
ARCHEONOTIZIE

NON FU L'ASTEROIDE DI CHICXULUB AD UCCIDERE I DINOSAURI?


Le Scienze
4 Marzo 2004
L’impatto avvenne molto prima del limite K-T fra Cretaceo e Terziario.
Nuovi indizi suggeriscono che il cratere di Chicxulub in Messico, spesso considerato come la prova che un singolo asteroide avrebbe spazzato via i dinosauri dalla faccia della Terra, risalga in realtà almeno a 300.000 anni prima dell’estinzione di massa.
I dinosauri e molti altri organismi scomparvero approssimativamente 65 milioni di anni fa, nel passaggio fra i periodi del Cretaceo (K) e del Terziario (T). Il limite K-T è visibile in formazioni rocciose quali un sottile strato di argilla ricco di iridio, un elemento comune agli asteroidi.
Per determinare l’età dell’impatto del Chicxulub rispetto al limite K-T, Gerta Keller dell’Università di Princeton e colleghi hanno esaminato gli strati all’interno del cratere.
Quando l’asteroide colpì il terreno, fuse la roccia che si risolidificò per formare uno strato geologico distinto chiamato "breccia d’impatto".
Sopra e sotto la breccia d’impatto, i ricercatori hanno trovato 50 centimetri di calcare stratificato che si è accumulato nel corso di centinaia di migliaia di anni. Dentro il calcare c’erano microbi fossilizzati del tardo Cretaceo: questi risultati suggeriscono che l’impatto di Chicxulub si sia verificato ben prima del confine K-T.
In un articolo pubblicato sulla rivista "Proceedings of the National Academy of Sciences", gli autori ipotizzano che l’estinzione di massa possa essere stata causata da una serie di eventi più complessa, come un ulteriore impatto, il vulcanismo e il riscaldamento per effetto serra.


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