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ARCHEONOTIZIE

LA FORESTA FOSSILE ANTARTICA RIVELA ANTICHI ALBERI DEL PERMIANO


dsc.discovery.com
5 Novembre 2004
250.000 anni or sono, le isole coperte di foreste mandavano lampi di bagliori autunnali nei pressi il Polo Nord, una scena polare piuttosto improbabile, ai giorni nostri. I geologi hanno scoperto in Antartide i resti di tre antiche foreste decidue, complete dei fossili di foglie cadute sparse alla base degli alberi. I gruppi di tronchi d’albero pietrificati sono stati trovati eretti nella posizione che ebbero in vita, nel corso del periodo Permiano. Molti altri di questi calchi fossili sono stati trovati nei campi di neve nell’area glaciale di Beardmore. La dichiarazione è del geologo Molly Miller della Vanderbilt University.
"Non si tratta di cose da poco - ha spiegato la Miller - si trattava di alberi enormi." Alcuni di essi sono stati stimati raggiungere l’altezza di 24,6 metri, secondo il diametro del loro fusto.
La Miller, Tim Cully, e lo studente di dottorato Nichole Knepprath si sono trovati davanti agli alberi eretti della foresta perduta nel dicembre del 2003. Knepprath presenterà la sua scoperta nel corso del meeting della Società Americana di Geologia a Denver. A differenza degli alberi di oggi, i Glossopteris - da lungo tempo estinti - vivevano in gruppi di quasi un migliaio per acro, a soli 20 o 25 gradi dal Polo Sud, una latitudine in cui non ricevevano luce solare per metà dell’anno. Per quanto riguarda il loro aspetto, i Glossopteris si slanciavano verso l’alto come un abete. Invece di aghi, avevano grandi foglie lanceolate che cadevano alla fine dell’estate. Non è dato sapere se le foglie cambiassero colore, ma sembrerebbe probabile. "Erano antichissimi alberi decidui - ha spiegato la Miller - vissero in un periodo in cui il clima dell’Artico era molto più caldo - seppure dovessero comunque sopportare un regime di estremo di bassa luce solare per metà dell’anno e buio nell’altra metà".
"Non abbiamo alcun analogo moderno di queste foreste polari" ha dichiarato il paleobotanico David Cantrill, curatore del Museo Svedese di Storia Naturale a Stoccolma. Gli anelli fossili degli alberi di Glossopteris rivelano che crescevano costantemente ogni estate, ma che la loro crescita si arrestava per l’inverno, come se un interruttore fosse stato spento.
"Probabilmente reagivano alla luce (piuttosto che alla temperatura) per rallentare il processo di sviluppo" ha aggiunto Cantrill.
I moderni alberi decidui rallentano e quindi bloccano la loro crescita quando arriva il tempo freddo. Seppure gli alberi fossili del Permiano siano stati trovati anche in precedenza in Antartide, questa è la prima volta che sono stati scoperti interi gruppi di alberi eretti. I ricercatori possono ora misurare gli spazi e calcolare le misure degli alberi, per ottenere preziose informazioni circa quanta solare ed energia fossero disponibili - indizi preziosi e rari del clima Permiano.
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