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ARCHEONOTIZIE

200 MILA ANNI FA
L'EQUATORE ERA DI 10 GRADI PIÙ FREDDO



 
CNN
17 Gennaio 2002


"Duecentomila anni fa, il livello globale del mare era 120 metri più basso rispetto ad oggi e la temperatura all'Equatore era di 10 gradi più fredda". Lo ha dichiarato Eric Wolff, responsabile scientifico del progetto internazionale che studia il clima del passato mediante perforazioni nel ghiaccio antartico che proprio in questi giorni hanno raggiunto la profondità di 2.500 metri, sottolineando che "La calotta glaciale antartica è come un libro di storia sul clima terrestre. Comprendere ci aiuta nel prevedere i cambiamenti futuri".
La profondità di 2,5 km è stata raggiunta dal team europeo, che sta effettuando la perforazione profonda attraverso il ghiaccio antartico nella località nota come "Dome C". Il ghiaccio raggiunto a quella profondità risale a circa 200 mila anni, quando la regione era pi fredda di 10 gradi rispetto ad oggi.
Il lavoro di ricerca è gestito da EPICA "European Programme for Ice Coring in Antarctica", un consorzio costituito da dieci Paesi europei (Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Olanda, Norvegia, Svezia, Svizzera e Regno Unito). L'Italia vi partecipa attraverso il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), il cui ente attuatore è l'ENEA. Epica è sponsorizzato dall'"European Science Foundation" (ESF) ed è finanziato dai paesi partecipanti e dall'Unione Europea.
Il Progetto Europeo per la trivellazione di campioni di ghiaccio in Antartide ne sta estraendo attraverso l'intero spessore del manto di ghiaccio (profondo circa 3.200 metri), presso la base di Dome C, località sul Plateau Antartico a circa 1.200 Km dalla costa, ove Italia e Francia, oltre a fornire l'assistenza logistica all'operazione, stanno costruendo la base "Concordia".
"Dome C" è un sito eccellente per le perforazioni, anche perché vi si può raggiungere la più lunga serie temporale. Scopo della ricerca è la definizione della storia dei cambiamenti climatici ed atmosferici, riguardante per lo meno gli ultimi 500 mila anni. I campioni forniscono informazioni sulle temperature del passato, sulla composizione dell'atmosfera (per esempio sulle concentrazioni di anidride carbonica), sulle eruzioni vulcaniche (studiando il contenuto delle ceneri) e molte altri dati sull'atmosfera.
Il "Progetto EPICA" fornirà un contributo allo sviluppo della conoscenza e della comprensione della variabilità naturale del clima e del ruolo dei gas serra. I campioni di ghiaccio estratti, che hanno forma cilindrica con un diametro di dieci centimetri ed una lunghezza di circa tre metri, sono analizzati dapprima sul sito stesso della trivellazione, successivamente presso più di trenta laboratori europei per ulteriori studi. Gli otto tecnici, che operano con la speciale macchina perforatrice, la cui componente elettronica è stata elaborata al Centro ENEA del Brasimone, ed i 14 ricercatori di 7 Paesi, lavorano in laboratori installati sulla piattaforma antartica, ad una temperatura di -20, prossima a quella massima che si ha in estate in questa località del centro Antartide, impiegando circa due ore per la perforazione e il trasporto in superficie di ogni campione.
EPICA mira a realizzare, in parallelo, due perforazioni profonde, una a "Dome C" e l'altra sul lato opposto dell'Antartide, nella Terra della Regina Maud.
Entrambi i siti sono eccellenti per le perforazioni. Mentre a "Dome C" si possono ottenere dati per un lunghissimo periodo di tempo, a causa del grande spessore del ghiaccio, nell'altro sito si può ottenere una maggiore risoluzione dei dati paleoclimatici, grazie al doppio di precipitazioni nevose ricevute. Le attività di perforazione nella Terra della Regina di Maud sono iniziate lo scorso anno, raggiungendo una profondità di 200 metri e sono riprese in questi giorni.
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