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Tutti gli articoli di STARGATE (Diritto di sapere) RIFORME INTERIORI
di Francesco Ricciardi


Chernobyl, i traffici di morte, i 123 miliardi italiani in aiuto dei Kosovari, il benzene cancerogeno: come proteggerci da tutto questo?
 
 

Il vero cambiamento consiste nel cambiare se stessi, il proprio modo di pensare e di agire: questa è l'unica riforma possibile. In caso contrario, nulla cambierà, nonostante leggi e referendum. Anche i politici dovrebbero cercare un mutamento interiore, non superficiale, perché solo allora tutto cambierà veramente. Guerre, fame, inquinamento, malattie, ingiustizie, ingenti e numerose tasse, problema-pensioni, buco nell'ozono, effetto serra: le riforme politiche non saranno mai sufficienti per risolvere veramente questi problemi prioritari. Come può l'uomo pensare di fare delle riforme se non riforma prima se stesso? Senza un mutamento di coscienza, l'uomo resterà saldamente ancorato a favoritismi e clientelismi, facilmente corruttibile e al servizio di coloro che hanno grossi interessi, soprattutto economici, da salvare. Quale riforma, quale legge è possibile approvare se coloro che le propongono non mutano dentro? Quali visioni veramente democratiche, a tutela dell'uomo, potranno mai essere approvate? Non solo non si è capaci di osservare e far osservare le leggi, ma non si è neppure capaci di individuare i veri bisogni del proprio Paese.

PLUTONIO E "SICUREZZA NAZIONALE"
Citiamo uno degli infiniti esempi. Il 21 Luglio 1999 due navi britanniche, la Pacific Teal e la Pacific Pintail, sono partite dalla Gran Bretagna e dalla Francia. Destinazione: il reattore nucleare di Fukishima in Giappone. Le due navi trasportavano 445 kilogrammi di plutonio radioattivo (una quantità sufficiente a costruire una sessantina di bombe atomiche) oltre a sette tonnellate di esplosivo e 1.100 tonnellate di olio combustibile. La spedizione fa parte di un contratto, stipulato tra le società europee ed il Giappone, che contempla altri 80 carichi del genere, fino al 2010. Cosa accadrebbe se una di queste navi subisse un incidente lungo la rotta? La tragedia di Hiroshima e Nagasaki o Chernobyl sarebbero nulla a confronto. Il Presidente dell'associazione "Medici per la Responsabilità Sociale", dottoressa Helen Caldicott, ha dichiarato che il plutonio è così tossico che meno di un milionesimo di grammo è già una dose cancerogena e che anche solo mezzo chilo di plutonio, se distribuito uniformemente sul pianeta, potrebbe provocare malattie tumorali a tutti gli abitanti della Terra. Queste due navi, con il loro letale carico di plutonio, di esplosivo e di olio combustibile, se ne andranno in giro per altri dieci anni. Un malaugurato incidente potrebbe innescare una gigantesca esplosione, con un disastroso fall-out radioattivo in tutta l'atmosfera del pianeta, con conseguenze immaginabili. Greenpeace ha manifestato contro questi "traffici di morte", ma il Governo laburista di Tony Blair ha notificato agli ambientalisti un'ordinanza, riesumando una vecchia legge per la protezione dei trasporti nucleari: così, adducendo motivi di sicurezza nazionale, alle imbarcazioni di Greenpeace è stata vietata la navigazione nel canale della Manica e nel Mare d'Irlanda. Le tre società coinvolte nella vicenda - la britannica Bnfl, la francese Cogema e la giapponese Tepco - hanno inoltre mantenuto l'assoluto riserbo sia sulle date delle spedizioni che sulla rotta, in aperta violazione delle direttive contenute nella Dichiarazione di Rio sul diritto d'informazione delle Nazioni che si trovano lungo le rotte di trasporti pericolosi. A cosa servono riforme e leggi quando l'umanità intera è in costante pericolo di vita, quando può estinguersi da un momento all'altro grazie a leggi che l'uomo usa contro l'uomo stesso?

