
OLTRE L'ORIZZONTE...

CREAZIONE... "ASSISTITA"
di Orazio Valenti per Edicolaweb

In un momento in cui molti di noi, più o meno competenti, credono di avere raggiunto vari domini delle prerogative vitali, sembra invece che la vita ci sfugga di mano.

Mi riferisco a quell’universo creativo per cui all’Inizio degli inizi qualcuno ci abbia profetizzato: "Amatevi e moltiplicatevi". Ma, a più di qualcuno, sembra che qualcosa non stia funzionando tanto bene. Le sfere di studio e di "pratica" della "moltiplicazione umana" dacché erano la "cosa più normale di questo mondo", hanno incominciato a fornirsi di stampelle e di "assistenze" di vario tipo.
Pieni di tanti dubbi, abbiamo rivolto una serie di interrogativi ad un ginecologo, il dott. Giacomo Rizzari di Catania.
La prima domanda:

La sterilità, una piaga che si dibatte fra angoscia e speranze. Quali possono essere le cause?

Partendo sempre dal presupposto che la specie umana è a bassa fertilità, nessuno è più colpevole dell’altro, perché le cause della sterilità, in generale, sono al 50% tra maschio e femmina. Possiamo dire che la parte femminile ha il 35% dei casi con Anovulazione, cioè dalle ovaie non viene emessa una valida cellula uovo. Anche questo aspetto però è molto complesso, perché i meccanismi di ovulazione sono fragilissimi, dipendenti da qualsivoglia fattore interno od esterno, fisiologico, vibrazionale o psichico.

Quindi non è banalmente individuabile solo a livello biologico, anzi lei accentua i valori di sensibilità riguardo alle energie sottili che ci coinvolgono in senso lato. In che modo si è provato ad aiutare?

Si interviene con certi stimoli ormonali dell’ovulazione. Praticamente le nostre conoscenze scientifiche ci danno la possibilità di agire sulla natura sottile che varia di ora in ora, anche se questo intervento è massivo, grossolano. Quasi come una ruspa, raccogliamo tutto, ma non riusciamo ad avere una produzione contemporanea di 10 follicoli, e che tutti raggiungano contemporaneamente la maturità. Per cui in quel ciclo indotto, stimolato, avremo una serie di follicoli che magari superano il limite stabilito di circa 16 mm al di là del quale li consideriamo maturi. Purtroppo ci rendiamo conto che per molti di loro la qualità non è ottimale. Tant’è vero che di recente, attraverso inseminazioni artificiali intrauterine (tra coniugi), ho avuto gravidanze insorte ed abortite nell’arco di un paio di settimane. Il nostro gruppo di lavoro ha concluso la qualità della cellula uovo non era buona. È chiamata "assistenza alla fecondazione" e si attua aumentando la produzione di uova ed iniettando il seme maschile capacitato accanto all’uovo.

Potremmo fare un elenco sulle difficoltà funzionali delle cellule germinali?

In verità conosciamo abbastanza bene i momenti della ovulazione e della immissione degli spermatozoi, ma tutto quello che succede al momento del percorso e dell’incontro di questi due microcosmi, e perché avvengono questi finissimi meccanismi, non lo sappiamo bene. Per la nostra scienza, è più addebitato al caso.
Potremmo definire l’avvicinamento dello spermatozoo alla cellula uovo come una navicella spaziale che compie un allunaggio sulla Luna, sgancia gli accessori che gli sono serviti per arrivare fino a lì come l’involucro e la coda motoria. A questo punto buca la superficie della cellula uovo prima di tanti altri spermatozoi intorno, per dare il via ad una serie straordinaria di azioni biochimiche. È a questo punto che inietta il proprio corredo cromosomico (dove sono conservati miliardi di caratteri trasmessi in tutta la storia terrestre), e qui avviene il miracolo della creazione con la fusione dei due corredi cromosomici.

Dicevamo che la fecondazione non è condizionata solo da fattori biochimici, elettrici, ormonali interni, ma anche da un insieme di fattori vibratori e psichici interni od esterni.

Quello che preferirei approfondire è l’aspetto psicologico della donna. Mi sforzo di affrontare il problema, della infertilità o sterilità, da più punti di vista. Spesso mi piacerebbe iniziare un corso di crescita mentale, psicologico, organico, ma ci riesco poco, perché la gente non mi segue. Sono presi dalla immediatezza del risultato, vogliono restare incinte a tutti i costi, senza speculazione mentale sul significato della vita e della morte, di come avviene la fecondazione, di quello che siamo, dove arriveremo, del nostro percorso, di quanto sia utile affrontare questi problemi col partner, ecc...
Mi rendo conto che i meccanismi grossolani che posso osservare attraverso l’ecografia, gli ormoni, avvengono, ed avvengono secondo la fisiologia che noi conosciamo, eppure, queste coppie, pur avendo rapporti mirati, preparandole, non riescono ad avere la gravidanza.

Forse è sempre più difficile parlare di fattori latenti che sembrano inconsci, invisibili, ma pur fondamentali per la relazione fra i partners, nel rapporto armonioso che dovremmo avere con la natura stessa, con l’alimentazione, evitando gli stress, ad essere in sintonia, un saper leggere tra le pieghe dei pensieri, come il fluire del vento, come se ci fosse qualcosa che ci sussurra ad essere più in armonia con noi stessi, a cogliere i consigli e l’amore stesso materno planetario.

