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NOTIZIE SULLA REALTÀ EXTRATERRESTRE  -  NEWS ON THE EXTRATERRESTRIAL REALITY
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La Commedia
di Dante Alighieri

Dante Alighieri

alla luce della Filosofia Cosmica
in chiave parapsicologica

PARADISO

nel libero commento di Giovanna Viva

PRESENTAZIONE

Dante aveva previsto tutto il futuro dell'umanità.
Il personaggi da lui citati nel suo Divino Messaggio sono l'esempio che indica all'uomo la via della redenzione.

Dante ci dimostra che un grande Piano Divino sovrasta tutte le creature esistenti nello sconfinato edificio cosmico; poiché l'Universo non è un casuale incontro di atomi, ma l'esecuzione di un grande disegno scaturito dalla Mente Creativa che l'uomo della Terra chiama "Dio". Ogni galassia ha un garante spirituale, di fronte all'Equilibrio del Cosmo. Il Garante spirituale della Terra è il Cristo.

Una razza dopo l'altra, un'epoca dopo l'altra, le creature della Terra sono apparse e scomparse in un alternarsi di civiltà e culture che hanno visto l'umanità avanzare sul cammino della sofferenza nel Bene e nel Male, in obbedienza a certi schemi regolati da precise ed infallibili Leggi Universali.
Dante ci dimostra che, a tutela del divenire eterno della Creazione esistono dei responsabili della esecuzione di tale disegno, i quali, secolo dopo secolo, e senza che l'umanità se ne rendesse conto, l'anno attivamente guidata per ricondurla - cosciente - alla originaria fonte, dalla quale nella notte dei tempi ebbe il principio.

Ora, però, il valore dell'Amore come Egli lo intese, non è sul sentiero degli uomini. Conseguentemente l'uomo è in una situazione disperata, creata da lui stesso. L'aria, l'acqua, il suolo sono avvelenati, i mari inquinati, i cibi adulterati e, tragico su tutto e su tutti, l'incombente spettro atomico, batteriologico e chimico.

Tuttavia in tanta desolazione, altre forze, altri fattori ci indicano una via di salvezza. Creature intelligenti, provenienti dallo spazio esterno, sono pronte ad aiutarci. In tutto il mondo persone dotate di qualità sensoriali, derivanti dai poteri dello Spirito, sono state soggette di sondaggio animico e molte sono state scelte perché costituissero un anello di collegamento tra i fratelli della Terra e i fratelli del Cielo. Nel mondo intero, intanto, sono sorti dei centri per la divulgazione di tali messaggi, annunzianti questa operazione di soccorso.

Per necessità imposte dalla Divina Legge evolutiva, all'uomo è stato permesso di edificare, nel diritto concessogli dalla «Legge Cosmica del Libero Arbitrio», tutto ciò che ha edificato nel suo egoismo e nella sua cattiveria.
La legge di equilibrio impedisce ogni ingerenza negli affari altrui; perciò i nostri Fratelli del Cielo interverranno soltanto quando l'uomo sarà, in modo nefasto, per turbare anche la vita su altri pianeti.

Nota: Su richiesta dei nostri lettori pubblichiamo il testo dantesco dei Canti del Paradiso per i quali non è ancora pronto il commento.

Paradiso - Canto I new!

   Ascensione di Dante e Beatrice verso il cielo e trasumanamento di Dante - impressioni e dubbi di Dante, risolti da Beatrice - Beatrice espone a Dante l'ordine dell'Universo

        La gloria di colui che tutto move
      per l'universo penetra, e risplende
   3 in una parte più e meno altrove.

Paradiso - Canto II new!

   Ammonimento di Dante ai lettori - ascesa di Dante e Beatrice al cielo della Luna (dove si trovano le anime di quelli che compirono i voti) - Beatrice spiega a Dante la vera origine delle macchie lunari

        O voi che siete in piccioletta barca,
      desiderosi d'ascoltar, seguiti
   3 dietro al mio legno che cantando varca,

Paradiso - Canto III new!

