
ARCHEONOTIZIE

UN RICERCATORE RITIENE CHE ATLANTIDE SIA CIPRO


themoscowtimes.com
28 Ottobre 2003
Alcuni dicono fosse nell’Egeo, altri nelle Azzorre, a largo dell’estremità celtica dell’Inghilterra, o perfino nel Mare Cinese del Sud; un ricercatore americano afferma che si è sempre cercato nel posto sbagliato.
Atlantide si trovava a Cipro e l’antico filosofo Platone sta finalmente per essere vendicato, secondo Robert Sarmast.
"L’isola di Cipro era, o è, parte di Atlantide, come cima di una montagna. - ha dichiarato Sarmast, dalla sua casa a Los Angeles - Questa regione è il cuore del mondo antico."
Basata sul racconto dell’antico legislatore ateniese Solone, la descrizione di Platone di una potente civiltà distrutta dall’ira degli Dei, ha da sempre infiammato la fantasia e l’immaginazione degli studiosi.
I geologi hanno appurato che la massa di terra della catena montuosa al centro di Cipro una volta formasse il fondo oceanico.
Sarmast sostiene che l’isola montagnosa sia il punto più alto della terra ove visse la civiltà che fu sommersa da devastanti terremoti ed inondazioni migliaia di anni or sono.
Usando una modernissima tecnologia per la scansione del fondo marino, in grado di riprodurre attendibili simulazioni della conformazione del fondo del mare e seguendo i 50 indizi lasciati da Platone nel "Crizia" e nel "Timeo", Sarmast ha dichiarato di aver scoperto una massa di terra sommersa rettangolare che si estende da nord-est verso Cipro, in direzione della Siria.
"Ogni cosa corrisponde alla descrizione resa da Platone nei dialoghi su Atlantide. - sostiene Sarmast - Abbiamo abbassato il livello del mare di 1600 metri ed ecco che l’isola è saltata fuori."
Insieme a dati scientifici raccolti un secolo fa, Sarmast ha utilizzato una dettagliata mappa tridimensionale e modelli simulati del bacino del Mediterraneo orientale.
La sua teoria è stata criticata dagli archeologi che ritengono che Atlantide sia solo un mito, ma Sarmast è convinto di quel che dice e sostiene che i dialoghi platonici possano essere letti come una mappa del tesoro.
Platone descrive una serie di inondazioni di portata planetaria che culminarono nel diluvio del Deucalione, datato dagli storici greci alla fine dell’ultima Era Glaciale, circa 10.000 anni or sono.
Secondo questi antichi testi, Atlantide era una nazione potente i cui residenti divennero così avidi e potenti che Zeus, re degli dei, decise di distruggerli.
Gli studiosi ciprioti sono scettici circa le conclusioni di Sarmast, ma lui non demorde: "Heinrich Schliemann scoprì Troia seguendo gli indizi lasciati da Omero nell’Iliade. Prima gli archeologi sostenevano fosse solo un mito, ma non lo era, come non lo è Atlantide."


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