Ho provato un’altra via attraverso l’ipnosi di Milton Erichson, che si edifica con la collaborazione molto morbida del paziente, ciò nonostante ho trovato molte difficoltà a far percepire altri meccanismi di cultura di vita. Alcuni pazienti sono anche spesso regressi nel tempo ritrovando momenti di sofferenze rimaste tali nell’inconscio e li ho liberati con grande sollievo, si, però ho trovato un quid che mi impedisce di aiutarle.

Provo a chiederle se è favorevole all’uso di semi od ovuli estranei alla coppia?

Alle coppie che pensano di intraprendere questa strada, consiglio di iniziare a pensare di adottare uno dei tanti bambini abbandonati. Su questo argomento c’è, nonostante tutto, una grossa resistenza.

Cosa pensa degli embrioni congelati?

Dipende sempre dal tipo di estrazione culturale che ognuno ha, però sono convinto che la "evoluzione" umana non avrà freni su questo argomento.

Quali possono essere gli interessi che ci spingono all’innaturalezza?

Partendo dal presupposto che lo scopo dell’essere umano sia di sopravvivere alla morte, quindi la vecchiaia, l’unico mezzo che fino a poco tempo fa avvertivamo per eternizzare è la produzione di un figlio. Questo significato non è più sufficiente per l’essere umano. Egli dice: "Non voglio più rimanere nel futuro con i miei caratteri, con la creazione di un nuovo individuo, ma voglio essere io stesso a rimanere nel futuro. Posso farlo col mio stesso corpo cambiando le parti che degenerano, si ammalano, oppure riproducendo me stesso riproducendo vite ulteriori". E questa "nuova etica", spinta anche della nuova pubblicità di recenti scoperte scientifiche, anche se dubbiose, è inarrestabile.

Nel caso di fecondazione in provetta, cosa manca?

Abbiamo avuto alcuni casi. Però erano neonati con tanti problemi nello sviluppo globale arretrato, compreso il rischio di una gravidanza gemellare, specialmente se frattanto avviene anche un rapporto naturale. Il che aumenta l’incoscienza.
Purtroppo debbo rispondere alla richiesta, ma lo faccio malvolentieri nella coscienza.

Si sta per presentare l’uso delle geniterapie, dopo le recenti scoperte sul genoma umano. Lei cosa ne pensa?

Non so. C’è un gran parlare sugli OGM (organismi geneticamente modificati). Noi stessi ci rendiamo conto delle biotecnologie sui prodotti alimentari. Il punto è: noi siamo in grado come organismi di assorbire e metabolizzare questi organismi ingegnerizati e non ricevere alterazioni, ammalarci?

Questo è il punto: quando lo sapremo? Fra qualche decina di anni.

Esatto, non lo possiamo verificare. Però la ricerca come esigenza per il tornaconto economico è un grande volano: un esempio sono le multinazionali che, non essendo un individuo pensante ma un organismo multipensante sotto il profitto economico, iniziano a calpestare quelle modulazioni di cui l’essere umano ha bisogno.

Lei pensa che i medici responsabili della sfera di cui parliamo avranno il coraggio di restare legati alla coscienza oppure si lasceranno attrarre non solo dai capricci della gente ma anche della pressione delle multinazionali?

Vorrei un mondo meno evoluto tecnologicamente, ma più sano. Ci violentiamo giorno per giorno per la benzina...

Riguardo agli uteri in affitto?

Assolutamente contrario, proprio per tutta quella che è la economia del sentimento naturale e giusto, cioè del senso della famiglia.

Quale possiamo considerare "limite" di un specialista coscienzioso su tutti questi fatti di "assistenza" artificiale, fin dalla fecondazione?

È questo: quando viene una coppia che a tutti i costi vuole un figlio (e mi rendo conto che assomiglia "alla caccia alle streghe"), improponibile non solo fisiologicamente ma anche per l’eventuale età, sarebbe più importante far loro prendere coscienza dello stato in cui loro si trovano di impossibilità, piuttosto che aizzarli per spillare loro soldi. Praticamente ritengo necessaria una rieducazione all’etica, alla coscienza.

Ha fatto già la prova se viene accettato questo "senso" dei valori educativi persi?

Purtroppo vengono abbagliati dalla spettacolarizzazione, dalla strumentazione tecnologica che sembra essere un nuovo dio. Ci si rivolge alle macchine pensando che siano la risoluzione di tutti i nostri problemi. Non è così. Questo si nota quando si va dal medico e, prima ancora di farsi visitare o discutere delle proprie difficoltà, gli si chiede di fare l’ecografia, l’elettrocardiogramma, ecc...

Come se solo l’introspezione biologica faccia capire qual è la causa, mentre può essere tutt’altro, da ricercare nei meandri interiori genetici, ontogenetici, di cultura animica, sociale, ecc...

È quel che cerco col sacrificio anche dei miei "interessi" (per come si è soliti intendere), di far prevalere una deontologia superiore che appartiene all’uomo, a quell’uomo od a quella coppia che mi viene sempre più difficile trovare.

In definitiva il figlio non è né un gioco né una proprietà, è un altro Uomo con la Sua personalità, il Suo destino, e merita il più infinito rispetto della nostra Partecipazione Creativa secondo le Regole che preesistevano ad ogni nostra fornicazione mentale.


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