
IN GRAN BRETAGNA CADONO AD UNO AD UNO I SEGRETI SUGLI UFO

Rocky Mountain News.com
4 Giugno 2000
Il 15 Febbraio 1999, in Scozia, un controllore del traffico aereo notò qualcosa di strano sul suo schermo radar. Dal segnale radar risultava che un enorme oggetto stava sorvolando le coste scozzesi, diretto verso sud-ovest, alla velocità di 4.830 chilometri orari. L’oggetto era lungo almeno 16.000 metri e largo tremila. Due minuti più tardi l’oggetto scomparve dal radar. Da documenti del Ministero della Difesa britannico risulta che, tre mesi prima, un pilota commerciale che sorvolava la regione delle Midlands aveva scorto uno strano oggetto che volava ad una velocità elevatissima, dotato di una sorta di luce stroboscopica lampeggiante ogni 20 secondi. Sebbene non sembri che i due avvistamenti siano correlati, entrambi furono riferiti ad un poco noto dipartimento del ministero, la Segreteria (Personale Aereo) 2a, sezione segreta che collega tutti i vari rapporti loro pervenuti su UFO che attraversino lo spazio aereo britannico. Il Governo ha sempre classificato tali rapporti come segretissimi e solo recentemente, dopo 30 anni, ha avviato il rilascio di informazioni a riguardo. Ma il portavoce del Parlamento ha insistito perché il Ministero della Difesa comunicasse queste informazioni a Colin Ridyard, un ricercatore chimico del Galles da tempo sulla pista di informazioni sugli avvistamenti UFO riferiti da piloti o da operatori radar, tra il Luglio 1998 e il Luglio 1999. Inizialmente il ministero aveva rifiutato ma, dopo l’intervento del portavoce, Michael Buckley, ha acconsentito, passando a Ridyard due rapporti. Nello stesso periodo, la CAA (Civilian Aviation Authority: Autorità per l’Aviazione Civile) ha riferito al ministero di due ulteriori avvistamenti UFO, nessuno dei quali è stato reso pubblico. Secondo i rapporti ufficiali della CAA, nello stesso mese in cui il radar ha segnalato l’enorme oggetto volante in Scozia, un pilota in volo sul Mare del Nord ha osservato stupefatto il suo velivolo illuminarsi a causa di una luce "incandescente" nel cielo. Altri tre aeroplani nella stessa zona hanno riferito di aver notato una sfera di luce che si muoveva ad alta velocità. I controllori del traffico aereo hanno riferito che non vi erano velivoli inusuali nell’area ma, cinque minuti più tardi, l’operatore di una stazione meteo individuò sul suo radar un oggetto che si muoveva velocemente. L’altro fatto che la CAA riferì al ministero accadde invece nel Giugno 1999, quando il pilota di un Boeing 757 in volo sul Mare del Nord, comunicò il passaggio, in direzione opposta alla sua, di un velivolo non identificato con caratteristiche militari. Dagli schermi radar dell’aeroplano e dei controllori del traffico aereo, però, non risultò alcunché.
(Antony Barnett)

|
|