   Anime di coloro che non compirono i voti - apparizione delle anime del cielo della Luna - Piccarda Donati - l'imperatrice Costanza - canto delle anime che si allontanano

        Quel sol che pria d'amor mi scaldò 'l petto,
      di bella verità m'avea scoverto,
   3 provando e riprovando, il dolce aspetto;

Paradiso - Canto IV new!

   Anime di coloro che non compirono i voti - Beatrice spiega a Dante qual'è la vera sede dei beati e discute della volontà assoluta e di quella relativa - Dante ringrazia Beatrice e le espone un altro dubbio

        Intra due cibi, distanti e moventi
      d'un modo, prima si morria di fame,
   3 che liber'omo l'un recasse ai denti;

Paradiso - Canto V new!

   Anime di coloro che non compirono i voti - spiegazione di Beatrice circa l'essenza e il valore del voto - ammonimento di Beatrice ai cristiani sulla serietà dei voti - ascesa di Dante e Beatrice (dove si trovano le anime di coloro che operarono il bene per conseguire onore e fama) - apparizione festosa delle anime - Giustiniano

        «S'io ti fiammeggio nel caldo d'amore
      di là dal modo che 'n terra si vede,
   3 sì che del viso tuo vinco il valore,

Paradiso - Canto VI new!

   Anime di coloro che operarono il bene per conseguire onore e fama - Giustiniano: sua vita, storia dell'aquila imperiale, invettiva contro guelfi e ghibellini, condizione delle anime, Romeo di Villanova

        «Poscia che Costantin l'aquila volse
      contr'al corso del ciel, ch'ella seguio
   3 dietro a l'antico che Lavina tolse,

Paradiso - Canto VII new!

   Anime di coloro che operarono il bene per conseguire onore e fama - canto e danza di Giustiniano - Beatrice spiega a Dante come furono giuste la morte di Cristo e la punizione di chi volle tale morte, nonché la ragione per cui sia stato redento il genere umano proprio con la morte di Cristo - Beatrice parla della corruttibilità degli elementi e della resurrezione della carne

        «Osanna, sanctus Deus sabaòth,
      superillustrans claritate tua

   3 felices ignes horum malacòth!»

Paradiso - Canto VIII new!

   Ascesa al cielo di Venere - apparizione di spiriti festanti - Carlo Martello - Dante domanda spiegazione di come i figli possono aver indoli diverse dai padri: risposte di Carlo Martello

        Solea creder lo mondo in suo periclo
      che la bella Ciprigna il folle amore
   3 raggiasse, volta nel terzo epiciclo;

Paradiso - Canto IX new!

   Carlo Martello - Cunizza da Romano - Folco da Marsiglia, che addita Raab a Dante e inveisce contro Firenze e contro la cupidigia degli ecclesiastici

        Da poi che Carlo tuo, bella Clemenza,
      m'ebbe chiarito, mi narrò li 'nganni
   3 che ricever dovea la sua semenza;

Paradiso - Canto X new!

   Digressione sull'ordine della creazione e ammonimento al lettore - ascesa al cielo del Sole (dove si trovano le anime dei sapienti) - canto e danza dei beati - san Tommaso d'Aquino

        Guardando nel suo Figlio con l'Amore
      che l'uno e l'altro etternalmente spira,
   3 lo primo e ineffabile Valore

Paradiso - Canto XI new!

   Cielo del Sole: anime dei sapienti - vanità dei beni mondani - dubbi di Dante - san Tommaso d'Aquino narra a Dante la vita di san Francesco e spiega per quali motivi l'ordine domenicano sia andato degenerando

        O insensata cura de' mortali,
      quanto son difettivi silogismi
   3 quei che ti fanno in basso batter l'ali!

Paradiso - Canto XII new!

