abbiamo anche, tramite Internet e altre tecnologie, un potenziale molto alto, una grande possibilità che ci aiuta a realizzare la nostra visione. C'è un numero sufficiente di persone sul pianeta che possono agire consapevolmente. La chiave è una visualizzazione molto precisa, non vaga, del flusso della preghiera-energia che passa attraverso di noi e va ad altre persone che svolgono particolari ruoli e che la preghiera aiuta a portarsi al massimo livello di saggezza. Più siamo a pregare, meglio è per creare queste condizioni.

Quali sono secondo lei gli elementi che facilitano in questo momento lo sviluppo della massa critica?

Gli elementi sono due: la ricerca scientifica sulla preghiera (come ha indicato Larry Dossey) e lo sviluppo della Intenzione. Ripeto, occorre una visualizzazione molto precisa, non vaga, della preghiera e dell'intenzione. Questo corrisponde a una concentrazione dell'energia. È fondamentale. Le scoperte sul ruolo della preghiera-energia sono fondamentali. Le ricerche hanno portato a scoperte molto importanti. Continuiamo la ricerca.

Qual'è la sua opinione sulla attuale fase dello sviluppo del movimento New Age?

Il movimento New Age non è scomparso, ma si è integrato e quindi deve esprimersi in termini comprensibili per tutti. Questo, senza evangelizzare e senza criticare, senza dare giudizi, e cose del genere.

Ne "La profezia di Celestino", ne "La visione di Celestino" e nelle due Guide esperienziali alla Profezia e alla Decima Illuminazione, lei ha messo al centro il tema dei drammi del controllo portandoli a conoscenza di decine di milioni di persone come un fatto che riguarda l'evoluzione di ogni essere umano. Prima erano considerati come un fatto patologico. Lo ha fatto per aiutare tutti nella loro evoluzione personale o come elemento professionale?

Prima che se ne parlasse, come dice lei, i drammi del controllo si consideravano o patologici o come un insulto, un'offesa. Nel complesso c'era una reazione violenta, negativa, un rifiuto di prenderli in considerazione. Li ho messi al centro della mia opera, come ho detto ne "La visione di Celestino" (uscito in Italia nel '98, N.d.R.) per aiutare a considerarli uno stadio evolutivo della persona; per aiutare a superare le dipendenze. E quindi per aiutare tutti.

Qual'è il filo conduttore dei suoi libri e della sua opera?

Con i libri descrivo una rinascita spirituale che si sta verificando in tutto il mondo e a cui partecipiamo. I primi due riguardano il senso del mistero, il ritorno alla vita, le coincidenze e lo scopo, la missione, della nostra vita. La chiave è capire che è normale che ci sia il mistero. Se noi cerchiamo e troviamo queste verità (le illuminazioni) e le comunichiamo, partecipiamo a un processo "contagioso" che avviene in tutto il mondo. La nostra illuminazione più recente, l'undicesima, riguarda la capacità di padroneggiare il potere della preghiera. Stiamo comprendendo l'importanza della visualizzazione per potere rendere migliore il nostro mondo. Se visualizziamo la nostra connessione con quanto di divino c'è in noi, le coincidenze saranno sempre più frequenti nella nostra vita. Stiamo imparando che dobbiamo utilizzare l'energia che emettiamo per trasformare a un livello superiore le persone intorno a noi. Lo stesso avviene con noi stessi. Se pensiamo di essere incapaci è come se stessimo pregando di essere incapaci di trasformarci.

Come vede la possibilità di fare crescere gli altri in rapporto a un cambiamento generale?
La chiave è l'espansione del nostro potere di visualizzazione della stessa energia che viene da noi e va verso il resto del mondo (visualizzazione e intenzione). La forza della nostra aspettativa è la forza che le cose si trasformino. Dobbiamo essere molto consci delle nostre intenzioni e del campo di preghiera che si sposta con noi.

Come percepisce la nostra preghiera una persona che ci invia pensieri negativi? Come ci si comporta con questi drammi del controllo?

L'altra persona si sente "sgonfiata"; sente di avere meo energia, meno sicurezza in sé senza sapere perché. È un processo dimostrato in laboratori scientifici negli Stati Uniti. Rispetto a una persona che ci invia pensieri negativi la soluzione è dare più energia di quella che cerca di sottrarci. Una persona può volerci controllare per paura, perché ha bisogno di più energia. Non basta evitare lo scontro. Non occorre solo il silenzio, ma un atteggiamento attivo di gentilezza, far sentire alla persona che sta ricevendo un riconoscimento.

