
PREMESSA
L'uomo è collocato al vertice di una serie di strumenti posti al servizio della natura per raggiungere il fine per cui essa esiste, ossia la creazione e la manifestazione della vita.

Egli è la risultante di tre valori dimensionali, diversi l'uno dall'altro, seppur insieme operanti:
- LO SPIRITO (Intelligenza)
L'uomo reale, eterno, immutabile.
- PNEUMA O ANIMA ASTRALE
Dinamismo vitale mutevole.
- CORPO MATERIALE
Strumento mutevole coordinato dal dinamismo vitale o psiche, vincolato dalla dimensione spazio-tempo.
- SPIRITO (Intelligenza Individuale)
Scaturisce dall'Intelligenza o Spirito Creativo del Cosmo. Esso è immortale e immutabile. Coordina, istruisce, determina e produce il processo operativo dell'Astrale (Pneuma o Anima) con cui è sempre in contatto inseparabile durante il ciclo sperimentativo ed operativo nelle dimensioni spazio-tempo.
- PNEUMA O ANIMA (Dinamismo Astrale Vitale)
Scaturisce dalla Luce creata dallo Spirito Creativo del Cosmo (Macro-Essere). Esso è mutevole ed immortale. Coordina ed istruisce le strutturazioni degli edifici fisici-materiali e determina la vitalità (Animismo) e i servizi necessari all'Intelligenza (Spirito), per lo svolgimento delle attività indispensabili al divenire continuo del Cosmo e alla sua cosmoeconomia del Macro-Essere.
- CORPO MATERIALE (Strumento Mutevole)
Scaturisce dalla Luce Astrale a cui è strettamente legato e da cui dipendono il suo dinamismo e la sua vitalità. Esso muta solo quando la Luce Astrale si distacca definitivamente per raggiunta sperimentazione dello Spirito. L'immagine dell'Uomo, in questi tre aspetti, è somigliante all'Essere Macrocosmico, composto dai valori operanti delle sette dimensioni e strutturato da 150 bilioni di Universi.
L'uomo svolge una funzione operativa nel suo pianeta, la quale viene definita vita. La vita è un dono prezioso perché attraverso di essa si espletano le opere che istruiscono una collaborazione nell'economia creativa e nell'armonico sviluppo del grande Essere Cosmico che ci contiene e di cui ogni cosa visibile ed invisibile ne è parte integrante e inscindibile.
La vita è espressione e volontà di essere dello Spirito Creativo, esigenza insopprimibile del Grande Amore di manifestarsi, di produrre, di riprodurre, di mutare, di legarsi al desiderio di conoscere il transitorio, il mutabile all'eternità. E non solo per questo, ma anche di ricercare e gustare le prodigiose bellezze che traspaiono nella Luce del Creato e dell'Increato, nella forma e nella sostanza.
La vita è un meraviglioso sentiero di conoscenza, un mezzo eccellente per sperimentare, un passo di un lungo cammino che conduce verso la sublimazione assoluta della materia, verso la suprema meta, verso DIO. L'Uomo potrebbe ascendere evitando il dolore e, in breve tempo, divenire cosciente della sua reale identità. Gesù-Cristo insegnò, principalmente, il metodo per arrivare felicemente alla conoscenza e quindi alla coscienza di se stessi in DIO. Cerchiamo perciò di fare una analogia, per poterne approfondire il significato, tra questi alti concetti con le conoscenze attuali.
Oggi, grazie alla geniale intuizione di Albert Einstein, si sa che esiste l'equivalenza tra la massa e l'energia, espressa dalla formula matematica E = m c2 in cui E rappresenta l'energia, m la massa, c2 la velocità della luce (300.000 Km/sec) al quadrato.
Questa formula afferma che la sparizione di una piccola quantità di materia, libera una quantità enorme di energia. Per materia non bisogna intendere solo quella di natura biofisica (le creature dei pianeti) ma anche quella di natura astrofisica (Sistemi Solari, Galassie, ecc.).

