
APPENDICE DUE
Un asteroide prende di mira la Terra.
Un gruppo di scienziati di Pasadena (California) ha pubblicato su "Science" uno studio d’inedita precisione sul rischio di collisione con "1950DA". Secondo i calcoli esiste una possibilità su 300 che la grande meteora precipiti in una zona imprecisata del pianeta. Il suo diametro è di circa mille metri e si avvicina a 15 chilometri al secondo. Niente paura: impatto possibile, ma solo nel 2880.
I ricercatori del Saudia National Laboratories di Albuquerque hanno simulato l’impatto sulla Terra di un asteroide dal diametro di 1.550 metri. L’asteroide è stato fatto cadere nell’Oceano Atlantico, a 40 Km da Brooklyn. Ecco gli effetti:
- L’asteroide si disintegra sprigionando l’energia di 15 milioni di bombe atomiche del tipo Hiroshima.
- 500 chilometri cubi d’acqua si vaporizzano.
- Nell’atmosfera vengono scagliati vapore bollente e frammenti di roccia.
- Un’onda alta 90 metri si abbatte sulla costa.
- I detriti spaziali oscurano il cielo per settimane e forse per mesi.
Come deviare un asteroide:
Ecco alcune idee sviluppate dai nostri scienziati per opporsi all'impatto di un asteroide con il pianeta Terra. L'opinione pubblica è spesso informata su queste cose che potrebbero accadere, ma simili eventi vengono sempre proposti come ipotesi possibili ma che possono accadere non da un momento all'altro, bensì fra moltissimi anni. Un po' tutti gli astronomi si preoccupano del fenomeno ma senza comunicare informazioni che potrebbero suscitare angoscia e terrore. Il problema è effettivamente reale.
- Missile nucleare.
L’impatto tra il corpo celeste e una testata atomica è il principale rimedio d’emergenza in caso di traiettoria pericolosa verso la Terra. Ma è necessario che l’oggetto sia molto grande per poterlo colpire.
- Razzo vettore.
Si può tentare di deviarne l’orbita collocando sulla sua superficie un razzo vettore che possa spostare la traiettoria.
- Cambiare la luminosità.
È un’azione fantascientifica ma non impossibile. Si tratta di modificare chimicamente il colore di una parte dell’asteroide: questo perché la luce, in altre parole l’emissione di calore, modifica l’orbita.
- Navicella zavorra.
È un metodo semplice e sicuro: basta inviare sull’asteroide una navicella di qualche tonnellata. Sarebbe sufficiente a mutarne la rotta.
Il Meteoride di Bodajbo (Siberia Orientale)
25 Settembre 2002: una nuova Tunguska?
Un evento importante si è verificato di nuovo nel sud della Siberia Orientale. È notte fonda e all'improvviso un bolide è penetrato nell'atmosfera sovrastante l'Altopiano Stanovoj. Un gran bagliore, due esplosioni assordanti e il tremore della terra hanno gettato scompiglio e incredulità negli abitanti della zona limitrofa all'evento. Erano le ore 1 e 48 minuti locali del 25 Settembre 2002.
Inizialmente i residenti, in particolare gli abitanti dei villaggi di Vitimsky e Mama del distretto di Mama-Chuya, hanno pensato istintivamente che fosse l'inizio di una guerra atomica. L'area colpita dista circa 60 Km dalla grande città di Bodajbo, situata a nord-est del Lago Bajkal. Le autorità locali non si sono preoccupate più di tanto, anche se il fatto ha costituito un avvenimento insolito ed inaspettato. Del resto dagli Osservatori Meteorologici non sono giunte notizie allarmanti poiché molti di questi non sono riusciti ad interpretarlo in tempo reale.
La zona interessata è montagnosa e non è popolata di persone, che troviamo invece nelle vallate: la maggior parte di esse sono cercatori d'oro che vi trascorrono il periodo non freddo poiché il territorio è assai ricco del metallo prezioso.
Testimone eccezionale è stato un satellite artificiale americano del Dipartimento della Difesa (DoD), che ha intercettato il bolide ad un'altezza di 62 Km da terra e lo ha seguito fino a 30 Km sulla verticale. La traiettoria percorsa nella discesa si è sviluppata verso nord-est con un'angolazione di 34° circa.
Rapporti ufficiali hanno dichiarato che il picco dell'intensità di luce osservata nella zona dello spettro visibile sia stata di 2,4x1011 watt/ster. Inoltre l'energia totale irradiata corrispondeva a 8,6x1011 Joules (6000 °K del corpo nero), che trasformata nell'altra unità di misura, corrisponderebbe a 8,6x1018 ergs. In altri termini essa equivaleva ad un'energia rilasciata da un'esplosione di circa 200 tonnellate di tritolo.
Le coordinate della prima esplosione erano: 58° 11' N e 113° 28' E, mentre quelle dell'altra esplosione corrispondevano a 58° 26' N e 114° 00' E. Nonostante l'incredibile devastazione e le accurate ricerche, non sono stati ritrovati materiali solidi residui.
A testimoniare l'evento c'è stato anche l'Istituto Geografico Polare di Murmansk (Penisola di Kola-Russia). Gli scienziati appartenenti a tale ente hanno registrato cambiamenti consistenti nello spettro delle onde gravitazionali e degli infrasuoni nella Mesosfera Polare e nella bassa Termosfera. Osservazioni simili si sono verificate solamente in alcune occasioni degli ultimi tempi: il 12 Agosto 2000 durante l'esplosione sottomarina del sommergibile russo Kursk, durante la tempesta magnetica avvenuta tra il 30 e il 31 Marzo 2001 e durante l'esplosione del meteoride siberiano di Bodajbo del 25 Settembre 2002.


