NONSOLOUFO - Ufo and much more
Ufo and much more Chi siamo  Contatti   Site map    Cerca   Edicola Home  
NOTIZIE SULLA REALTÀ EXTRATERRESTRE  -  NEWS ON THE EXTRATERRESTRIAL REALITY
Preleva gratis
Clicca qui per consultare

CAPITOLO V

LE PROVE: L'EVOLUZIONE DEI TAROCCHI

Sommario:
5.1 - I primi mazzi e il fenomeno della regionalizzazione 5.2 - Il Tarocco Spagnolo, il Tarocco Arabo, il Tarocco Egiziano 5.3 - Le Carte didascaliche: I cosiddetti "Tarocchi del Mantegna" 5.4 - I "Tarocchi di Carlo VI" o "Tarocco Gringonneur" 5.5 - I Tarocchi regionali italiani 5.6 - Il Taotl

5.2 - Il Tarocco Spagnolo, il Tarocco Arabo, il Tarocco egiziano
Il Tarocco Spagnolo è, indubbiamente, il più antico mazzo di Tarocchi dell'Occidente, atteso che nulla sappiamo dei precedenti Naibi. In origine era costituito da 58 carte, delle quali 40 erano dette "blancas" e le restanti 18 "triunfos". Di tale mazzo abbiamo unicamente notizie documentali.

Il primo mazzo di Tarocchi Spagnoli di cui siamo in possesso è quello attribuito a Nicholas Pepin, disegnato su un modello definito egiziano ma che non corrisponde a quanto ci risulta dai documenti come mazzo originale.
Infatti nel mazzo di Pepin gli arcani minori sono già 56 (distribuiti in quattro serie di 14 carte): la loro simbologia appare simile a quella del più tardo Tarocco Francese. La versione che conosciamo è della fine del XVIII sec. dove gli arcani minori sono ridotti a 48 mediante la soppressione dei dieci e delle regine (185).
Gli Arcani Maggiori ("triunfos") sono 21, numerati con cifre romane da 1 a 21 cui viene aggiunta una carta non numerata, "la locura" (cioè la pazzia), equivalente del Matto che ci testimonia del permanere di un'usanza risalente ad un momento in cui nella penisola iberica o non era conosciuto o non era utilizzato lo "zero".

A differenza del mazzo di Pepin, i Tarocchi originali ci risultano così costituiti:

[Tabella 6 - I Tarocchi Spagnoli del XIII sec.]

Tabella 6 - I Tarocchi Spagnoli del XIII sec.

Nei Tarocchi di Pepin gli Arcani Maggiori o Trionfi sono 22 carte figurativo-simboliche, numerate da 0 a 21 come segue:

[Tabella 7 - Gli Arcani Maggiori del Tarocco di Pepin rapportati al Tarocco di Marsiglia]

Tabella 7 - Gli Arcani Maggiori del Tarocco di Pepin rapportati al Tarocco di Marsiglia

Per un utile raffronto riporto, qui di seguito, lo schema completo degli Arcani Maggiori quali risulteranno dal Tarocco di Marsiglia.

[Tabella 8 - Gli Arcani Maggiori del Tarocco di Marsiglia]

Tabella 8 - Gli Arcani Maggiori del Tarocco di Marsiglia

Dal raffronto tra le Tabelle 7 e 8 si può rilevare abbastanza facilmente che la composizione del Tarocco Spagnolo di Nicholas Pepin (Tabella 7) corrisponde solo in parte a quella cui tradizionalmente siamo abituati: per alcune lame, corrispondenti ai più antichi triunfos pre-Pepin, non esiste possibilità di trovare una corrispondenza. In tutti i casi nel Tarocco Spagnolo non esiste la carta "zero".
È evidente che questo Tarocco, nonostante ritenga che sia stato ampiamente rivisitato dopo il 1330, denuncia la sua appartenenza ad una fase di transizione. Questo mi induce a ritenere che il più antico Tarocco Spagnolo sia, in effetti, il più vicino agli originali Naibi.

D'altra parte non rileviamo minori difformità in quelli che, per tradizione, si individuano come mazzi da cui sarebbe stato derivato il Tarocco Spagnolo e che, tutto sommato, sono, più o meno, coevi al primo.
Prendiamo d'esempio i cosiddetti "Tarocchi Arabi". Gli Arcani Maggiori sono contraddistinti da numeri arabi e dalle corrispondenti lettere ebraiche con chiaro significato cabalistico, ma sono privi di corrispondenze con il Tarocco classico come risulta dalla tabella che segue (186).