   Cielo del Sole: anime dei sapienti - apparizione di altre anime - san Bonaventura celebra la vita e l'opera di san Domenico, spiega le cause della degenerazione dell'ordine francescano e addita a Dante i beati della sua corona

        Sì tosto come l'ultima parola
      la benedetta fiamma per dir tolse,
   3 a rotar cominciò la santa mola;

Paradiso - Canto XIII new!

   Cielo del Sole: anime dei sapienti - danza e canto dei beati - spiegazione di san Tommaso circa la sapienza d'Adamo, di Salomone e di Cristo e ammonimento agli uomini affinché siano guardinghi nel giudicare

        Imagini, chi bene intender cupe
      quel ch'i' or vidi - e ritegna l'image,
   3 mentre ch'io dico, come ferma rupe -,

Paradiso - Canto XIV new!

   Cielo del Sole: anime dei sapienti - Salomone scioglie a Dante un dubbio circa la luminosità dei beati dopo la resurrezione dei corpi - apparizione di una terza corona di spiriti - ascesa di Dante e Beatrice al cielo di Marte (dove si trovano le anime dei combattenti per la fede) - apparizione di spiriti luminosissimi dentro una croce bianca in cui lampeggia Cristo - rapimento estatico di Dante

        Dal centro al cerchio, e sì dal cerchio al centro
      movesi l'acqua in un ritondo vaso,
   3 secondo ch'è percosso fuori o dentro:

Paradiso - Canto XV new!

   Cielo di Marte: anime dei combattenti per la fede - Festosa accoglienza a Dante, riconosciuto da un Essere superiore. Lodi di Firenze antica, narrazione della sua vita

        Benigna volontade in che si liqua
      sempre l'amor che drittamente spira,
   3 come cupidità fa ne la iniqua,

Paradiso - Canto XVI new!

   Qui viene espresso il misero valore della nobiltà di sangue e l'alto concetto della spiritualità, nel ricordo del ben vivere nell'umiltà delle illustri famiglie fiorentine del passato

        O poca nostra nobiltà di sangue,
      se glorïar di te la gente fai
   3 qua giù dove l'affetto nostro langue,

Paradiso - Canto XVII new!

   L'Anima superiore illuminata di sapienza divina, predice a Dante le dolorose vicende che lo attendono. Dante gli chiede consiglio ed egli lo esorta a non aver paura e di riferire al mondo terreno tutto ciò che ha veduto durante il suo viaggio ultramondano

        Qual venne a Climené, per accertarsi
      di ciò ch'avëa incontro a sé udito,
   3 quei ch'ancor fa li padri ai figli scarsi;

Paradiso - Canto XVIII

    Anime dei combattenti per la fede - Cacciaguida mostra a Dante le altre anime beate - ascesa al cielo - le lettere luminose e la figura dell'aquila imperiale - invettiva di Dante contro la Curia romana e l'avarizia degli ecclesiastici

        Già si godeva solo del suo verbo
      quello specchio beato, e io gustava
   3 lo mio, temprando col dolce l'acerbo;

Paradiso - Canto XIX

    L'aquila parla a Dante e gli dimostra che la giustizia divina è imperscrutabile ai mortali e gli spiega come per la salvezza siano necessarie la fede e le opere; poi accenna alla perversità dei regnanti cristiani in tutta Europa

        Parea dinanzi a me con l'ali aperte
      la bella image che nel dolce frui
   3 liete facevan l'anime conserte;

Paradiso - Canto XX

    Canto dei beati formanti l'aquila - le anime dei beati che formano l'occhio dell'aquila - l'aquila spiega a Dante perché le anime dei pagani Traiano e Rifeo si trovino in Paradiso e disserta sulla predestinazione

        Quando colui che tutto 'l mondo alluma
      de l'emisperio nostro sì discende,
   3 che 'l giorno d'ogne parte si consuma,

Paradiso - Canto XXI solo testo dantesco

   Ascesa di Dante e Beatrice - san Pier Damiani parla della sua vita e biasima il lusso degli ecclesiastici - alto grido delle anime

        Già eran li occhi miei rifissi al volto
      de la mia donna, e l'animo con essi,
   3 e da ogne altro intento s'era tolto.