MISSIONE ARCOBALENO: L'ENNESIMA TRUFFA
Ricordate tutti gli aiuti richiesti per il Kosovo attraverso la Missione Arcobaleno? L'iniziativa fu grandemente pubblicizzata dalle più importanti emittenti italiane e raccolse donazioni per un valore di decine e decine di miliardi. Con quali risultati? Beni di prima necessità, immagazzinati in centinaia di containers, rimasero bloccati per mesi tra l'Italia e l'Albania, mentre altri containers giunti a Valona vennero depredati, come risulta dal video-documento pubblicato da "Panorama". Gran parte degli aiuti furono poi donati al governo di Tirana che però preferì utilizzarli per rifornire il proprio esercito, piuttosto che destinarli ai profughi, a coloro che avevano perso tutto durante questa lunga e tormentata guerra. Su "Panorama" del 26 Agosto 1999 si legge: "Una solidarietà a 12 cifre quella che gli Italiani hanno dimostrato ai Kosovari: la Missione Arcobaleno, fino al 30 Luglio '99, ha raccolto 123 miliardi 625 milioni e 842 mila lire. Che fine hanno fatto quei soldi? La maggior parte è ancora affidata al Prof. Marco Vitale, economista d'impresa nominato Commissario Unico per il coordinamento e l'utilizzo dei fondi della Missione Arcobaleno dalla Presidenza del Consiglio. L'incarico, che doveva durare fino al 30 Giugno, è stato rinnovato fino alla fine del 1999. Finora 111 milioni (pari allo 0,09% del denaro raccolto) sono stati spesi per far funzionare il suo ufficio". Dove saranno finiti i restanti fondi? La destinazione resta dubbia, considerando il fatto che persino gli aiuti stanziati dal governo italiano ai nostri stessi connazionali - ovvero alle vittime dei terremoti dell'Irpinia e del Belice o dei disastri del Friuli, della Valtellina, del Vajont, nonché dei più recenti terremoti dell'Umbria e delle Marche - hanno avuto una storia travagliata e caratterizzata da scandali, ritardi e inadempienze. Disastri, terremoti, inondazioni e guerre diventano, purtroppo, eventi che certi politici ed alcuni loschi personaggi ad essi legati sanno abilmente gestire, speculando sulla vita dei propri simili e traendone enormi vantaggi economici.
Circa 43 miliardi della Missione Arcobaleno - un anticipo per iniziative che prevedono una spesa complessiva di oltre 63 miliardi - sono stati utilizzati per finanziare 54 progetti di organizzazioni umanitarie italiane, le cosiddette ONG (Organizzazioni Non Governative). Però, a volte può succedere che persino gli aiuti portati dalle ONG vengano usati come strumenti di potere dai governi dittatoriali: sono infatti i governi che decidono "chi" deve essere aiutato. Risulta quindi molto difficile assicurarsi che i fondi, i materiali o i medicinali raccolti giungano, direttamente e gratuitamente, a chi ne ha davvero bisogno.

LA BENZINA È PIÙ TOSSICA PRIMA O DOPO?
Riforme e leggi servono anche per approvare l'uso di mortali benzine. Citiamo il benzene, una delle innumerevoli sostanze tossiche contenute nella benzina: "Il benzene è una sostanza cancerogena che può provocare leucemie" - afferma il Prof. Alberto Costa, direttore dell'Istituto Europeo di Oncologia - "la pericolosità di questo composto aromatico dipende dalla sua concentrazione in sostanze come la benzina e dall'esposizione alla quale è sottoposta la gente". Un fatto è già assodato: l'organismo umano assorbe circa il 50% del benzene inalato. E le marmitte catalitiche? Le particelle di platino che emettono si depositano soprattutto nei campi che si trovano a ridosso di strade ed autostrade. Le mucche e le pecore, pascolando, mangiano l'erba inquinata dai pesticidi utilizzati in agricoltura e da questo platino altamente cancerogeno: tutte sostanze che poi ritroviamo nel latte, nei prodotti caseari e nella carne che consumiamo (non tutti), come rilevato da analisi di laboratorio effettuate su alcuni prodotti. Ma le leggi e le riforme, invece di proteggerci e di cambiare lo stato di cose, tendono soprattutto ad arricchire governanti, petrolieri, industriali e commercianti. Come può l'uomo pensare di migliorare, educare, istruire, quando non riesce a svincolarsi dagli stessi interessi che stanno uccidendo, violentando, distruggendo tutte le creature della Terra ed il Pianeta stesso? Leggi e riforme diventano così solo un'illusione creata da alcuni politici per ottenere voti e continuare ad ingannarci e speculare sulla nostra pelle.

QUAL'È LA VERA RIFORMA?
La vera riforma, l'unica possibile, è quella interiore. Senza un profondo, radicale mutamento di coscienza, le riforme esteriori o politiche non servono. Tutto quello che c'è "fuori" nel mondo non è altro che il riflesso, la diretta conseguenza di quello che l'uomo è o ha "dentro" di sé. Ma se diventiamo consapevoli della nostra stessa superficialità, stoltezza e falsità, allora può veramente cambiare tutto. Perché? Perché avremo acquisito una qualità diversa di amore: l'Amore Infinito ed Incondizionato verso tutte le creature. Allora non ci saranno più guerra, fame, miseria, ingiustizia, corruzione, inquinamento o malattie ed il Pianeta tornerà a vivere. Se l'uomo cambierà interiormente, tutto rinascerà, nulla verrà più distrutto, la sofferenza scomparirà da tutti gli angoli della Terra e l'Ordine, l'Amore, la Salute e la Gioia regneranno nel mondo.

Note
Si ringrazia l'Associazione S.U.M. per la gentile concessione di questo servizio.
Per approfondire il tema, consigliamo: "La Verità - Le Soluzioni", Edizioni Fiordalisi.
Per richiederlo rivolgersi a: Associazione S.U.M. - Stati Uniti del Mondo. Viale delle Milizie 15 - 00192 Roma. Tel. 06/3700162

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