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ARCHEONOTIZIE

IL DNA POTREBBE RISOLVERE IL MISTERO DI COLOMBO


BBC news
11 Giugno 2002
Due insegnanti spagnoli sperano di risolvere un antico mistero mediante la tecnologia del DNA: dove sono sepolti i resti di Cristoforo Colombo?
Due cattedrali proclamano di ospitare le ossa del grande esploratore: Siviglia, in Spagna, e Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana.
Ora Marcial Castro, un insegnante di storia proveniente da Siviglia, e Sergio Algarrada, un insegnante di biologia proveniente da Estepa, vorrebbero estrarre il DNA da entrambe i gruppi di resti e compararli con il DNA di un figlio di Colombo. Il Governo regionale Andaluso ha formalmente chiesto alle Autorità ufficiali della chiesa di Siviglia di aprire la loro tomba, ma non è chiaro se la loro controparte a Santo Domingo accetterà. I due insegnanti hanno richiesto l’aiuto di Jose Antonio Lorente, il direttore del Laboratorio di Identificazione Genetica dell’Università di Granada, per esaminare il DNA. Il Dottor Lorente di norma lavora su casi criminali, ma ha anche aiutato all’identificazione delle vittime dei regimi militari in Sud America. "Il mio cuore sta saltando fuori dal petto per l’emozione" - ha detto Castro, che studia genealogia nel suo tempo libero ed ha pubblicato diversi scritti su figure storiche. Ha riferito che le tracce di DNA da entrambi i gruppi di resti potrebbero essere comparati a quelli di Hernando Colon, che era il figlio che Colombo ebbe da una relazione extraconiugale. I suoi resti sono seppelliti nella cattedrale di Siviglia, accanto a quelli che potrebbero appartenere al padre. Colombo morì nella città di Valladolid in Spagna nel 1506 e fu seppellito in un monastero che vi si trovava. Tre anni più tardi le sue spoglie furono traslate in un altro monastero di Siviglia e nel 1537 nell’isola di Hispaniola, nella cattedrale di Santo Domingo. Nel 1795 la Spagna cedette l’isola alla Francia e ordinò che i resti di Colombo fossero rimossi. Un gruppo di resti, ritenuti essere quelli di Colombo, furono dissotterrati da dietro l’altare e spostati in primis verso l’Havana, a Cuba, e poi, forse, verso Siviglia. Ma nel 1877 operai nella cattedrale di Santo Domingo dissotterrarono una cassa di piombo contenente 13 frammenti d’osso grandi e 28 piccoli. La scatola era incisa con le parole "Uomo Illustre e Distinto, don Cristobal Colon", il nome spagnolo di Colombo.
I domenicani ritengono che nel 1795 gli spagnoli abbiano preso perciò i resti sbagliati.
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