Probabile ricostruzione della prima esplosione avvenuta nella notte del 25 settembre 2002. Si può notare l'impatto di altri corpi, mentre uno di essi ha proseguito la corsa ed è esploso a circa 40 Km di distanza. L'onda d'urto e l'emissione luminosa sono state amplificate probabilmente dalla conformazione particolare del territorio.



Veduta parziale della prima esplosione avvenuta sulle colline in vicinanza della città di Bodajbo.



Veduta dall'elicottero della zona corrispondente alla prima esplosione.



L'ingegner Chernobrov indica la zona di caduta di un bolide infuocato e la probabile traiettoria per mezzo di un ramo. Nonostante la scrupolosa indagine, non è stata trovata la minima traccia di materiale solido.



L'ellisse corrisponde con gli insediamenti extraterrestri della Siberia Orientale. Il vertice B corrisponde all'epicentro dell'esplosione della Tunguska, avvenuta il 30 Giugno 1908 mentre il punto A rappresenta l'epicentro dell'esplosione di Bodajbo, avvenuta il 25 Settembre 2002.


IL PONDERABILE SI SCONTRA CON L’IMPONDERABILE.
L’UMANO SI SCONTRA CON IL DIVINO.
Messaggio dato dalla Madre dell’Uomo-Dio a Conchita Gonzales, il 14 Agosto dell’anno 1970, a Garabandal (Spagna):

"L’avvertimento è come una cosa terribile che passerà nel cielo. La S.S. Vergine lo definì con una parola che comincia con 'A': sarà mille volte peggiore di un tremendo terremoto. Sarà come un fuoco, ma non brucerà la carne. Lo sentiremo sia fisicamente sia spiritualmente."

"Un asteroide che girerebbe in senso contrario alla rotazione della Terra? Alcuni strani asteroidi gironzolano attorno al Sole con movimenti anomali rispetto ai pianeti del sistema solare (movimento retrogrado). Se uno o più di questi asteroidi entrasse nell’ambito del sistema planetario e si mettesse ad orbitare in senso contrario alla rotazione del pianeta Terra, quali sarebbero gli effetti?
Nel Messaggio di Fatima si legge: '...Le acque diventeranno come vapore...'.
Perché?
L’asteroide, girando in senso contrario alla rotazione del geoide, per attrito e risonanza, arroventerebbe gran parte dell’atmosfera disidratando ogni cosa e provocando l’evaporazione degli oceani.
Questo grande segno avverrebbe prima di una eventuale guerra nucleare come ultimo ammonimento. Basterà agli uomini per ravvedersi?
Oggi, la realtà è data da ciò che si vede e si sente. I guai già ci sono, ed ogni giorno che passa divengono sempre più pesanti e funesti. Non occorre essere religiosi per capire che l’intolleranza di questo Supremo Ente che governa Cielo e Terra, si sta manifestando con ammonimenti ben precisi e chiaramente significativi. Non occorre essere scienziati o dotti per immaginare le terribili conseguenze scaturenti da un conflitto nucleare. I presupposti sono sempre evidenti e, per volontà o per errore, potrebbe avverarsi l’irreparabile, la lenta ed inesorabile agonia della vita su questo pianeta.
Molti scienziati si dibattono nel tentativo di evitare una così tragica sventura del genere umano. In verità, la loro buona volontà non è sufficiente se viene meno la presa di coscienza di tutti i popoli della Terra.
L’altra verità è: ci sono evidenti fatti che sfuggono alla logica terrestre, ma ci sono, anche se lo scetticismo, l’ignoranza ed il voluto discredito di certe occulte forze congiurano contro di essa. Il ponderabile si sta scontrando con l’imponderabile e l’umana intelligenza con qualcosa di più grande e di più potente.
A questo punto, c’è da domandarsi: gli uomini sono in grado di salvarsi da soli? Se no, sarebbe sufficiente un ammonimento di portata apocalittica salvando il salvabile ed evitando che il pianeta divenga sterile e senza possibilità di albergare la vita?
Tra non molto lo sapremo!" (Nicolosi, 23 Agosto 1985).

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Lomas Robert - L’uomo che ha inventato il XX° secolo - Newton & Compton 2000
Dimensione X - I misteri dell’uomo, della Terra e dello Spazio - EDIPEM 1981
Mandel Gabriele - Salomone - Sugarco Edizioni 1977
RIAP - Bullettin: Vol. 1 - 2 - 4 - 5 -6 - P.O. Box 4684 - Kharkov - Ucraina
Valery Uvarov - La misteriosa valle della morte siberiana - Nexus n° 51-57-58-59
Sitchin Zecharia - Il Codice del Cosmo - Piemme 2002
Ighina Pier Luigi - La scoperta dell’atomo magnetico - Atlantide Edizioni 1993
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Marinelli E. - Petrosillo O. - La Sindone. Storia di un enigma - Rizzoli 1998
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Fort Charles - Il libro dei dannati - Armenia 1973
La Sacra Bibbia - Storia della Salvezza - Edizioni Paoline 1972
Petratu C. - Roidinger B. - Le pietre di ICA - Edizioni Mediterranee
X Factor - Enigmi e Misteri. UFO. Fenomeni Paranormali - De Agostini 1997-98
Ol’khovatov A. Yu. - Rodionov B. - Luce sulla Tunguska - Moscow 1999
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Ossola Franco - Dizionario Enciclopedico di Ufologia - Siad Edizioni 1981

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