LA MATERIA È ESSENZIALMENTE ENERGIA
Quindi l'energia, come espressione di materia, può assumere diverse caratteristiche più o meno dense. E una qualsiasi energia, per essere tale, deve necessariamente avere una Fonte, un Generatore.
Se prendiamo in considerazione una lampada, vediamo che è possibile paragonarla all'Uomo. La lampada, infatti, è costituita da un involucro esterno dentro il quale vi è un filamento destinato ad esprimere, con valori variabili, l'Energia-Luce.
La lampada, pero, presa a se, non potrebbe manifestare alcuna luce se, dall'esterno, non intervenisse quel valore energetico destinato ad attivarla. Questo valore energetico non è nella lampada, ma fuori di essa e costituisce la Causa. Causa che scaturisce da un Generatore che ha la funzione di generare quell'energia che la lampada trasformerà in luce cioè in Effetto.

È CONSEGUENTE CHE NEL GENERATORE DOVRÀ ESISTERE: UN POLO POSITIVO E UN POLO NEGATIVO.

Se manca uno di questi due poli, la lampada non potrà accendersi anche se la Causa esiste già. Pur esistendo la Causa, l'Effetto non può manifestarsi.

L'UOMO È COME UNA LAMPADA
Esso è formato da un involucro di materia (corpo fisico) entro il quale è inserito un certo circuito destinato a manifestare una certa energia che chiamiamo Vita. Ma l'Uomo preso a sé, non potrebbe manifestare alcuna animazione se, dall'esterno, non intervenisse quel valore energetico destinato ad attivarlo. Come per la lampada, dunque, questa energia non è nell'Uomo, ma fuori di esso. La differenza sostanziale esistente tra l'Uomo e la lampada è che, ad attivare il primo è l'energia psichica irraggiata dal Sole e ad attivare la seconda è l'energia elettrica proveniente da un generatore. L'energia psichica è l'artefice dell'animazione della materia. Tale prodigiosa energia, emessa dal Sole, organizza le strutture della materia organica ed inorganica, proponendo altresì una legge immutabile di causa ed effetto nonché il condizionamento dei molteplici sviluppi sui vari piani dimensionali.
L'energia psichica è anche una forma intellettiva istintiva, capace di assumere un ordine genetico. Nella materia organica tale intelligenza istintiva carica l'energia psichica di un ordine di difesa in relazione alle caratteristiche assunte in un determinato ambiente.
L'abitacolo umano è la risultante evoluta dell'energia psichica.
Ritornando all'Uomo, egli è l'effetto di una Causa preesistente.
Egli dipende da un Generatore. Come per la lampada, nell'economia della Vita dell'infinito Creato, il Polo Positivo è costituito dalla SPIRITO (Causa Sostanziale) e il Polo Negativo dalla materia (Effetto Formale) cioè dal corpo fisico. Da precisare che per negativo non si intende alcunché di diabolico o demoniaco, ma semplicemente l'effetto derivante dalla causa. In ogni uomo è inserito un circuito destinato a manifestare i valori dell'Energia Sostanziale che lo compenetrano. L'Uomo infatti, oltre a manifestare il valore vita, manifesta pure specifici valori umani che variano da individuo ad individuo.

QUESTO CIRCUITO INSERITO NELL'UOMO VERRÀ CHIAMATO ANIMA.

L'Anima la si può immaginare come un serbatoio destinato a contenere i valori dell'Uomo che acquisisce nel corso della sua vita attraverso le varie esperienze. Questi valori vengono conquistati attraverso la legge del dare e dell'avere: se ama, sarà amato; se odia, sarà odiato; se loda, sarà lodato; ecc... Immaginiamo inoltre che questo serbatoio-anima sia dotato di uno strumento di misurazione che abbraccia una gamma di valori vibrazionali che si affinano sempre di più man mano che affluiscono le esperienze.

QUESTO STRUMENTO Dl MISURAZIONE VERRÀ CHIAMATO COSCIENZA.

