
L'ASTEROIDE QW7 HA SFIORATO LA TERRA

dalla redazione
5 Settembre 2000
"Ci è passato sopra la testa e nessuno se n’è accorto", rivela un gruppo di astronomi americani. L’asteroide 2000 QW7, originato dalla cintura fra Marte e Giove, venerdì scorso è passato a circa quattro milioni di chilometri dalla Terra.
La distanza, apparentemente enorme, in termini spaziali è minima: "È come se qualcuno in un campo da tennis ci tirasse un sasso e mancasse la nostra testa di un palmo" spiega un esperto britannico.
La scoperta offre ora l’opportunità di studiare da vicino un asteroide potenzialmente pericoloso, un oggetto talmente brillante, visibile da adesso fino alla fine dell’anno. Ma gli astronomi della NASA sono perplessi: "È un mistero che questo enorme asteroide non sia stato avvistato prima". Timore più che giustificato, condiviso anche dalla task force di eminenti scienziati ed astronomi inglesi che in merito hanno inoltrato un rapporto al governo britannico.
"Il rischio è molto reale, anche se molto ridotto, ma con conseguenze inimmaginabili per la vita sul pianeta" ha dichiarato Sir CrispinTickell, ex ambasciatore britannico all’ONU e membro dello staff che ha redatto il documento, fra le cui raccomandazioni, la più importante riguarda l’installazione di un telescopio ottico nell’emisfero sud della Terra, atto a monitorare costantemente lo spazio al fine di scongiurare una simile minaccia. Ma, per realizzarlo, occorre un impegno congiunto internazionale.

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