Paradiso - Canto XXII solo testo dantesco

   Stupore di Dante e conforti di Beatrice - san Benedetto parla di sé e della corruzione dei monasteri - ascesa di Dante e Beatrice - invocazione di Dante ai Gemelli - sguardo ai sette cieli percorsi e alla terra

        Oppresso di stupore, a la mia guida
      mi volsi, come parvol che ricorre
   3 sempre colà dove più si confida;

Paradiso - Canto XXIII solo testo dantesco

   Visione del trionfo di Cristro - bellezza ineffabile di Beatrice - Maria illuminata dall'arcangelo Gabriele e inno dei beati in suo onore

        Come l'augello, intra l'amate fronde,
      posato al nido de' suoi dolci nati
   3 la notte che le cose ci nasconde,

Paradiso - Canto XXIV solo testo dantesco

   Preghiera di Beatrice ai Beati per Dante - san Pietro esamina Dante sulla fede - calorosa approvazione di san Pietro alle risposte di Dante

        «O sodalizio eletto a la gran cena
      del benedetto Agnello, il qual vi ciba
   3 sì, che la vostra voglia è sempre piena,

Paradiso - Canto XXV solo testo dantesco

   Desiderio di Dante di rivedere la patria - san Giacomo esamina Dante intorno alla speranza - approvazione generale - apparizione di san Giovanni Evangelista - momentanea cecità di Dante

        Se mai continga che 'l poema sacro
      al quale ha posto mano e cielo e terra,
   3 sì che m'ha fatto per molti anni macro,

Paradiso - Canto XXVI solo testo dantesco

   San Giovanni Evangelista esamina Dante sulla carità - Dante riacquista la vista - L'anima prima

        Mentr'io dubbiava per lo viso spento,
      de la fulgida fiamma che lo spense
   3 uscì un spiro che mi fece attento,

Paradiso - Canto XXVII solo testo dantesco

   Inno dei beati a Dio - invettiva di san Pietro contro la corruzione dei papi - ritorno dei beati - sguardo alla terra - ascesa al cielo - Beatrice dà spiegazioni e lamenta la cupidigia degli uomini

        «Al Padre, al Figlio, a lo Spirito Santo»,
      cominciò, 'gloria!', tutto 'l paradiso,
   3 sì che m'inebrïava il dolce canto.

Paradiso - Canto XXVIII solo testo dantesco

   Il punto luminosissimo (Dio) e i nove cerchi di fuoco (cori angelici) che vi girano attorno - spiegazione di Beatrice intorno ai nove cieli e ai nove cerchi angelici - ordinamento dei cori angelici

        Poscia che 'ncontro a la vita presente
      d'i miseri mortali aperse 'l vero
   3 quella che 'mparadisa la mia mente,

Paradiso - Canto XXIX solo testo dantesco

   Beatrice spiega a Dante l'essenza degli angeli e la loro creazione e condanna le dottrine false di numerosi teologi - altre osservazioni di Beatrice sulle creature angeliche

        Quando ambedue li figli di Latona,
      coperti del Montone e de la Libra,
   3 fanno de l'orizzonte insieme zona,

Paradiso - Canto XXX solo testo dantesco

   Sparizione del punto e dei nove cerchi luminosi - ascesa all'Empireo - fiume di luce, faville e fiori - la candida rosa e le due corti celesti - il seggio preparato per Arrigo VII

        Forse semilia miglia di lontano
      ci ferve l'ora sesta, e questo mondo
   3 china già l'ombra quasi al letto piano,

Paradiso - Canto XXXI solo testo dantesco

   La candida rosa - stupore di Dante - Beatrice lascia Dante e va a sedere nel suo seggio - san Bernardo: suoi conforti e consigli - Dante ha la visione di Maria, Regina del cielo

        In forma dunque di candida rosa
      mi si mostrava la milizia santa
   3 che nel suo sangue Cristo fece sposa;

