Distribuzione degli alberi, abbattuti o bruciati intorno all’epicentro, a forma di "farfalla" proposta da W.H. Fast già dal 1967. Egli ha tracciato anche la zona curvilinea, battezzata col nome di "ferro di cavallo", che testimonia l’effetto dell’onda di choc balistico avvenuto dopo l’esplosione principale. Il segmento in rosso rappresenta l’azimut di 160° a partire dal nord. L'ipotesi però ha ricevuto molte critiche. L'ipotesi di Kazantsev, mai abbandonata, è stata migliorata e sostenuta da studi più dettagliati, condotti in particolare da Vadim Chernobrov, direttore dell'associazione moscovita Kosmopoisk.