Esplorato sin dal lontano 1972 (e 1980, 1984, 1987, 1988) questo scenario ha negli anni acquistato la sua cruda realtà.

Sotto l'opposto sito del (Cata) Cli(s)ma Babilonico (Babele)
Sarà grande l'Effusione del Sangue che la terra, il mare, l'aria, il cielo sarà inquinato (pollution) a causa di Parti-fazioni, per fame, peste, nazioni e confusione.
(da "Almanacco di Nostradamus" del 1987)

e nuovamente riportata a pagina 39 di "
Nostradamus la Chiave e la Spada del Profeta" (Gribaudo Editore. 1991). Perché la quartina meglio precisa la situazione in parte vistosa degli eventi nel Golfo Persico (in arabo "Baghdad" è chiamata "Dar as Salam", la Porta del Paradiso) ma in espansione o "poullulazione" contaminante altre nazioni limitrofe.

Ed ancora riletta su "
Nostradamus, l'enigma risolto" del 1988, pagine 387-388:
Sotto l'opposto clima (sotto l'Otto) Babilonico (del Rospo)*
In cui vi sarà la grande effusione di sangue umano
Tantoché la terra, il mare, l'aria, il cielo sarà inquinato
Per le sette affamate, i regni nella peste (5) e confusione.
* = "Batrace"... "Bactriana - Afganistan" e "orospu" in turco "prostituta", madre di tutte le prostituzioni...
COMMENTO:
L'era del Caos planetare causato dagli stermini e costernazioni all'Oriente di Babilonia (Iran-Iraq).
La dura lezione della guerra e della violenza barbarica come epidemia pestifera disseminata per altri regni-nazioni della Terra...
(Qui riflettere cosa corre dall'Otto Volante alle Montagne russe a quelle della Luna se, in una lingua balcanica,
Otto =
Osama!
Otto, in astrologia l'VIII
a Casa = Morte).

Nella Terra del Caos Antico per lingue e religioni, matrice di storture e di tirannie imperiali, Babilonia di ieri e di oggi rinata, per l'intero mondo ammaliare, la coppa dello stordimento e dell'abiezione o del deterioramento marcio sino alla città dei sette Colli (ROMA)!

Sempre da pagina 39 di "
Nostradamus la Chiave e la Spada del Profeta" (Gribaudo Editore. 1991):
Il termine Babylon usato dai profeti come ricordo di un passato in cui già allora gli uomini caddero nella più grande Confusione, viene ripetuto per non solo rimmaginare quel lontano passato, ma vaticinare una CONFUSIONE, un Disordine, un Pervertimento maggiore nella nostra era, tempo anch'esso di Babele linguistica che divide ideologie e spiriti. Se questo è il "senso" ("guerra" in giapponese)
che si vuole attribuire a questo termine, Giovanni nell'Apocalisse lo definisce chiaramente come il MISTERO (che "Meraviglierà il Mondo" e si abbia almeno la bontà di andare a leggere!)
di quella Potenza che è sulla Via attuale di travolgere il mondo causando appunto il Grande Chaos e Sconvolgimento (Il "Soqquadro Topsyturvydom del Regno del Disordine o dell'incalzante Babilonia Orientale..." che rimanda ad un
precedente articolo. Quindi Occhio AUGE al tempo in cui i Vertici Mondiali o "Topmaster" o Primato-Chiesa sarà rovesciato, capovolto... (scritto sin dal 1984!).
Vi è però nel termine "Babylon" un significato segreto, un mistero tra i maggiori della Storia dell'Uomo (se tanto ha scritto in merito San Giovanni nell'Apocalisse!).
In quel lontano passato l'uomo salì su quell'altissima Torre fatta appositamente per sfidare il Cielo e gli Dei. Forse fu un atto di superbia o di stoltezza, l'uomo voleva aprire una Via, una Porta (Bab) sui CieIi (Stargate?).
Per quanto fantastico fosse il progetto o addirittura impossibile, salvo che il mito celi una verità più logica che i cronisti antichi abbiano celato. Allora quel mito non si è ancora spento, ancora oggi l'uomo solleva le sue torri d'acciaio coronate da lingue di Fuoco per valicare l'arco dei Cieli, saettare con un fuso di latta verso dimensioni e spazi proibiti. Questa interdizione ora appare svanire, macchine umane esplorano il cielo e si perdono nell'immensità relativa di uno spazio che ha invece impenetrabili barriere. La ragione umana vacilla, pianeti immensi sembrano irraggiungibili, la piccolezza dell'uomo aumenta ritrovandosi ancor più confuso e su una Via la cui Porta è sbarrata.
Tutto dipende dagli Dei...