La coscienza è il ponte di corrispondenza fra i valori relativi dell'Uomo (in quanto negativo) e i valori assoluti dello Spirito (in quanto positivo). La coscienza è lo strumento che rivela la differenza esistente tra la materia e lo Spirito ed è il mezzo capace di far rimanere intatta e pienamente cosciente l'Intelligenza che conduce alla grande Verità.
Il serbatoio-anima possiede in pratica un corpo immateriale perfettamente parallelo al corpo materiale e le sue basi poggiano sulla percezione, sul sentimento e sul pensiero. La materia organica del corpo è insensibile ma è capace di trasmettere all'anima tutto ciò che proviene dal mondo materiale.
Poiché lo Spirito è Energia Sostanziale con valori assoluti, l'Uomo non può essere altro che energia materiale con valori relativi. Poiché lo Spirito è espressione di Intelligenza Cosmica, l'Uomo non può che esprimere atti relativi alla sua limitata Intelligenza Umana.
La differenza delle manifestazioni di valori umani fra gli stessi uomini dipende dal fatto che il serbatoio-anima può essere riempito di esperienze attinte lungo le vie della vita per cui lo strumento coscienza è sintonizzato su valori più o meno materiali o spirituali.
Se l'indice di questo strumento si è gradatamente spostato sui progressivi valori del Polo Positivo, quest'Uomo manifesterà alti valori vibrazionali rappresentando l'Uomo-Dio.
L'Uomo è un veicolo, ovvero il veicolo dello Spirito e come tale egli è un trasformatore evolutivo della Coscienza; Coscienza che si evolve sempre più in virtù di una delle Leggi che governano la Creazione: la legge della Rinascita o Reincarnazione.
L'energia che vitalizza l'Uomo si trasforma gradatamente da materiale a spirituale man mano che egli si allontana dalle influenze del polo negativo per cadere progressivamente nel campo delle influenze esercitate dal Polo Positivo. L'Uomo in quanto Coscienza, attraverso la reincarnazione, viene strumentalizzato quale veicolo materiale dello Spirito ed è costretto a percorrere una scala di valori spirituali che comprende sette coscienze suddivise in due gruppi. Nel gruppo definito Quaternario Inferiore sono compresi in sintesi i seguenti valori che soggiacciono al cumulo delle influenze esercitate dal Polo Negativo (materiale):

VALORE MINERALE che ha una propria coscienza che si evolve in:

VALORE VEGETALE che ha una propria coscienza che si evolve in:

VALORE ANIMALE che ha una propria coscienza che si evolve in:

VALORE UMANO corredato di una propria coscienza.

L'Uomo, in quanto coscienza, è la sintesi evolutiva delle tre coscienze inferiori e, in quanto veicolo materiale, è un assimilatore e trasformatore dei valori energetici dei tre regni succitati. Negli animali, unici esseri animati, esiste solamente l'istinto, l'ubbidienza incosciente alla Legge Divina. Il regno animale possiede una Anima Collettiva ed ogni razza animale possiede la sua anima di gruppo. Gli animali infatti obbediscono ad una legge collettiva legata alla loro specie e solamente quando entra in loro l'individualità, cioè l'Intelligenza, l'animale diviene Uomo.
L'individualità rende perciò l'Uomo Intelligente e consapevole della sua esistenza e la volontà è il mezzo per realizzare il suo libero arbitrio per una vita ascensionale.

Nel gruppo della Triade Superiore sono compresi i valori che soggiacciono al cumulo delle influenze esercitate dal Polo Positivo (Spirito):

VALORE PLANETARIO che ha una propria coscienza procedente dal:

VALORE UNIVERSALE che ha una propria coscienza procedente dal:

VALORE COSMICO che ha la Coscienza Assoluta, la Coscienza Primigenia, dalla quale procedono tutte le altre coscienze.