Paradiso - Canto XXXII solo testo dantesco

   San Bernardo mostra a Dante i beati della candida rosa e gli risolve un dubbio circa la varia beatitudine dei pargoli innocenti - Maria glorificata dall'arcangelo Gabriele, da tutti gli angeli e dai beati - altri beati della rosa - san Bernardo s'appresta a rivolgere la preghiera a Maria perché procuri a Dante la grazia

        Affetto al suo piacer, quel contemplante
      libero officio di dottore assunse,
   3 e cominciò queste parole sante:

Paradiso - Canto XXXIII solo testo dantesco

   Preghiera di san Bernardo alla Vergine - Dante ha la visione di Dio, della Trinità, dell'Incarnazione

        «Vergine Madre, figlia del tuo figlio,
      umile e alta più che creatura,
   3 termine fisso d'etterno consiglio,

CHIARIFICAZIONI

Spostandosi con le frecce che troverete all'interno dei Canti e che significano:

[Chiarificazioni Paradiso] Chiarificazioni Paradiso             [Chiarificazione precedente] Chiarificazione precedente             [Chiarificazione seguente] Chiarificazione seguente

è possibile una lettura alternativa della Commedia attraverso le seguenti chiarificazioni e quelle riportate nell' Inferno e nel Purgatorio

di là mane e di qua sera - Canto I - v. 43
avesse il ciel d'un altro sole addorno - Canto I - v. 63
che l'Universo a Dio fa simigliante - Canto I - v. 105
così da questo corso si diparte talor la creatura, c'ha podere di piegar, così pinta, in altra parte; - Canto I - v. 130-132
quando Iasòn vider fatto bifolco - Canto II - v. 18
veloce quasi come 'l ciel vedete - Canto II - v. 21
L'etterna margherita (disco volante) - Canto II - v. 34-36
Come mai i corpi fisici dei beati pur essendo reali, apparivano diafani e trasparenti, come figure riflesse in vetro o in acqua? - Canto III - v. 19-24
Foto sulla Luna con due dischi volanti - Canto III - v. 123
secondo la sentenza di Platone - Canto IV - v. 24
Queste son le question che nel tuo velle pontano igualmente - Canto IV - v. 26-27
Qualcosa sulla sfera lunare - Canto IV - v. 37-39
IN HOC SIGNO VINCES - Canto VI - v. 1-2
Enea e l'Aquila d'Oro - Canto VI - v. 36
Le VERITÀ eterne e immutabili. Le illusioni della Chiesa - Canto VI - v. 97-99
nel seme suo - Canto VII - v. 86
se 'l Figliuol di Dio non fosse umilïato ad incarnarsi - Canto VII - v. 119-120
La materializzazione dei primi Esseri - Canto VII
Gli Dei discesi sulla Terra - Canto VIII
L'idolatria - Canto VIII
L'uomo quale scintilla del Tutto Creativo - Canto VIII
a me medesma indulgo... e non mi noia - Canto IX - v. 34-35
e pria che moia, questo centesimo anno ancor s'incinqua - Canto IX - v. 39-40
Sù sono specchi, voi dicete Troni - Canto IX - v. 61
che di sei ali facen la coculla - Canto IX - v. 78
'l mondo di sù quel di giù torna - Canto IX - v. 108
due archi paralelli e concolori - Canto XII - v. 11
Nell'intervista di Eugenio Siragusa la spiegazione del significato: "Concepito per opera e virtù dello Spirito Santo" - Canto XIII - v. 84
la nequizia di quella legge il cui popolo usurpa, per colpa d'i pastor, vostra giustizia" - Canto XV - v. 142-144
La Ruota del Karma - Canto XVI
Fetonte e il Sole - Canto XVII
s'altri non la guidi - Canto XVIII - v. 12
Il Soffio dello Spirito Santo - Canto XVIII - v. 15-18
Formazione dell'aquila d'oro, simbolo d'unione fra cielo e terra - Canto XVIII - v. 107-108
né fu per fantasia già mai compreso - Canto XIX - v. 9
Voce dell'aquila d'oro - Canto XIX - v. 13-18
morte seconda - Canto XX - v. 116
   La Saturnalia - Canto XXI -
   Mistero della S.S. Trinità - Canto XXIV -
   S. Piero contro la cupidigia ecclesiastica - Canto XXVII -
   Favilla pura - Sole Manassico - Canto XXVIII -
   Angeli ribelli - Canto XXIX -
   ...e mente che la luce si nascose - Canto XXIX -
   Perché il Sole non dona alla Terra eterna primavera - Canto XXX -

