
CAPITOLO I
INTRODUZIONE
Sommario:
1.1 - Introduzione 1.2 - Cosa sono le carte 1.3 - Precisazioni preliminari 1.4 - Aspetti storico-documentali 1.5 - Problematica e metodologia storica 1.6 - Tante teorie, una teoria 1.7 I dati storici 1.8 - I dati storici: il periodo arcaico o delle origini 1.9 - I dati storici: il periodo intermedio o della diffusione 1.10 - I dati storici: il periodo moderno o delle teorizzazioni 1.11 - Conclusioni sui dati storici
1.7 - I dati storici
Prima di approfondire il discorso ed allo scopo di evitare, come succede normalmente, la più grande confusione, cercherò di schematizzare al massimo i quesiti fondamentali che il problema ci pone.

I problemi di fondo sono due:
- dove e quando sono state inventate le carte?
- come sono pervenute a noi?

Sul primo di questi due interrogativi ho già detto in massima delle teorie che ne localizzano l'origine, di volta in volta, nell'estremo oriente (Cina o Corea in un'epoca compresa tra il XIII a. C. ed il IX sec. d.C.); nel vicino e medio oriente (in un'area compresa tra la Mesopotamia ed il Mar Rosso in un arco di tempo che va dai Sumeri fino al XIII sec. d.C.); in Egitto (durante o prima dell'Antico Regno (dinastie I-IV); in Europa (con varie localizzazioni, in un periodo tra il XIII ed il XIV sec. della nostra era).

Quanto al secondo problema, l'attenzione degli studiosi sembra essersi focalizzata, essenzialmente, su quattro possibili "vettori" ed altrettante possibili direttrici.

- Una prima, con direzione est - ovest, attraverso le steppe russe, a nord dei grandi laghi e mari interni, avrebbe visto come protagonisti gli Zingari o, più in generale, le popolazioni mongole e slave nel loro quasi perenne sciamare verso l'occidente: essi le avrebbero introdotte in occidente a partire dal Nord Europa;
- Una seconda, pure con direzione est - ovest, ma lungo la fascia asiatica a sud del Caspio, Aral e mar Nero (la direttrice tipicamente indoeuropea), sarebbe stata seguita, in successione, da popolazioni turco-mongole attraverso la Palestina ed i Paesi islamizzati fino alla Sicilia ed all'Europa mediterranea, seguendo i movimenti di crociati e Templari;
- Una terza, con direzione sud - nord, dall'Arabia all'Egitto e Palestina giungendo in Sicilia ed all'Europa mediterranea attraverso i Paesi islamizzati;
- Una quarta, pure con direzione sud - nord, ma attraverso il nord-Africa (attuale Marocco e stretto di Gibilterra), verso la Spagna e la Provenza.

Su queste premesse teoriche si tratta allora di ricostruire il percorso delle "carte" attraverso fonti storiche (talvolta abbastanza indirette) e valutare una serie di fattori e di indizi spesso trascurati o volutamente confusi e dolosamente obliterati.

Quindi documenti e tradizioni; ma anche fattori geografici, etnici, religiosi, archeologici ai quali affidare il compito di colmare le lacune, senza comunque escludere la possibilità "...che gli Arcani Maggiori siano apparsi separati dagli arcani minori e che ...successivamente si siano riuniti per formare il mazzo di 78 pezzi che conosciamo".

Ma passiamo alla elencazione delle fonti avvertendo che, per esigenze di schematizzazione, le ho raggruppato in tre fasi: "periodo arcaico" (o delle origini), "periodo intermedio" (o della diffusione), "periodo moderno" (o della teorizzazione).
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