Man mano che l'Uomo, nascendo e morendo alternativamente, si arricchirà delle esperienze attinte nel regno della materia, egli percorrerà la scala dell'evoluzione e così, in quanto Intelligenza, si proietterà verso l'infinito piano della Scienza Universale e in quanto coscienza progredirà sempre più in quella volumetrica Sapienza e Saggezza grazie alle quali sarà possibile penetrare i segreti dell'intima natura vivente di DIO, di comprenderne sempre più la funzione creativa e di assimilare meglio gli scopi e le finalità intrinseche del suo Divenire eterno. Più egli si allontanerà dall'influsso esercitato dal Polo Negativo materiale, più si immergerà nella Sapienza dei Valori Assoluti. È così che la sua coscienza sarà pervasa dai valori positivi dell'Amore, della Giustizia, della Fratellanza, per cui egli da un punto su una retta, qual'era prima, diverrà un punto su un volume. Persino il valore atomico del suo corpo si sintonizzerà su valori atomici meno densi e più eterei, fino a che, lo Spirito, un giorno non avrà più bisogno della materia che gli servì per attingere le necessarie esperienze nel Polo Negativo.
Tempo verrà allora che l'Uomo non sarà più un Uomo parte del Tutto, ma uno Spirito ritornato nel Tutto. Uno Spirito, cioè, ritornato alla Purezza Primigenia, corredato di un valore che all'origine non aveva: la coscienza.
Coscienza di essere una nota vitale del possente complesso armonico creativo.
Il seguente ipotetico esempio vuol riassumere questo ultimo concetto.

Se consideriamo l'Uomo quale fiammella incosciente che parte, per imposizione divina, da un punto A per arrivare al punto B, sempre per imposizione divina, il libero arbitrio gli consente di scegliere una infinità di percorsi. Resta sempre il fatto che al punto B dovrà giungere per Legge di Evoluzione.



Il libero arbitrio.

Può ritardare la sua ascensione se non rispetta le Leggi del Cosmo, come pure può avvicinarsi in maniera rapida se le accetta e le utilizza. Gesù-Cristo, quale Maestro di vita, ci insegnò proprio questo!
Ogni uomo in pratica si muove come arbitro della propria vita, in una libertà che cessa con la morte fisica che è l'anticamera di una vita successiva che riproporrà ancora e sempre l'alternativa di un libero arbitrio entro precisi schemi che non servono affatto l'uomo, ma l'Idea Creativa Cosmica.
L'Uomo nel confronto con una lampada e nel suo aspetto trino, può essere schematizzato come nella figura.



L'uomo come una lampada.

È conseguente pensare che una qualsiasi lampada manifesti un valore energetico espresso in Watt (potenza). Una lampada da 5 watt diffonde un tenue chiarore che è ben lontano, però, dall'esprimere un potenziale appartenente al suo generatore. Ma ci possono essere lampade che possono esprimere la potenza di 1 watt come pure di 1000 watt o addirittura una potenza ancora maggiore. È logico supporre che nel circuito elettrico dovranno comparire dei trasformatori atti a non far saltare, per carico eccessivo, una lampada qualora riceva un valore superiore per il quale era predisposta. Nel parallelo con l'Uomo, si può attuare lo stesso ragionamento sostituendo il concetto di trasformatore con il Sole.
Se attribuiamo un valore di potenza ideale per una lampada, corrispondente all'Uomo terrestre, di alcuni watt, le lampade di potenza superiore o inferiore apparterranno ad uomini di diversi pianeti capaci di sopportare e quindi di esprimere potenze più elevate o più basse.
In effetti è assurdo pensare e credere che il Generatore Cosmico alimenti di Energia Sostanziale un solo pianeta. Nell'infinito arco della Creazione, di pianeti ne esistono miliardi di miliardi di miliardi e quindi le relative civiltà manifesteranno diverse evoluzioni e cioè diversi gradi di Coscienza e di Intelligenza.
Al di sopra dell'uomo terrestre vi sono i Messaggeri (Angeli ieri, Extraterrestri di oggi), interpreti dei voleri e delle Leggi del divino Spirito Creativo incarnato nei grandi Maestri del Cosmo o meglio negli UOMINI DEI.
Gli Astri o Soli infatti sono abitati da Esseri con una coscienza di gran lunga superiore alla nostra ed hanno la possibilità di creare forme e sostanze e quindi di generare la vita. Sono gli Elohim, gli Archetipi o meglio le Potenze Celesti. Per ritornare all'inizio del discorso, codeste gerarchie spirituali che abitano il Creato altro non sono che i molteplici ed infiniti aspetti di quella Volontà Onnicreante che premia la vita in tutti i suoi indispensabili moventi edificativi ed evolutivi.

![[indice libri]](libro_12.gif)

|
|