Un pensiero dall'Oltre

Umanità che vai, umanità che cadi, umanità che lotti

ascolta


Nell'azzurro cielo, che tu vedi, ammiri e scruti, palpita un'energia vitale; essa è la medesima che vive in te, ma è completa e non frazionata. Questa energia e questa vibrazione vitale passa nella stratosfera umana a ondate, investendo corpi e spiriti.
Esseri chiusi respingono l'ondata; corpi adatti, accoglienti, ricevono l'onda, l'incanalano, la uniformano al sentire umano mediante una traduzione accessibile a tutti.
Umanità presa dalla tua febbre, dal tuo delirio di passioni, fermati un attimo e ascolta

È un'onda della vita che parla!


Dove vai umanità con questo fardello di dolori e di piaceri? Perché non vuoi arrestarti un attimo e capire la ragione, il perché del tuo andare?
Tu ti trovi ad un livello sotto di te e sopra di te vi è spazio.
È nel tuo volere il conoscere il fondo e l'alto; è nelle tue possibilità calare nel fondo del cammino o salire verso l'Alto, ascendere.
Io che ti parlo so, conosco l'Alto e il basso, l'Arrivo e il ritorno, la scesa e l'Ascesa, ed allora mi faccio tuo Maestro e t'insegno.
L'Alto e il basso sono simboli di Bene e di male; l'uno e l'altro sono in te.
Leggi, saggezza, normalità sociale spingono l'uomo verso il bene, ma molte volte egli si muove nel male e prova piacere nell'aggirarsi in tale campo.
Perché? Perché ha dimenticato il bene, non rammenta il piacere di esso, la sorgente più non trova.
Perché troppo si è allontanato da essa! Eppure se per sbaglio compie un'azione di bene, anche senza volerlo ammettere l'uomo prova un'intima soddisfazione che appaga, in fondo, più di un malo gesto.

Uomini ascoltate:

La cattiveria vostra non è che apparente. La vendetta, l'odio, l'egoismo, l'orgoglio sono tanti alibi che sfoggiate credendo che si confacciano a voi stessi.
No, non così vestiti dovete essere. Cambiate tali abiti con altrettanti di significato opposto e vi accorgerete quanto più piano sarà il cammino vostro. Tutti dovete tendere al Bene, perché dal Bene venite.
A voi dico: il Bene è armonia; il Creato è Armonia, Dio è Armonia. L'uomo vuole essere disarmonia.
Vi parlo di Dio. Io stessa Onda Vitale, vengo da Dio.
Non so e non posso applicare l'Essenza di lui al vostro frasario umano. Ho detto: Dio è armonia. Pensate, riflettete cosa significa realmente armonia e avrete compreso.
Uomini, fate attenzione, non potete sganciarvi da Dio.
In questo secolo fatto di pensieri e di ideali contrastanti, gli umani tendono a una separazione, ad un taglio tra ciò che è la base (cioè Dio) e l'edificio (umanità).
Io a Voi chiedo: può il fiore vivere senza la radice e lo stelo? Possono i rami rimanere verdi senza il tronco? Il fiore reciso appassisce e il ramo tagliato si dissecca. L'Umanità senza Dio corre pazzamente verso il precipizio.
Fermatevi, volgetevi indietro, chiamate con voce alta il Padre. Se non vi fermate, se non riconoscete in Dio il Padre vostro accadrà che la materia stessa, quella che ha fomentato le vostre passioni, si ravvederà, capirà essa stessa, grezza e informe come è, che il volere umano trascende troppo, e si ribellerà ad esso.
Attenzione, è una profezia che vi faccio, o uomini.
Se non vi ravvedete, la materia, gli elementi non si lasceranno più comandare da voi; sarà allora distruzione e morte.
La scomposizione dell'uranio sia un monito, un barlume di quanto potrà avvenire, ed allora guai a voi e alle vostre città. Sodoma e Gomorra saranno invidiate per sorte migliore.
Uomini, l'Onda vitale parla e vi suggerisce il segreto per evitare tutto ciò. Il segreto è fin troppo semplice, ma è, è in realtà, la chiave: ESSO È L'AMORE!
Amare Dio e il Prossimo, questo è il segreto.
Ascoltatemi, se non mi ascoltate male avrete!
L'Onda è stata raccolta, ha battuto sul cristallo di un corpo; e si è sprigionata in mille echi, in mille parole. I suoni, dell'ingoto al-di-là, sono questi. Ascoltateli!
Mi ritraggo nel mio Mantello celestiale avvolgendovi tutti: vittoriosi e vinti, grandi e piccoli, gioiosi e dolenti.
Per ognuno passo e parlo, tocco e incido, rialzo e benedico.
Salve fratelli di tutto il mondo.