Come possiamo difenderci da coloro che ci vogliono fare del male e da coloro di cui non conosciamo le cattive intenzioni e che con noi sembrano comportarsi bene?

Questo è lo scopo dell'evoluzione del campo di preghiera attorno a noi. È l'aspettativa dei miglioramenti che vogliamo per noi e per gli altri che ci riempie d'amore e ci rende invulnerabili.

Pensa che le religioni abbiano mancato alle aspettative della gente in quest'epoca? Quale connessione c'è tra il Dio delle religioni e il divino di cui parla lei?

C'è un nesso profondo. Le esperienze di trascendenza sono contatti con quanto di divino è dentro di noi. Tutte le religioni presentano una connessione con il divino che porta ad una maggiore energia. Sia le occidentali sia le orientali. Ciò che conta è la profondità della connessione con quanto di divino è in noi. Stiamo entrando in contatto sempre più con la forza creatrice che abbiamo chiamato Dio e si tratta di un'esperienza, non è solo un'idea. Spesso le idee che stanno dietro le religioni sembrano incredibili, ma appaiono diverse quando si fanno esperienze mistiche.

Cosa pensa delle tecniche di connessione con il pensiero divino, per esempio del pensiero olotropico?

Ci sono diversi percorsi, terapie, tecniche e attività che possono favorire tale connessione, o luoghi in cui ci si sente più profondamente collegati, o anche attività sportive con cui si realizzano esperienze mistiche. L'importante è realizzare questa esperienza personale.

Nella prima parte de "Il segreto di Shambala" lei parla dell'importanza del cibo. In che relazione vede il cibo e la salute fisica, psichica e spirituale?

La dieta mediterranea è certamente migliore della nostra ed è giusto che cerchiate di impedire l'entrata dei cibi transgenici in Europa. Ritengo comunque che studi scientifici dimostrino che l'80% dei cibi freschi (verdura, frutta, ecc.) consente di mantenere al meglio la nostra energia. È molto difficile, ma non abbiamo altra strada. Questo aiuta ciò che di divino è in noi. Tutte le malattie sono provocate da un abbassamento dell'energia vibratoria e quando l'energia del nostro corpo diminuisce, anche per causa dei cibi di cui ci nutriamo, veniamo aggrediti dalle malattie. Dobbiamo esaminare tutti i tipi di energia che lasciamo entrare nel nostro campo di energia e in modo particolare i cibi. Se desideriamo avere un'energia più elevata, ma al tempo stesso consumiamo alimenti che ce ne privano, non otteniamo alcun risultato in questo senso. La responsabilità della malattia dipende dal nostro regime alimentare che crea ambiente acido; è l'ambiente dentro di noi che determina la malattia. Naturalmente possiamo riprenderci migliorando il nostro regime alimentare e passando ad una condizione alcalina che ci consente un'energia più elevata. La differenza sta tutta nell'ambiente interno del corpo umano. Questo è quello che avviene. Ed è ciò che descrivo ne "Il segreto di Shambala".

I DRAMMI DEL CONTROLLO
I drammi del controllo si definiscono così perché riproducono nelle persone, come in una "recita", i comportamenti acquisiti nell'ambiente familiare da bambini, riflettendo quella situazione primaria nella nostra formazione. "Drammi" che, se non vengono superati nelle fasi della maturazione e della crescita, possono diventare un elemento patologico, alla base di blocchi energetici, spesso somatizzati. Per superarli, anzitutto, ognuno deve riconoscerli e fare il lavoro su se stesso come indica anche Redfield nelle sue Guide esperienziali; l'importanza dei drammi del controllo viene da lui spiegata anche in funzione della "proiezione" sul sociale, alla base delle lotte di potere che si fondano sul prendere e assorbire energia dagli altri. Redfield indica nel loro superamento l'elemento fondamentale per una crescita sana, oltre che personale. Crescere e superare il proprio dramma del controllo significa imparare a prendere l'energia dall'Universo e non dai nostri simili, come avveniva da piccoli - come precisa nelle varie Illuminazioni de "La Profezia di Celestino" e ne "La visione di Celestino".

L'articolo è stato pubblicato per gentile concessione di "Alba Magica".
Per informazioni, lettere, scambi:
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