
ARCHEONOTIZIE

ESPERTI DI CRIMINOLOGIA: IL BIGFOOT ESISTE


criptozoo.com
11 Novembre 2003
L’investigatore Jimmy Chilcutt del Dipartimento di Polizia di Conroe, Texas, specializzato nell’esame delle impronte digitali, ha esaminato gli oltre 150 calchi di impronte di presunti "bigfoot" (la variante nord-americana dello "yeti" dell’Himalaya) che il Professore di anatomia dell’Idaho State University Jeff Meldrum ha collezionato nel corso degli anni.
Chilcutt ha dichiarato che un’impronta in particolare, rinvenuta presso Walla Walla nello stato di Washington, lo ha convinto dell’esistenza del bigfoot: "Il motivo delle linee dermiche è completamente differente da qualunque cosa che abbia mai visto. Certamente non sono umane o di qualunque altro primate conosciuto che abbia mai esaminato sino ad ora. Le impronte del piede fluiscono longitudinalmente, in modo diverso dagli esseri umani, nei quali sono disposte trasversalmente. La loro struttura è inoltre due volte più spessa di quella degli esseri umani, e questo indica un animale reale che possiede una pelle molto spessa."


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