Lo spazio è denso e ricolmo di ogni aiuto. Chiedete aiuto all'azzurro che vi sovrasta e vi circonda, chiedete Lume a tutte le luci che vi guardano, chiedete riposo a tutte le voci che in voi parlano, e potrete allora, solamente allora, comprendere a pieno quanto uomo, vita, elementi e creato abbiano una sola mano che guida e conduce, una sola Legge che domina e insegna, un solo anello che congiunge e unisce, una sola meta che chiama e raccoglie.

MESSAGGIO DI UN EXTRATERRESTRE
Quante volte, fratello, ti ho cercato, nel tuo mondo, per darti il mio conforto! Ma tu fuggisti tremante nella notte buia, confondendo te con il tuo male. A nulla valse richiamarti alla realtà: eri spaventato, fuggivi, e non sentivi la mia voce, dolce fratello. Non sai che io non avrei avuto ripugnanza per il tuo male? Avrei curato le tue ferite in tutti i modi possibili, e sono certo che avrei visto rifiorire il tuo sorriso. Ma tu, nella buia notte tremi e fuggi. Nel tuo spavento sei ridotto ad elemosinare un po' di pietà e fuggi lontano da me che ti avrei donato tutti il mio amore.
Non fuggire, fratello, e non disperarti: a pochi passi da te, tu hai l'amore mio. Se fuggirai, nessuno avrà pietà di te, nessuno ti tenderà una mano amica. Senza amore non troverai la vita che ti condurrà al bene.
Tu sei ora sommerso dal male, e ne hai quasi piacere. Ma non ti accorgi che vivi e vegeti nel fango?
Io vengo a ritrovarti e cerco, con il tuo aiuto, di mondarti dal male che ti avvolge. Te ne spoglio con le mie mani, e ti aiuto ad indossare un nuovo abito. Se avrai cura di te stesso non ricadrai più nell'errore, nell'illusione, nei falsi ideali della vita.
Ora che ti ho vestito di bianco, mantieni alto il tuo pensare; io sono accanto a te, ed ogni volta che ti senti solo e sprovveduto, tu alza gli occhi e cercami, mentre io sono dove i tuoi occhi cercano, sono là dove tu mi senti.

E tu Amore meraviglioso, tu sei la fonte della felicità, tu soffri per le pene altrui, fai di te un fascio di bellezza armoniosa e, offrendoti ai sofferenti, rendi accettabili tutti i patimenti.

Fratello, vorrei che tu non avessi mai bisogno del mio amore, che tu fossi da solo capace di volare felice su un arcobaleno di gioie, ma purtroppo tu soffri, ed io con te.

Inferno | Purgatorio

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