
STRUTTURA ARTIFICIALE SULL'ASTEROIDE EROS


www.nasa.gov
6 Giugno 2000
![[Foto 3 - 17K .jpg]](st04f66x.jpg)

La foto, riprodotta qui sotto, dell’asteroide Eros, scattata dalla sonda NEAR (Near Earth Asteroid Rendezvous) Shoemaker il 10 Maggio 2000, è una delle prime giunte dalla missione "Orbita Bassa", prevista orbitare sino alla fine di Agosto ad un’altitudine massima di 50 chilometri o meno. Sarà la principale fase di attività per le strumentazioni scientifiche di bordo. La NEAR disegnerà mappe dei maggiori componenti chimici, misurerà le dimensioni di Eros con un margine di errore di pochi metri, registrerà le variazioni nel campo magnetico dell’asteroide e compirà la mappatura dei vari tipi di roccia. Le apparecchiature fotografiche raccoglieranno immagini di tutta la superficie di Eros, cogliendo persino particolari di appena quattro metri di diametro. La foto in questione, presa da un’altezza orbitale di 53 chilometri, mostra un’area di circa 1,8 chilometri di ampiezza. Il paesaggio è punteggiato da numerosi crateri e massi, alcuni dei quali grandi non più di otto metri. Ma, nella zona in alto a destra, si nota chiaramente una strana struttura apparentemente artificiale, formata da due parallelepipedi affiancati e da un terzo posizionato più in basso: l’ingrandimento ne mostra l’evidente linearità e regolarità. Inoltre, l’accentuata luminosità fa pensare ad una superficie riflettente, forse metallica. Il misterioso oggetto misura 45 metri. Secondo la NASA si tratta di un "masso rettangolare" e, ammesso che esista qualcosa del genere, questa affermazione ci lascia molto perplessi.

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