
ARCHEONOTIZIE

"THE PASSION" POTREBBE SALVARE L'ARAMAICO


Ansa
26 Febbraio 2004
Il mercoledì delle ceneri è uscito in 2800 cinema americani (tra le proteste di molti ebrei, che lo vedono come un atto d’accusa contro di loro) il controverso film di Mel Gibson "The Passion of the Christ".
Tra gli effetti imprevisti della pellicola, tutta girata in aramaico e latino antico, potrebbe essercene uno che farebbe la gioia di molti linguisti: dare un nuovo impulso allo studio dell’aramaico, idioma ormai in via d’estinzione.
Un tempo lingua franca del Medio Oriente e di parte dell’Asia, l’aramaico è oggi parlato solo da mezzo milione di persone.
Si tratta di un linguaggio antichissimo (i primi documenti scritti risalgono al X secolo a. C., ma era certo parlato anche prima), uno dei pochi ad essere stato utilizzato con continuità per migliaia d’anni.
I testi di "The Passion", in aramaico per i vari personaggi ebrei e in latino per quelli romani, sono stati tradotti da padre William Fulco, direttore degli studi sul Mediterraneo antico alla Lodola Marymount University di Los Angeles.


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