Come detta la quartina
1-91:
Gli Dei faranno agli Umani apparizione
A causa di quelli che saranno autori del Grande Conflitto
Prima visto nel cielo sereno fusi e lance (lanciarazzi)
Che verso la principale (Ger)Main Sinistra ci sarà il più Grande Afflitto.
La Porta è degli Dei "Bab-Ilan o Bab-El". La Porta del Signore che non potrà essere valicata sinché l'umanità non sarà nuovamente in Pace con il Cielo. E in Cielo non entrano i Figli di Babilonia, i Figli dell'Inganno (dell'Ingannatore "Dijall", "l'Anticristo" in arabo) che combattono contro Dio e bestemmiano contro coloro che dimorano nei Cieli. La Porta non è fatta per coloro che "bestemmiano, negano, rifiutano" la Forza dei Cieli. Le Leggi di un Cosmo che vuole l'uomo Figlio della Luce, dell'Ordine e non del Caos su cui impera un dio di Tenebra e di Perdizione Cosmica. Su questo mondo i Due Principi del Bene e del Male non sono ancora definitivamente distinti e dichiarati, permane Io stato di Confusione e di Conflitto, ognuno si impone sull'altro attraverso le coscienze. Senza distinzione in ogni essere vi è una parte di Essi, dei di tenebra e di Luce, dei di morte e di vita, di conoscenza e di ignoranza.

Ed in merito alla
2-30 "ERA GIÀ TUTTO SCRITTO":
LO SCENARIO INCONFUTABILE sull'Ultima Babilonia.
L'Impero d'Oriente che minaccia l'Occidente e Israele.
L'inganno degli Arabi e le false alleanze con Roma.
Quando l'Italia spalla dell'Oriente.
Uno che gli dei (demoni) d'Annibale infernali
Farà rinascere (Effrayeur) Spavento degli Umani
Che mai più Orrore né più dire (New) peggiore quotidiani
Che avvenga (ad Vint al 20) avverrà a causa della Babele tra Romani.

Dal testo:
Nostradamus: ULTIMI PRESAGI ed. Bancarella, 1980.

Il nome mitico ci ricorda l'antico impero dei Caldei da cui si allontanò Abramo verso i deserti dell'Ovest lasciando alle spalle le metropoli popolose, i palazzi di terracotta, i templi delle divinità del cielo e della terra.
Preferì un Dio invisibile e senza casa che avrebbe tormentato la stirpe di Abramo al solo riecheggiare del nome:
BABILONIA!
I cui eserciti a più riprese espandendosi nell'area orientale, apparivano come i peggiori nemici, depredatori e strumenti di una punizione divina. La storia di Israele si amplifica divenendo quella del popolo dei Credenti, dei Cristiani che a loro volta devono temere Babilonia e i suoi eserciti poiché nuovamente essi divengono strumento di un Piano Divino.
L'Impero dei primordi che il Veggente dell'Apocalisse ci informa essere "il Primo" cioè "la Bestia che era - non è - ma lo sarà in ultimo, nuovamente"!
Dopo millenni dalla Desolazione dai deserti della Mesopotamia, Media e dell'antica Caldea ora si muove CHI con le nazioni che rivendicano sulla scena del Mondo, un loro potere, anzi una nuova Potenza che ricatta le più grandi nazioni. Ed ecco in ultimo risorgere come una fenice dalla linfa dei pozzi di petrolio, la Potenza Araba dell'Islam, avversaria d'Israele e dell'Occidente Cristiano.
Le profezie si adempiono, i personaggi (protagonisti) e le potenze si manifestano, tanto che non destano neppure stupore.
Babilonia è tra di Noi! (The "Ages of Chaos"...)
L'Occidente è ricattato dall'Oriente, Israele dal mondo intero. Non appare altra via che "nuovamente la Strage e lo Sterminio sotto le mura di Gerusalemme", invece di essere il luogo di pace, sarà ancora scenario di ulteriori lotte.
Babilonia Araba contro Israele - Gerusalemme.
Babilonia contro la Città Eterna.
Babilonia diventa il simbolo di un impero invasore distruttore del Tempio.

Vi è una ripetizione storica in un senso molto più ampio,
un ripetersi del 605 a.C. in cui Gerusalemme cadde sotto le armate di Nabucodonosor ed iniziarono le settimane di anni di cattività (esilio) del Popolo Eletto.

La prossima News:
Perché Roma nell'occhio del Ciclone orientale?

Torino, 12-18 luglio 2005