[Tabella 9 - Gli Arcani Maggiori del c.d. "Tarocco Arabo"]

Tabella 9 - Gli Arcani Maggiori del c.d. "Tarocco Arabo"

La distribuzione degli Arcani Maggiori nel Tarocco Arabo riveste particolare importanza anche per un'altra considerazione che mi deriva dall'abbinamento con l'alfabeto ebraico. Abbiamo potuto in precedenza osservare che potevano sorgere dubbi sulla identificazione di una carta contraddistinta dal numero "zero": nel Tarocco Arabo abbiamo la conferma che tale dubbio era legittimo.

La lama "zero" reca, infatti come equivalente il Thau che simboleggia non tanto il "nulla", quanto la "materia primordiale indifferenziata" dal quale nel Tarocco Spagnolo deriva sia "la Nada" che il "Caos" (cioè il tutto primordiale prima dell'ordinamento attuato mediante la creazione).
Orbene: Il Thau ebraico trova il suo corrispondente nel segno egiziano che, come geroglifico, individua l'Ankh che, come è noto, simboleggia la circolarità dell'Essere e, quindi, la divinità.

[L'Ankh]

Figura 4 - L'Ankh


Questo segno esprime il concetto ancor meglio dello "zero"; infatti l'Ankh, presso gli egiziani, individuava tanto l'anima che lo spirito universale, la vita.
Estendendo i concetto potrei sostenere che quello che nei Tarocchi leggiamo "zero", in effetti è un circolo che esprime l'essenza della vita: infatti il Creatore, prima delle singole unità elementari del cosmo, genera "la vita" (187).
In altre parole sarebbe tutto molto più chiaro se in luogo dell'Ankh la carta riportasse il segno del predeterminativo della Divinità come segue.

[Il predeterminativo dei termini che indicano "Dio"]

Figura 5 - Il predeterminativo dei termini che indicano "Dio"


Questo concetto risulta ancora più chiaro se procediamo ad una riunione degli Arcani Maggiori del Tarocco Spagnolo e del Tarocco Arabo, come esposta nella tabella che segue dove, non a caso, il Tau è stato spostato alla fine degli altri Arcani Maggiori:

[Tabella 10 - Tabella di riunione degli Arcani Maggiori del Tarocco Spagnolo e di quello Arabo]

Tabella 10 - Tabella di riunione degli Arcani Maggiori
del Tarocco Spagnolo e di quello Arabo

Del resto sulla stessa falsariga si muove l'autore del c.d. Tarocco Egiziano (188) i cui Arcani maggiori sono:

[Tabella 11 - Gli Arcani Maggiori del Tarocco Egiziano]

Tabella 11 - Gli Arcani Maggiori del Tarocco Egiziano

Come si può rilevare, se li consideriamo ordinati cronologicamente, il Tarocco Egiziano, il Tarocco Arabo e quello Spagnolo, indicano chiaramente una progressione logica che, al suo punto di arrivo presenta le maggiori somiglianze con quelli che saranno, di lì a poco, i Tarocchi europei.

Note:
185. Ciò in effetti avveniva quando Aliette, partendo dalle conclusioni di Postel, dette un ordinamento alle carte. Si giunse così ad un mazzo tipo costituito da 21 Arcani Maggiori modellate sulle carte arabe seguite da 56 arcani minori con l'aggiunta di una carta figurata distinta dal numero "zero": che è la composizione tipica del Tarocco di Marsiglia.
Del tarocco Spagnolo oggi sono in commercio due versioni, la prima edita in Italia dalle Edizioni "Pignalosa" di Napoli, ha i 22 Arcani Maggiori numerati da 0 a 21 oltre "la locura" ed i 56 arcani minori tradizionali con le quattro figure per seme. La seconda è quelle curata da S. R. Kaplan costituito da 22 Arcani Maggiori (compreso il Matto non numerato) ed i 56 arcani minori dove, però, le figure sono con didascalia.
186. Feslikenian e Picollo, op. cit., pp. 72 ss.
187. Si veda la lettura dei versetti 1,2-2,3 del Genesi del Teologo Vincenzo M. Romano, in "Quaderni di V. M. R." n° 9, Napoli, 1997.
188. Come si noterà, no vi è concordanza con i più tardi Tarocchi "Europei", neppure sul significato degli arcani minori: infatti le coppe ed i bastoni hanno, in generale, un significato beneaugurante, ma non sempre (il seme di coppe indica calma, tranquillità, riposo; quello di bastoni indica prosperità attraverso ostacoli duri da superare e prove penose). IL seme di denari è sempre positivo; quello di spade sempre assolutamente negativo. Feslikenian e Picollo, op. cit., pp.104 ss.
					
[capitolo V] [sottocapitolo seguente] [capitoli libro] [indice libri]

Nonsoloufo Home | Perché Nonsoloufo? | Why "UFO and much more"? | Site map | Cerca
cmdt@nonsoloufo.it     
Per i contenuti tutti i diritti sono riservati alle società proprietarie delle riviste pubblicate
Nonsoloufo
hosting
EdicolaWeb